
La pillola è uno degli anticoncezionali più efficaci in assoluto, eppure qualche volta può succedere di restare comunque incinta. Magari si è saltato un giorno o forse si è preso un farmaco che ha inibito la funzione. Certo, difficile credere che l’errore non sia umano ma farmaceutico. Invece, capita anche questo. La compagnia farmaceutica Pfizer Inc.
ha richiamato circa un milione di scatole di pillole anticoncezionali sul mercato Usa perché potenzialmente a rischio gravidanza indesiderata.

Milano cambia rotta, e apre le porte degli asili comunali ai figli degli immigrati, anche senza domicilio e, quindi, eventualmente irregolari. Si tratta di una decisione assunta dal sindaco Giuliano Pisapia e dal suo Consiglio, che si propone di superare le barriere e i paletti che la precedente giunta di centrodestra, presieduta da Letizia Moratti, aveva imposto. Il nuovo regolamento dice, espressamente, che: “Possono essere iscritti ai servizi all’infanzia del Comune i bambini presenti abitualmente nel Comune di Milano e privi di una residenza anagrafica”, ovverosia, come sottolinea l’attuale vicesindaco Maria Grazia Guida: “La nostra è un’apertura incondizionata, prima invece le iscrizioni degli irregolari venivano accolte ma con riserva”.

Oggi vi raccontiamo la storia tremenda, ma che deve anche fare riflettere, del ragazzino che ha accoltellato il padre colpevole di non avergli comprato l’iPhone, perché costava troppo. La vicenda si svolge a Frosinone ed è davvero inquietante. Il ragazzino aveva chiesto più volte e insistentemente il gadget tecnologico al padre che gli aveva sempre risposto con un secco ed esaustivo “costa troppo”. Il ragazzino però non si è rassegnato e martedì sera è tornato alla carica: l’ennesimo rifiuto ha scatenato in lui una violenza inaudita che lo ha portato ad accoltellare il padre.

Una vicenda che sta facendo molto discutere in Gran Bretagna è quella della mamma gallese che è solita portare durante le sue arrampicate sulla roccia anche la figlia di due anni. La bambina viene imbragata e legata sulla sua schiena, senza casco e protezioni. Menna Pritchard, che ha 26 anni e vive a Llanwrda, nella contea di Carmarthenshire, nel Galles occidentale ha fatto indignare i genitori di mezzo mondo. Ovviamente per il bene dei piccoli sarebbe meglio non essere troppo apprensivi ma in questo caso credo che si stia esagerando un po’. Voi cosa ne dite?

L’aborto spontaneo è uno dei grandi timori delle donne in attesa. Le mamme fanno di tutto per proteggere i loro bambini, ma spesso non è possibile. Gli esperti dell’Università di Copenaghen hanno però scoperto che evitare di bere è sicuramente una precauzione molto valida. Secondo un recente studio, anche dosi piccole di alcol (come due bicchieri di vino a settimana) possono aumentare il rischio di aborto o di parto prematuro del 66 percento. Ma ne vale veramente la pena? Vediamo come sono giunti a questa conclusione.