
L’arrivo in casa Beckham della piccola Harper Seven, deve avere scombussolato non poco la routine della famigliola, peraltro non certo abituata a standard di basso profilo. A quanto pare, mamma Victoria, ci ha messo parecchio del suo per rendere quanto più confortevole possibile, per la prima femminuccia di casa, la coabitazione con ben quattro maschi (papà David, e fratelli Brooklin, Romeo e Cruz). Talmente tanto è stato rivoluzionato il nido familiare, da aver ormai assunto le caratteristiche di una gigantesca casa di Barbie, tutta… rosa!

Siete a buon punto della gravidanza, diciamo all’ottavo mese, il nome ormai è stato scelto ed è tempo di preparare la nursery. È davvero un momento molto emozionante. Non c’è in realtà bisogno di fare grandi cose: la cameretta potrete anche organizzarla più avanti. Iniziate almeno a capire cosa vi può servire per l’arrivo di un bebè. Prima cosa ci vogliono una serie di cambi e di tutine, un biberon, un fasciatoio, una culla, una bilancia, un ciuccio e il materiale per l’igiene (dai pannolini alle salviettine). All’inizio il bebè dormirà vicino al vostro letto e questo potrà essere sufficiente.

Oggi facciamo un po’ di conti in tasca alle nostre amate mamme vip. Le star hollywoodiane, di solito non badano a spese e si circondano di tutto il lusso che denaro e celebrità possono garantire loro: dall’abbigliamento alle automobili, passando per gioielli e accessori vari, fino alla toeletta del cagnolino (ogni diva che si rispetti ne ha almeno uno, di solito orribile e mignon), lo shopping di queste fortunate donne viene benedetto da cifre a molti zeri. Ma l’apoteosi delle spese pazze, generalmente la raggiungono quando decidono di metter su famiglia.

Quanta televisione è consentita al giorno ai nostri bambini? Gli esperti avvertono che più di due ore al giorno davanti allo schermo, possono pregiudicare la salute psicologica dei nostri figli. Lo conferma anche un nuovo studio pubblicato sulla rivista Pediatrics che sottolinea come un bambino che utilizza il computer o passa più di due ore al giorno davanti alla televisione rischia di avere maggiori difficoltà psicologiche. La ricerca è stata condotta dagli scienziati dell’Università di Bristol (Uk) e ha coinvolto oltre mille bambini del Regno Unito.

Gli incidenti domestici rappresentano un alto rischio per la vita e la salute dei bambini. Purtroppo capitano, ma prevenirli, anche se non nella totalità dei casi è possibile. Soprattutto nei primi anni di vita la casa, se non è adeguata all’età del bambino diventa una trappola molto pericolosa. Come il vostro pediatra vi spiegherà esistono dei piccoli accorgimenti da prendere stanza per stanza. In tutte ad esempio è possibile mettere dei copri-prese e dotarsi di un salvavita. Se avete un bimbo particolarmente vivace, in un momento di distrazione, potrebbe avvenire l’irreparabile.