
Durante ogni gravidanza il momento dell’ecografia è sempre atteso con ansia ed emozione poiché è l’unico momento in cui i genitori possono dare un’immagine reale all’idea che hanno del proprio bambino. Nei nove mesi la donna di norma viene sottoposta a tre ecografie una per ogni trimestre, tenendo sotto controllo lo sviluppo del feto fino al momento della nascita. Di particolare rilevanza dal punto di vista emozionale è la prima ecografia in assoluto, il primo incontro tra mamma e bambino. Di solito la prima ecografia si effettua tra la 9° e la 11° settimana quindi nel secondo mese di gravidanza.

Direttamente da Sidney arriva l’esito dell’ennesima ricerca. La ricercatrice dell’Università di Waikato in Nuova Zelanda, la dottoressa Irene Lichtwark ha condotto una ricerca sullo stress dovuto alla gravidanza. Tale studio tra le altre scoperte conferma in maniera chiara la cosiddetta “sindrome di Couvade“. I futuri papà risentirebbero dei classici sintomi prodotti dalla gravidanza. Infatti i padri a contatto con la loro donna in dolce attesa accusano di frequente nausea, vomito, voglie di determinati cibi, costipazione, gengiva sanguinanti, mal di reni, coliche addominali e addirittura aumento del peso.

Dopo nove mesi il tanto atteso evento sta per compiersi e le domande e le paure si accavallano sempre più, ti offuscano e ti rendono insicura. Ecco uno spaccato sulla scelta di molte donne: l’epidurale. L’epidurale è un’anestesia praticata durante il parto alle donne che scelgono di non soffrire dando alla luce il proprio piccolo. È vero che per molte altre donne, provare dolore e riuscire a gestirlo portando a termine il parto nel miglior modo possibile è un’esperienza splendida, di assoluto arricchimento. Ma non tutte la pensano così!
Il brand I 2 Monelli & Piccole Donne è una scelta coraggiosa oltre ad essere esclusivamente made in italy. Una scelta di stile e di prodotti sempre ricercati per ogni esigenza di stile. Il marchio nasce pochi anni fa da un’idea vincente di Fabio e Gianni e dal ‘97 in poi si è avuto un crescendo di fatturato come azienda grazie alla ricerca del personale alla passione e motivazione delle risorse umane che lavorano per il successo del marchio. I 2 Monelli e Piccole Donne coprono la fascia d’età dai 12 mesi ai 14 anni. L’obiettivo delle collezioni è “Semplicemente Elegante”.

La vacanza si sa è un momento di relax per l’intera famiglia oltre che di aggregazione. Certo è differente viaggiare con un bambino e le sue infinite esigenze, per cui ecco per tutti i genitori dei prezios consigli per viaggiare in allegria e tranquillità con il vostro piccolino. Bisogna precisare che non esiste nessuna controindicazione, l’importante è organizzarsi in tempo e passare al vaglio ogni possibile ostacolo. Scegliere una meta che si adatti alle esigenze del vostro bambino e pensare a tutto l’occorrente per un bambino fuori casa.

Quando si è alle prese con la prima gravidanza la donna tenta in tutti i modi di preservare la bellezza a cui a sempre tenuto. Ma il corpo è decisamente diverso e sono molte le donne che non sanno cosa indossare, dove reperire il giusto capo per non sembrare un pallina. Ecco una serie di interessanti consigli da seguire in gravidanza per preservare la propria bellezza anche con un grazioso pancione. Innanzitutto evita tessuti allergizzanti come quelli sintetici, infatti oltre che non fa traspirare la pelle naturalmente possono provocare fastidiose allergie.

Crescere senza la propensione alquanto pericolosa di finire nei guai sembra esser collegato all’amore materno che ogni mamma ha per il suo bambino. A svelarcelo è una ricerca pubblicata su Child Development dell’Università di Reading del RegnoUnito. Da questa ricerca emergerebbe che le attenzioni materne su cui i bambini possono fare affidamento da neonati, carezze, teneri abbracci, hanno minore probabilità di intraprendere strade sbagliate. Lo studio è stato condotto in Gran Bretagna su 6 mila ragazzini dì età media di 12 anni. Questi ragazzini con alle spalle quello che in psicologia evolutiva viene definito attaccamento sicuro hanno minore probabilità di avere disturbi comportamentali durante l’età adulta.

La dermatite da pannolino è dovuta da un’azione combinata di un agente irritante, come l’urina e le feci, e il contatto con il pannolino che trattiene l’umidità facendo macerare la pelle. Inoltre lo sfregamento continuo del pannolino contro la pelle del bambino non fa che peggiore tale situazione. Se non riuscite a capire il pianto sfrenato del vostro bambino dopo aver appurato tutte le possibili alternative con conseguente disturbo del sonno e irritazione, allora è molto probabile che la causa sia proprio una dermatite causata dal pannolino. Un primo passo è soprattutto la prevenzione, ossia cambiare molto spesso il pannolino, anche se c’è solo la pipì. È importante cambiare il pannolino la risveglio, prima dei pasti e prima della nanna.

