
Il 5-6 febbraio la moda bimbi made in Spain ha avuto una vetrina d’eccezione: la Fiera Little Barcelona. Non poteva che essere proprio il dinamico capoluogo catalano la location per questo evento che ha visto protagonisti i miglior marchi di abbigliamento per l’infanzia della penisola iberica, perché da sempre Barcellona è considerata la capitale del design per bambini. Dallo scorso weekend, la città è diventata anche la sede del principale evento di moda per i più piccoli, Little Barcelona, che promette di diventare un punto di riferimento per i designer e i commercianti di abbigliamento infantile di tutta la Spagna.

L’allattamento al seno sembra proprio essere la miglior polizza assicurativa sulla salute dei bebè, e non solo, perché è ormai noto che anche le mamme ne trarrebbero sicuro giovamento. Stavolta, i benefici del latte materno vanno ad interessare l’apparato respiratorio dei neonati, e nello specifico la loro potenza polmonare. Secondo quanto scoperto d un gruppo di ricercatori inglesi e svizzeri, l’allattamento al seno, anche se effettuato da mamme con problemi di asma, avrebbe un effetto protettivo sulla salute dei polmoni dei bimbi, riducendo in loro il rischio di diventare asmatici a loro volta.

Anche per il San Valentino 2012 si prevede un boom di nascite, come del resto sembra capitare tutti gli anni. Secondo uno studio condotto dalla Università di Yale, infatti, proprio il 14 febbraio, universalmente celebrata come la data simbolo dell’amore romantico, avrebbe un effetto stimolante sulle mamme, inducendo il parto anche in modo totalmente spontaneo. Il desiderio di far nascere il proprio bambino in un giorno considerato da tutti lieto, fortunato, avrebbe degli effetti sull’organismo femminile e sul bioritmo legato al parto, ma molte mamme preferiscono affidarsi meno al caso e più alla scienza, e decidono di programmare un cesareo proprio per San Valentino.

Ha rischiato grosso una mamma incinta di tre gemelli, mentre percorreva sul pullman il tragitto Rionero Sannita-Colli a Volturno in Molise (sulla statale 158 Pescara-Napoli), rimasto bloccato a causa della neve copiosa. Il maltempo ha causato e sta continuando a causare molti danni, incidenti e difficoltà di spostamento tra una località e l’altra in tutta Italia, ma rimanere bloccati su un pullman in panne per una nevicata, quando si sta per partorire tre gemelli è una disavventura che sarebbe meglio non vivere mai sulla propria pelle. E certamente non avrebbe voluto trovarsi in questa pericolosa situazione Franca, una donna di origine africana che, appunto, si trovava nello sfortunato mezzo di trasporto.

Il box per il bebè è un accessorio non indispensabile, ma certamente molto utile che permette alle mamme e ai papà di allontanarsi momentaneamente dalla stanza dove si trova il bimbo sapendolo al sicuro. In pratica, si tratta di un recinto imbottito, grande a sufficienza perché un bambino piccolo ci possa giocare agevolmente, ma che non gli permette di uscire e, conseguentemente, girare per casa da solo rischiando di farsi male. Molti genitori si mostrano scettici, quando non apertamente contrari all’uso del box, visto come una “gabbia” in cui rinchiudere il bimbo, ma in effetti non bisogna leggerla in maniera così drastica, insomma, nessuno è rimasto traumatizzato per aver giocato un po’ nel box da piccolo!

La Prima Comunione è un evento molto importante, e le bomboniere per ricordare questo primo momento vissuto consapevolmente dai bambini, (dopo il Battesimo) all’interno del percorso religioso nella comunità cristiana di appartenenza, sono quasi d’obbligo. E’ bello, infatti, associare ad un oggetto possibilmente gradito al bimbo, la memoria di una giornata molto speciale per i credenti, quella in cui per la prima volta ci si accosta all’Eucaristia. Insomma, una bellissima festa religiosa da celebrare in compagnia dei parenti e degli amici più cari.

Milano cambia rotta, e apre le porte degli asili comunali ai figli degli immigrati, anche senza domicilio e, quindi, eventualmente irregolari. Si tratta di una decisione assunta dal sindaco Giuliano Pisapia e dal suo Consiglio, che si propone di superare le barriere e i paletti che la precedente giunta di centrodestra, presieduta da Letizia Moratti, aveva imposto. Il nuovo regolamento dice, espressamente, che: “Possono essere iscritti ai servizi all’infanzia del Comune i bambini presenti abitualmente nel Comune di Milano e privi di una residenza anagrafica”, ovverosia, come sottolinea l’attuale vicesindaco Maria Grazia Guida: “La nostra è un’apertura incondizionata, prima invece le iscrizioni degli irregolari venivano accolte ma con riserva”.

