
L’età della prima gravidanza è sempre più alta, almeno in Italia. Negli ultimi 10 anni, infatti, si è spostata da 31 anni a 36 la media dei pazienti che si sottopongono a trattamenti relativi all’infertilità, a dimostrazione che la ricerca di un bambino arriva solo dopo i 30 anni. Secondo il registro della Pma, l’infertilità colpisce il 15% delle coppie. Un dato davvero alto che dimostra di essere in crescita. Le stime, infatti, prevedono che il 19 percento delle nuove coppie è infertile e il 4 sterile.

E’ diventata mamma a soli 13 anni ed il tribunale le ha imposto di tornare a scuola, ma con la possibilità di allattare il suo bambino e di portarlo quindi a lezione con lei. Succede ad una ragazzina di Frattamaggiore che è diventata mamma da tre mesi e che aveva pensato di abbandonare gli studi: ovviamente era troppo piccola per ritirarsi da scuola e la decisione è arrivata dal Tribunale dei Minorenni di Napoli. Anche i docenti e il preside della scuola si sono dati da fare affinchè la ragazzina potesse continuare a seguire le lezioni, nonostante la sua condizione di mamma.

Triste record per le mamme italiane, che sono state classificate come le più vecchie d’Europa. Lo rivelano gli ultimi dati Istat 2011 che, presentati proprio questa settimana, hanno fotografato la situazione nazionale. È un tema su cui è necessario riflettere molto, perché le culle vuote non sono solo sintomatiche di un radicale cambio del sistema famiglia, ma anche di un problema sociale di carattere economico. Oggi mancano i soldi e le condizioni per fare figli, domani mancheranno i contribuenti per sostenere gli anziani.

Lei ha 16 anni ed è incinta, vorrebbe tenere il suo bambino, ma i genitori, invece, ritengono che l’aborto sia la soluzione migliore per liberare la figlia da quello scomodo fardello, concepito, per di più, con un 18enne albanese che, a detta di mamma e papà, sarebbe “un violento”. Un delicato caso di coscienza e un dramma familiare che, a questo punto, divengono pubblici (ne senso di resi noti ai Media), perché i genitori della teenager decidono di rivolgersi direttamente al Tribunale di minori per “costringere” la ragazza a ricorrere all’aborto. Il tutto si svolge a Trento, dove la coppia di genitori, “separati, per una volta profondamente d’accordo, non ne vogliono sapere. Troppo giovane lei e troppo incerta la vita di lui”.

Continuano a crescere le baby mamme in Sicilia. Complessivamente il dato italiano non è molto altro, soprattutto se paragonato a quello dei francesi. Sono 2.434 in tutto il Paese e si dividono così: 395 al nord ovest, 271 al nord est, 229 al centro e 871 al sud. Sono ragazze con meno di 18 anni che già stringono nelle loro braccia il loro bambino. A scattare questa fotografia è stato il congresso nazionale della Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo), che si è svolto ieri a Palermo.