L’allergia al latte vaccino è l’intolleranza più comune tra i bambini. In realtà l’intolleranza è ad alcune proteine del latte di mucca che vengono utilizzate nel latte adatto all’infanzia quando il latte materno non è disponibile per il nutrimento del bambino. I sintomi compaiono in genere verso il secondo mese di vita se l’alimentazione del neonato è esclusivamente di latte vaccino. Tuttavia a volte può insorgere anche nei bambini allattati al seno materno quando le proteine del latte di mucca passano nel latte materno tramite la dieta che segue della mamma. Un altro passaggio critico dove possono ravvisarsi i sintomi dell’allergia è quello dello svezzamento.
I risvegli notturno del bambino sono la preoccupazione che accomuna tante mamme fino ai tre anni di vita circa del proprio bambino. Sono molte le domande che ogni donna si pone: saranno i dentini? ha fame? Ha male la pancino? Queste e altre domande tormentano il 30% circa dei genitori. Purtroppo i disturbi del sonno riguardano un bambino su tre e coinvolgono ovviamente l’intera famiglia che a sua volta ha problemi di perdita del sonno con conseguente irritabilità, stanchezza e resa molto più bassa della norma. Il ritmo sonno-veglia del neonato nei primi mesi di vita è estremamente particolare da quello di una persona adulta, innanzitutto perché deve abituarsi alla vita extrauterina, in seconda battuta perché non conosce ancora la scansione notte-giorno.
La paura dei dolori connessi al parto è del tutto normale soprattutto se si è alla prima gravidanza, e quindi senza alcuna esperienza pregressa. Dopotutto che il parto sia doloroso non si può di certo negare, ma è del tutto estremamente soggettivi e molto intimo. Ogni donna ha un modo tutto speciale di far fronte al dolore che si prova durante il parto. Il dolore inizia molto tempo prima della nascita e più precisamente con le contrazioni del travaglio, una fase preparatoria e del tutto sopportabile, addirittura molte donne non si accorgono di aver iniziato il travaglio, dolori molto simili a quelli che si provano quando si ha il ciclo mestruale.
In una ricerca norvegese si studia perché alcune donne hanno numerosi problemi durante la fase di allattamento. La causa sarebbe del tutto ormonale, infatti in queste donne ci sarebbero livelli decisamente alti di testosterone, l’ormone maschile, che causerebbbe una anomalia nello sviluppo del tessuto ghiandolare mammario da cui le difficoltà ad allattare il proprio bambino. I ricercatori del Norwegian University of Science and Technology sono giunti a questa conclusione dopo uno studio su 180 donne e i loro bambini. Si deduce che donne con livelli ormonali tipicamente femminili allatterebbero meglio.

L’attrice famosa in tutto il mondo per la sua incantevole bellezza,moglie dell’attore francese Vincent Cassell da cui ha avuto la prima figlia Deva, ha deciso di posare sulla copertina di Vanity Fair in occasione della sua seconda gravidanza. Monica Bellucci ha 45 anni e ha deciso coraggiosamente di intraprendere una seconda gravidanza, e compare bella come non mai con un kimono indosso aperto sul pancione.Sul numero di domani della rivista popolarissima, la Bellucci rilascia anche una lunga intervista sul suo vissuto di attrice italiana trapiantata all’estero,a Parigi e sulla decisone di avere un bambino alla sua età, rivelando che le avevano consigliato di fare un secondo figlio subito dopo la prima gravidanza, ma lei non si sentiva pronta.
Ogni anno colpite dalla sindrome della depressione post-partum sono più di 100.000 donne.
Sopraggiunge tre o quattro giorni dopo il parto e le principali manifestazioni ad insorgenza precoce sono stati confusionali, disturbi post-traumatici, disturbi della relazione mamma-bambino, disturbi d’ansia. Si può arrivare nei casi più severi ad attacchi di panico, disturbi ossessivo- compulsivi. Altri disturbi frequenti sono quelli caratterizzati dall’umore, baby blues e le gravissime psicosi puerperali.

I biscottini arcobaleno, sono semplici da preparare, i loro colori li rendono molto divertenti per i bambini. Inoltre proprio perché così simpatici possono essere un’idea alternativa ai soliti biscotti anche per feste importanti come battesimi o comunioni, e ovviamente anche per i classici compleanni. Sono gustosi perché ricoperti di cioccolata ma anche fragranti e nutrienti come lo possono essere i classici frollini. In più inondano la tavola di allegria e buonumore. Andiamo ad elencare gli ingredienti utili.