
Bambini sani, ma culle sempre più vuote, questa potrebbe essere la sintesi dello studio intitolato “Libro bianco 2011, la salute dei bambini”, che raccoglie i dati forniti dalla Società italiana di Pediatria (SIP), dall’Osservatorio nazionale sulla Salute nelle Regioni italiane dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, e infine della Società italiana Medici Manager, appena presentato nella Capitale. Spulciando le statistiche, si scopre che dal 1871 (un decennio dopo l’Unità d’Italia) al 2011, la natalità nel nostro Paese si è più che dimezzata, tanto che ora ci assestiamo su una media di 9,5 neonati ogni 1000 abitanti.

Pediatra assicurato solo fino ai sei anni di età, poi i bambini, come gli adulti, potranno ricorrere al medico di base per qualunque problema di salute. E’ questa una della riforme ipotizzate dal ministro della Sanità Renato Balduzzi, in collaborazione con la Conferenza stato-Regioni, nella bozza di Riordino delle Cure primarie attualmente in fase di studio per essere eventualmente inserita nel nuovo “Patto sulla Salute 2013-15″. Si tratta di una modifica non da poco, infatti, ciò che prevede attualmente la regolamentazione del Servizio Sanitario nazionale in materia di salute dei minori, è che fino ai 14 anni, età in cui passeranno alla cura dei medici di famiglia come adulti, siano i pediatri di zona ad occuparsi del loro benessere.

Ennesimo, rivoltante caso di maltrattamenti in un asilo ai danni di bimbi tra i 3 e i 6 anni di età. Stavolta, però, la maestra responsabile degli abusi è già in carcere, arrestata dai carabinieri di Anfo, il paese in provincia di Brescia in cui si trova la scuola materna scenario dei tristi episodi di violenza. La donna, un’educatrice di 52 anni, era solita vessare i suoi piccoli alunni con forti pizzicotti, schiaffi, tirate di capelli, spintoni e, peggio che mai, costrizioni a mandar giù il cibo del pranzo, anche se rigurgitato.

La salute dei bambini può proteggere quella dei genitori. Ho sempre pensato fosse il contrario (anche voi??), invece, un nuovo studio ha svelato questa realtà. Le mamme e i papà che hanno figli con il colesterolo alto o problemi di ipertensione, sono maggiormente a rischio diabete o malattie cardiache. Lo sostiene uno studio realizzato dai ricercatori del Jewish Hospital di Cincinnati. I risultati sono stati dedotti sottoponendo i bambini a uno screening. Ma scopriamo insieme qualcosa in più.

L’aborto sta facendo discutere la Spagna, perché il nuovo governo Mariano Rajoy vuole rimettere mano alla legge approvata due anni fa da Zapatero. La modifica che vuole introdurre è relativa al consenso obbligatorio dei genitori (o di un tutore) per le interruzioni di gravidanza delle minorenni. Stando a quanto emerge dai dati Acai, da quando è stata approvata la legge nuova, le ragazzine che decidono di abortire non sono aumentate, ma l’87 percento di loro ha scelto di non informare i genitori.

I bambini autistici hanno molti problemi a comunicare e a svolgere attività in cui è richiesto un grado di complessità maggiore e un po’ di autonomia. I ricercatori della Durham University in Inghilterra, hanno elaborato uno studio molto interessante da cui è emerso che il discorso interiore (ovvero parlare nella mente per riorganizzare i pensieri) è molto utilizzato da i bambini ed è uno strumento estremamente valido. Ma vediamo meglio che cosa hanno scoperto gli esperti.

Terribile dramma in un asilo nido della Capitale: una bimba di soli dieci mesi è deceduta a causa di un rigurgito, senza che nessuno potesse fare nulla per salvarla. La struttura scolastica in questione è l’asilo situato in via Cesare Giulio Viola, in una zona periferica di Roma (area Corviale). La tragedia si è consumata dopo l’ora della pappa, intorno alle 12. Le educatrici avevano messo la bimba nella culla per il sonnellino pomeridiano dopo averle dato da mangiare, ma dopo poco si sono accorte che qualcosa non andava e hanno chiamato il 118. “E’ cianotica, di colore blu”, queste le parole della concitata chiamata.

Il servizio sanitario britannico ha deciso di rallentare la pubertà a sei bambini di sesso incerto. È un nuovo trattamento che permette di mettere in “pausa” (sempre che si possa dire così) il fisico di questi piccolini per aiutarli a maturare una loro identità sessuale. Per la prima volta, le iniezioni che permetteranno questo stand-by saranno pagate dal servizio sanitario. È una notizia molto interessante e fa parte di una sperimentazione portata avanti nel Nord di Londra da una clinica.

La salute dei bambini può dipendere anche dalla loro crescita. I neonati, infatti, che nei primi tre mesi di vita si sviluppano molto rapidamente possono essere maggiormente a rischio asma, una volta più grandicelli. A sostenerlo è una ricerca olandese che ha verificato come l’aumento di peso accelerato sia legato a un maggior rischio di sviluppare sintomi come la dispnea. È davvero molto importante fare attenzione a tutto, soprattutto finché il bimbo è molto piccolo.

Grande e festoso re-incontro tra i bimbi prematuri, i loro genitori e il personale medico che si è occupato di loro fin dal momento della loro nascita presso l’Aula Magna dell’ospedale Umberto I di Roma oggi, venerdì 20 gennaio, a partire dalla 16;30. Questa struttura sanitaria, infatti, è dotata di un reparto di Patologia e Terapia Intensiva neonatale all’avanguardia, in cui tanti bimbi sono venuti alla luce anche con parti molto anticipati rispetto al termine naturale della gravidanza, e qui hanno trovato tutte le cure necessarie per poter sopravvivere.