
Ci sono realtà scandalose, quella affrontata da due gemelli autistici. L’Italia è un Paese in crisi, ma è anche un Paese che dovrebbe poter fornire determinati servizi, soprattutto quando si parla di scuola e di sanità. Angela e Lorenzo hanno tre anni e fino a poco tempo fa frequentavano la scuola materna di Cento (a Ferrara). Sono stati ritirati dalla loro scuola perché l’assistenza non era adeguata. “Per evitare di vanificare tutti i progressi ottenuti con 10 mesi di terapia Aba (Analisi comportamentale applicata), abbiamo ritirato i nostri figli da una scuola che per loro sarebbe stata solo un parcheggio”, hanno spiegato la mamma e il papà.

“Tu non sei come gli altri, sei nera“, con questa sbalorditiva motivazione una prof di scuola media di Caserta ha visto bene di giustificare un voto inferiore a quanto meritato e da lei assegnato ad un’alunna. Un caso di razzismo talmente smaccato e manifesto da far pensare che non sia reale, che non sia accaduto veramente. Invece, purtroppo, ancora nel 2011 ci dobbiamo confrontare con la nostra anima più intollerante, più ignorante, più “nera”, e in questo caso l’aggettivo è calzante. L’episodio è accaduto nella scuola media ” Giannone” di Caserta un po’ di tempo fa, durante una normale ora di lezione in classe.

Tempi duri per la scuola media italiana, che se fosse uno studente dovrebbe almeno ripetere l’anno. È stata infatti bocciata dal terzo «Rapporto sulla scuola in Italia 2011», realizzato della Fondazione Giovanni Agnelli (Laterza, in libreria agli inizi di dicembre), dal quale si evince che il triennio dell’obbligo non solo è scadente, ma rappresenta l’anello debole dell’istruzione nazionale. Da anni si discute sul rendimento dei ragazzi, che risultano avere una formazione inferiore rispetto ai coetanei europei, e di come risolvere il problema.

La regina Rania di Giordania dalla parte delle bambine! La bellissima moglie di re Abdallah II di Giordania, da sempre impegnata con l’Unicef per promuovere attività e istituzioni che possano sostenere e migliorare la qualità della vita dei poveri e degli ultimi (di cui madri e bambini costituiscono la gran fetta), ha rilasciato un’intervista esclusiva al mensile “A” in cui ha proprio posto l’accento sull’importanza che ricopre l’istruzione femminile e su quanto ancora si debba lavorare per permettere alle bambine di molte zone della terra disagiate di accedervi. “Troppo spesso pensiamo alle bambine come esseri delicati e fragili.

Picchiato perché senza il quaderno, così un bimbo di origine cinese è stato punito dalla sua maestra, ora indagata per maltrattamenti su minore, durante l’orario di lezione in una classe della scuola elementare di un piccolo comune della Murgia Barese, in Puglia. Il piccolo, di nove anni, è rientrato a casa mostrando dei lividi sul visetto e sul collo, cosa, che naturalmente, non ha mancato di insospettire i genitori dell’alunno. Dalle dichiarazioni del piccolo, i fatti si sarebbero svolti in questo modo: dopo aver scoperto che il bimbo aveva dimenticato a casa il quaderno dei compiti, la maestra (52 anni), lo avrebbe afferrato per una guancia, sollevato e schiaffeggiato sul collo.

L’obesità infantile è ormai una vera e propria emergenza sanitaria in tutto il mondo industrializzato, e anche l’Italia non si salva dal fenomeno, anzi, i dati più recenti dell’OMS ci dicono che le percentuali di sovrappeso tra i bambini dello stivale sono tra le più alte d’Europa. C’è poco da star tranquilli, dato che è proprio l’obesità una delle principali cause di morte precoce (a seguito di patologie collegate come malattie cardiache, diabete e tumori) e che non è mai troppo presto per insegnare ai minori quanto sia importante alimentarsi in modo corretto.

Halloween 2011 sta per arrivare e bisogna cominciare con i lavoretti per i bambini da fare a casa, nel tempo libero, ma anche a scuola, perché no! Insomma, perché non approfittare di questa divertente ricorrenza per sbizzarrirsi a creare decorazioni a tema, aiutando i bambini a usare le loro manine con creatività ? Un’occasione per stimolare la loro fantasia e per mettere alla prova anche la manualità, senza contare la soddisfazione di poter ammirare il risultato di tanto impegno, giusto? A proposito di decorazioni a tema, qual è il simbolo di Halloween, streghe, fantasmi e pipistrelli a parte? La zucca, esatto!

Bambini Rom esclusi da scuola. Succede nella nostra capitale, anche se il comune sostiene che il 50% dei piccoli frequenti regolarmente le lezioni. L’Associazione 21 luglio ha monitorato il percorso scolastico di un gruppo di minori Rom trasferiti dal campo Casilino 900 a via di Salone. È emerso che in questo caso per andare a scuola non è sufficiente averne voglia, ma anche avere la possibilità di salire a bordo dell’apposito bus. Il bus in questione è obbligato a fare un giro lunghissimo per portare i bimbi a scuola, che a loro volta devono sacrificare la prima ora e poi l’ultima per utilizzare il trasporto pubblico.

Robot e astronavi per combattere l’ansia. I videogiochi per bambini non sono sempre uno strumento cattivo e diseducativo, anzi. In questo caso vi riporto i risultati di un interessante studio analizzato dall’Università di Southampton, in Gran Bretagna, durante il quale è emerso che alcuni particolari programmi sono utili per calmare gli stati d’ansia nei piccoli di casa. Questi disturbi sono molto diffusi, pensate che un bambino su 20 ha problemi con l’inserimento scolastico proprio per questo motivo.

Tutto può diventare un gioco, un’esperienza di vita per i bambini. Coldiretti ha organizzato una speciale vendemmia a Conegliano: 90 bambini di 4 e 5 anni saranno impegnati nella raccolta dell’uva Raboso. Davvero una bellissima idea che servirà ai piccoli a capire i passaggi della lavorazione del vino e ad avere un contatto più diretto e rispettoso con i frutti della terra. L’appuntamento è martedì prossimo alle 9, con 11 bimbi dell’asilo Umberto I di Conegliano. Ma scopriamo qualche cosa in più su questa iniziativa.