Attesa Parto

Boom di nascite previste per San Valentino, tra parti spontanei e cesarei programmati

Nascite San Valentino
Anche per il San Valentino 2012 si prevede un boom di nascite, come del resto sembra capitare tutti gli anni. Secondo uno studio condotto dalla Università di Yale, infatti, proprio il 14 febbraio, universalmente celebrata come la data simbolo dell’amore romantico, avrebbe un effetto stimolante sulle mamme, inducendo il parto anche in modo totalmente spontaneo. Il desiderio di far nascere il proprio bambino in un giorno considerato da tutti lieto, fortunato, avrebbe degli effetti sull’organismo femminile e sul bioritmo legato al parto, ma molte mamme preferiscono affidarsi meno al caso e più alla scienza, e decidono di programmare un cesareo proprio per San Valentino.

Taglio cesareo, istruzioni per l’uso: le nuove linee guida Iss

taglio cesareo iss
Qualche giorno fa abbiamo parlato del taglio cesareo e del fatto che presto sarebbero arrivate le nuove linee guida dell’Istituto superiore di sanita. Purtroppo, siamo i primi in Europa a praticare questa tecnica, salita in modo vertiginoso in pochi anni: era pari all’11 percento nel 1980, al 28 percento nel 1996 e ora siamo al 38 percento nel 2008. È un trend che deve essere fermato e possibilmente invertito. Per questo motivo le nuove linee guida hanno definito 4 condizioni in cui si deve ricorrere “sicuramente” al parto cesareo. Vediamole insieme.

Sono Alessio e Sofia i primi nati nel 2012, ma tanti bebè hanno visto la luce poco dopo mezzanotte

Pubblicato in Bambini, Curiosità, Neonati.

Primi nati 2012
Alessio e Sofia sono i primi nati del 2012 in Italia, proprio questi due bimbi, infatti, hanno visto la luce giusto pochi secondi dopo la mezzanotte del primo gennaio. Anzi, per quanto riguarda il piccolo Alessio, si tratta quasi di un record, visto che il bebè è stato registrato alle 12 in punto! Alessio è nato con parto naturale all’ospedale di Vizzolo Predabissi (Milano), “arrivando” in famiglia un pochino in ritardo rispetto alla data segnalata, e quindi tanto più festeggiato, come spiega mamma Silvia: “Il piccolo avrebbe dovuto nascere tre giorni prima, ma ci ha voluto fare questa sorpresa”.

Gravidanza, le alte temperature fanno male al bambino

Pubblicato in Gravidanza, Parto Prematuro.

gravidanza basse temperature
La gravidanza è un momento delicato e per questo motivo le donne devono prestare un po’ di attenzione. Il caldo per esempio può far male al bambino. A sostenerlo sono i ricercatori della Queensland University of Technology (Brisbane, Australia), che hanno scoperto un legame tra temperature più elevate e incidenza di parti pre-termine e mortalità neonatale. È un tema interessante e molto utile, quindi cerchiamo di capire come sono arrivati a questa teoria gli esperti.

Parto cesareo: troppi tagli e, in alcuni casi, molto rischiosi

tagli cesarei numeri problemi
Il parto cesareo è quello più richiesto dalle mamme e ogni anno nel nostro Paese si effettuano il 38,3 percento di tagli. Un triste record che non ci fa certamente onore agli occhi dell’Organizzazione mondiale della sanità, che già da anni ha posto come limite il 15 per cento. Spesso ci si dimentica che questo tipo di parto è un vero e proprio intervento chirurgico e che ha dei rischi, come è normale che sia. Inoltre, il parto naturale prevede uno sforzo per il bambino che non è per forza negativo, oltre al fatto che ne stimola il sistema immunitario.

 

Depressione post partum, succede a 80 mila donne l’anno

depressione post partum numeri
La depressione post partum non è una semplice malinconia e non è neanche un capriccio di una donna stanca, è una malattia curabile. Un tempo le donne provavano vergogna e il baby blues non veniva curato e nella maggior parte dei casi era nascosto o peggio negato. Secondo l’Osservatorio l’Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna (ONDa) sono 80 mila le mamme che ogni anno s’ammalano, prima o subito dopo il parto.

Neonati prematuri: in Italia sono 40 mila l’anno

neonato prematuro tassi italia

I neonati prematuri sono una realtà sempre più diffusa. Oggi è la giornata mondiale del neonato pretermine e abbiamo deciso di darvi qualche dato sull’incidenza di queste nascite: si contano circa 13 milioni di prematuri nel mondo ogni anno, e di questi 40 mila sono in Italia. Si tratta di una stima destinata ad aumentare, a causa della diffusione delle tecniche di fecondazione. L’indagine è stata condotta da Abbott per conto dell’Istituto di ricerca P/S/L Research.

Esiste un legame tra la mancanza di sonno in gravidanza e il parto prematuro

dormire gravidanza parto pretermine
Il parto prematuro spaventa molte donne, soprattutto se durante la gravidanza non sono state bene o sanno che il bambino è a rischio. C’è però una notizia nuova. Sono molte le mamme che non riescono a dormire soprattutto nell’ultimo trimestre. La causa principale è il peso del pancione, l’ansia del parto e magari anche qualche doloretto di troppo. È stato scoperto però un legame tra l’insonnia e il parto pretermine da uno studio condotto presso la School of Medicine dell’università di Pittsburgh. Ma perché?

