
Il 5-6 febbraio la moda bimbi made in Spain ha avuto una vetrina d’eccezione: la Fiera Little Barcelona. Non poteva che essere proprio il dinamico capoluogo catalano la location per questo evento che ha visto protagonisti i miglior marchi di abbigliamento per l’infanzia della penisola iberica, perché da sempre Barcellona è considerata la capitale del design per bambini. Dallo scorso weekend, la città è diventata anche la sede del principale evento di moda per i più piccoli, Little Barcelona, che promette di diventare un punto di riferimento per i designer e i commercianti di abbigliamento infantile di tutta la Spagna.

Il rapporto tra i bambini e internet non è sempre facile: tantissimi i pericoli nella rete con cui i genitori devono fare i conti. Spesso poi i piccoli vengono lasciati soli davanti allo schermo del computer: un atteggiamento molto pericoloso da parte dei genitori che invece dovrebbero essere attenti ad ogni mossa dei loro piccoli. Così Terre des Hommes ha lanciato “Alice nel Paese di Internet”, un progetto realizzato in collaborazione con l’Istituto Europeo di Design di Torino che punta a promuovere un utilizzo più sicuro per i bambini di internet.

I neonati devono pagare il biglietto. Per che cosa? Se vogliono assistere alle Olimpiadi 2012. Di solito i bimbi piccoli non pagano mai: viaggiano gratis, in hotel non vengono considerati nel costo della stanza. Le Olimpiadi di Londra hanno deciso di cambiare questa tendenza. Chiunque varcherà i cancelli dovrà avere un biglietto. Ovviamente è scoppiata la polemica e c’è chi ha già definito l’iniziativa ridicola. Voi cosa ne pensate? Sareste disposti ad acquistare un biglietto per il vostro bebè pur di assistere a un grande evento come questo?
A Pitti Bimbo sfilano le deliziose proposte di Mirtillo ispirate alle amatissime serie animate Winx e Poppixie. Si tratta delle collezioni per l’autunno-inverno 2012-13, che in anteprima si possono ammirare in questi giorni nella storica sede di Pitti Bimbo – Fortezza del Basso, ovviamente a Firenze – pensate per bimbe attente alla moda, ma anche affezionate ai loro personaggi animati preferiti, come le ormai “mitiche” fatine Winx. Sono in realtà 5 i temi della collezione presentata da Mirtillo, esattamente: Believix Glitterin in Magic, Sophix Fairy Power e Magical Concert ispirati proprio al mondo Winxclub, e Strawberry, Pop e Lollipop dedicate, invece, ai due amici PopPixie.

Oggi vi parlo di una Barbie molto speciale, anzi, di una anti-Barbie: Fatima. Si tratta di una bambolina che non troverete in vendita nei nostri negozi di giocattoli, peraltro invasi dagli articoli di produzione cinese, ma solo ed esclusivamente in Iran, dove il Governo di questo grande e antichissimo Paese sta cercando di imporre (come gioco, ma soprattutto come modello) questa pupattola con fisionomia e abbigliamento tradizionali, alle bambine. Si tratta, ovviamente, di una vera e propria “guerra” culturale, combattuta a colpi di innocenti bamboline, tra Occidente e mondo islamico per educare le piccole iraniane a diventare delle perfette rappresentanti e custodi della tradizione islamica e mediorientale.