Michelle Hunziker si dichiara pronta a diventare mamma per la seconda volta, e stavolta il fortunato padre sarebbe il nuovo compagno della biondissima showgirl svizzera: Tomaso Trussardi. Accanto a lui, Michelle sembra aver ritrovato il suo celebre sorriso, la sua voglia di vivere, la serenità che troppe volte è mancata nella vita sentimentale sempre un po’ inquieta di questa ragazza così bella e brava. L’istinto materno Michelle l’ha sempre avuto, non a caso è diventata mamma di Aurora ad appena 19 anni, frutto del grande amore con Eros Ramazzotti, a sua volta diventato nuovamente padre della piccola Raffaela Maria grazie alla giovanissima compagna Marica Pellegrinelli.

I krapfen sono dei dolci che i bambini tedeschi mangiano a Carnevale, e non solo… Si tratta, infatti, di una sorta di bombolone alla crema (o marmellata), ovviamente fritto, che ha un’origine austroungarica, e che nella nazione germanica viene da sempre associato ai festeggiamenti per il Carnevale. I krapfen ben fatti, leggeri, soffici, non unti di olio, sono uno dei cibi più goduriosi che si possano mangiare. Magari si dovrebbe evitare di farsene una scorpacciata, perché sono belli sostanziosi, ma per giovedì grasso direi che si può fare uno strappo alla regole.

Le scuole USA dichiarano guerra agli stivali imbottiti di pelo, e il motivo, naturalmente, non è di natura estetica. Si tratta, secondo i dirigenti scolastici di Philadelpia, di calzature piuttosto strategiche, perché gli alunni delle Middle Schools, ovvero, l’equivalente delle nostre scuole Medie, avrebbero l’abitudine di nascondervi i loro cellulari, che durante le ore di lezione sono vietati. Insomma, da innocui e simpatici stivaletti, perfetti per il rigore invernale americano (e non solo) a veri e propri nascondigli segreti per strumenti di alta tecnologia.

Secondo uno studio canadese, i bambini dimostrano fin dall’asilo l’attitudine al successo e alla leadership, con buona pace di chi ritiene che il riscatto sia sempre possibile per tutti, anche quando si abbia un passato da “sfigati”. Ma entriamo nel merito della ricerca. Gli studiosi dell’Università di Montreal e del Centro di Ricerche CHU Saint Justine, hanno analizzato i comportamenti di oltre 1000 bambini dell’asilo nido e della scuola materna (età 1-6 anni) e valutato attraverso specifici test il loro self control, il livello di sicurezza e di autostima, la capacità di concentrazione nel lavoro autonomo, e di interazione con gli altri nelle attività e nei giochi di gruppo.

Riuscite ad immaginarvi una come Lady Gaga… mamma? In effetti, considerando il personaggio, la sua eccentricità, il suo look sempre costantemente sopra le righe, non di rado ai limiti dello shock, la sua inclinazione alle provocazioni, la cosa sembra difficile. Sarà che comunque Lady Gaga è ancora molto giovane, 26 anni nel 2012, e che le sue preoccupazioni principali, al momento, sembrano la carriera, la musica, i concerti e tutto ciò che ruota intorno alla sua vocazione artistica, tutto potevo supporre di lei, tranne che stesse valutando la possibilità di fare un figlio. Sarà l’ennesima provocazione?

Bambini sani, ma culle sempre più vuote, questa potrebbe essere la sintesi dello studio intitolato “Libro bianco 2011, la salute dei bambini”, che raccoglie i dati forniti dalla Società italiana di Pediatria (SIP), dall’Osservatorio nazionale sulla Salute nelle Regioni italiane dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, e infine della Società italiana Medici Manager, appena presentato nella Capitale. Spulciando le statistiche, si scopre che dal 1871 (un decennio dopo l’Unità d’Italia) al 2011, la natalità nel nostro Paese si è più che dimezzata, tanto che ora ci assestiamo su una media di 9,5 neonati ogni 1000 abitanti.

Pediatra assicurato solo fino ai sei anni di età, poi i bambini, come gli adulti, potranno ricorrere al medico di base per qualunque problema di salute. E’ questa una della riforme ipotizzate dal ministro della Sanità Renato Balduzzi, in collaborazione con la Conferenza stato-Regioni, nella bozza di Riordino delle Cure primarie attualmente in fase di studio per essere eventualmente inserita nel nuovo “Patto sulla Salute 2013-15″. Si tratta di una modifica non da poco, infatti, ciò che prevede attualmente la regolamentazione del Servizio Sanitario nazionale in materia di salute dei minori, è che fino ai 14 anni, età in cui passeranno alla cura dei medici di famiglia come adulti, siano i pediatri di zona ad occuparsi del loro benessere.

Ennesimo, rivoltante caso di maltrattamenti in un asilo ai danni di bimbi tra i 3 e i 6 anni di età. Stavolta, però, la maestra responsabile degli abusi è già in carcere, arrestata dai carabinieri di Anfo, il paese in provincia di Brescia in cui si trova la scuola materna scenario dei tristi episodi di violenza. La donna, un’educatrice di 52 anni, era solita vessare i suoi piccoli alunni con forti pizzicotti, schiaffi, tirate di capelli, spintoni e, peggio che mai, costrizioni a mandar giù il cibo del pranzo, anche se rigurgitato.