Jessica Simpson conferma la sua prima gravidanza: “Diventerò mamma”

Jessica Simpson incinta primo bimbo

La cantante Jessica Simpson ha confermato la sua gravidanza: aspetta un bambino. Le immagini da tempo parlavano chiaro, ma la star ha sempre negato o smentito le voci sul bimbo. Probabilmente è stata mossa da senso di riservatezza o da scaramanzia. Il papà è il suo fidanzato, il giocatore di football Eric Johnson, cui è legata da maggio del 2010. La notizia arriva proprio dal suo sito personale sul quale ha scritto: “È vero! Sarò madre!”, in occasione proprio della festa di Halloween.

Diritto al cesareo per le donne inglesi senza ragione medica

diritto parto indottto

Si parla spesso di cesareo in Italia, perché il nostro Paese utilizza questa tecnica in maniera esagerata, abbiamo superato gli standard europei. È una pratica molto costosa, se non necessaria, e spesso ci si dimentica che è un vero e proprio intervento chirurgico con tutti i suoi pro, ma anche i suoi contro. Le donne però sono convinte che sia una passeggiata, rispetto al parto naturale, e di soffrire meno. Pensate un po’ che in Inghilterra, invece, le donne potranno scegliere se partorire con cesareo o naturalmente, senza una ragione medica. Questa è una novità assoluta, che potrebbe però pesare molto sulle tasche.

Conservare il cordone ombelicale? Ok, ma attenzione alle pubblicità ingannevoli

conservazione cordone pubblicita

Sono sempre più numerose le donne che stanno pensando di conservare il cordone ombelicale. Nello specifico si tratta di conservazione autologa, ovvero il cordone resta a disposizione del bambino nel corso degli anni. Come sappiamo le cellule staminali sono importantissime per la cura di numerose malattie e avere una piccola banca privata dà l’idea di assicurare al proprio figlio una vita in salute. Bisogna però fare molta attenzione alle pubblicità, utilizzate dalle società “specializzate nella conservazione” per informare sui loro servizi. Secondo l’antitrust, spesso ci sono dei messaggi ingannevoli.

Carla Bruni dovrebbe aver partorito stanotte: grande attesa per l’annuncio

Pubblicato in Curiosità, Mamme Vip.

carla bruni incinta attesa parto

C’è davvero tanta attesa a Parigi per il parto di Carla Bruni. Tra pochissimo dovremmo avere l’annuncio della nascita. Secondo indiscrezioni, la Bruni dovrebbe essere entrata ieri sera alla clinica della Muette. Ricordiamo che la ‘premiere dame’ di Francia, ha scelto di partorire naturalmente il suo secondogenito e di non fare ricorso al cesareo. La clinica, perciò, deve tenersi pronta in qualsiasi momento all’evento. I giornalisti, intanto, sono stati allontani dalla zona perché il lieto evento dovrebbe avvenire da un momento all’altro.

La “nuova” moda per le mamme americane è il parto in casa

parto in casa svantaggi
Nuovo, si fa per dire, trend per le mamme americane, ovvero il parto in casa. La moda dell’ultimo periodo vede un ritorno alla origini con sempre più donne che decidono di mettere alla luce i loro bambini in casa propria. Pensate che i parti in casa sono aumentati tra il 2004 ed il 2008 del 20%. Sono soprattutto per donne di razza bianca che decidono per questa soluzione: lo confermano i dati resi noti dai Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) che sottolineano come una donna bianca su 98 nel 2008 ha deciso di partorire in casa.

Il parto di Carla Bruni è previsto per il 3 ottobre

carla bruni gravidanza a termine

Il parto è vicino. Carla Bruni diventerà mamma, ancora una volta, il prossimo 3 ottobre. L’indiscrezione è ufficiale perché è stato il suocero della cantante e modella italiana a dare l’informazione alla stampa tedesca, aggiungendo anche un altro dettaglio: il bimbo sarà battezzato in chiesa. Insomma, la data di scadenza è ormai prossima e Carla inizia a essere insofferente, come tutte le donne in attesa. C’è da un lato l’emozione di stringere il pargolo e dall’altra la paura e la stanchezza. Ma non sono gli unici fastidi. “Devo restare seduta o distesa tutto il tempo. Non posso fumare, né bere vino. Non vedo l’ora che finisca”, ha dichiarato a Le Parisien.

Settembre mese della cicogna: è boom di nascite

cicogna boom nascite settembre

La cicogna porterà tanti bambini in questo mese di settembre, che inizia oggi proprio con questa lieta notizia. A sostenere questa tesi è il pediatra Italo Farnetani, che da anni monitora l’andamento delle nascite in Italia e ha previsto che il 26 e il 27 settembre saranno davvero giornate molto calde per le sale parto del Paese. Secondo l’esperto, si può stimare l’arrivo di circa 9 mila neonati in questi due fatidici giorni, mentre nel corso del mese saranno oltre 50 mila. Insomma, c’è davvero da appendere numerosissimi fiocchi alle porte.