Sviluppo E Crescita

Come si sviluppa il feto durante la gravidanza? Quali sono le principali fasi di crescita del vostro bambino e tanti consigli utili per seguirle al meglio.

L’allattamento al seno irrobustisce i polmoni dei bebè anche se la mamma è asmatica

Allattamento seno polmoni bambini
L’allattamento al seno sembra proprio essere la miglior polizza assicurativa sulla salute dei bebè, e non solo, perché è ormai noto che anche le mamme ne trarrebbero sicuro giovamento. Stavolta, i benefici del latte materno vanno ad interessare l’apparato respiratorio dei neonati, e nello specifico la loro potenza polmonare. Secondo quanto scoperto d un gruppo di ricercatori inglesi e svizzeri, l’allattamento al seno, anche se effettuato da mamme con problemi di asma, avrebbe un effetto protettivo sulla salute dei polmoni dei bimbi, riducendo in loro il rischio di diventare asmatici a loro volta.

Come scegliere il box per il bebè

Box bambini
Il box per il bebè è un accessorio non indispensabile, ma certamente molto utile che permette alle mamme e ai papà di allontanarsi momentaneamente dalla stanza dove si trova il bimbo sapendolo al sicuro. In pratica, si tratta di un recinto imbottito, grande a sufficienza perché un bambino piccolo ci possa giocare agevolmente, ma che non gli permette di uscire e, conseguentemente, girare per casa da solo rischiando di farsi male. Molti genitori si mostrano scettici, quando non apertamente contrari all’uso del box, visto come una “gabbia” in cui rinchiudere il bimbo, ma in effetti non bisogna leggerla in maniera così drastica, insomma, nessuno è rimasto traumatizzato per aver giocato un po’ nel box da piccolo!

Salute dei bambini, la tecnologia li stressa troppo

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La salute dei bambini deve essere protetta delle cattive abitudini, tra queste c’è l’utilizzo della tecnologia come baby sitter. Quante volte il bambino viene “parcheggiato” per ore davanti al pc o alle consolle di gioco portatile? Si divertono, non danno fastidio e la mamma e il papà possono continuare a lavorare o a parlare. Non è una critica: è umano ed è una tecnica molto utilizzata. Esiste però un problema: i bambini sono a rischio stress fisico e lesioni a collo e schiena, proprio a causa di questo utilizzo della tecnologia.

Piccoli leader già all’asilo, i bambini destinati al successo sono più svegli e attenti

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Secondo uno studio canadese, i bambini dimostrano fin dall’asilo l’attitudine al successo e alla leadership, con buona pace di chi ritiene che il riscatto sia sempre possibile per tutti, anche quando si abbia un passato da “sfigati”. Ma entriamo nel merito della ricerca. Gli studiosi dell’Università di Montreal e del Centro di Ricerche CHU Saint Justine, hanno analizzato i comportamenti di oltre 1000 bambini dell’asilo nido e della scuola materna (età 1-6 anni) e valutato attraverso specifici test il loro self control, il livello di sicurezza e di autostima, la capacità di concentrazione nel lavoro autonomo, e di interazione con gli altri nelle attività e nei giochi di gruppo.

Il Giorno della Memoria spiegato ai bambini: chi era Anna Frank e perché la ricordiamo

Giorno della memoria Anna Frank
Il 27 gennaio è la “Giornata della Memoria“, una data che anche i bambini devono imparare a conoscere e su cui non è mai troppo presto per cominciare a riflettere. Il 27 gennaio del 1945, ben prima che la Seconda Guerra mondiale si concludesse, i cancelli del campo di sterminio nazista di Auschwitz vennero abbattuti, e l’orrore che si scoprì allora, deve essere custodito nella memoria di tutti noi, e di chi verrà dopo di noi, affinché non accada mai più. Ebrei, zingari, omosessuali, nemici politici, uomini e donne, bambini… soprattutto bambini, pagarono un prezzo talmente alto per la follia e il fanatismo umano che il nostro debito nei loro confronti è solo uno, non dimenticarli.

 

Bambini autistici, imparare a ordinare i pensieri aiuta la comunicazione

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I bambini autistici hanno molti problemi a comunicare e a svolgere attività in cui è richiesto un grado di complessità maggiore e un po’ di autonomia. I ricercatori della Durham University in Inghilterra, hanno elaborato uno studio molto interessante da cui è emerso che il discorso interiore (ovvero parlare nella mente per riorganizzare i pensieri) è molto utilizzato da i bambini ed è uno strumento estremamente valido. Ma vediamo meglio che cosa hanno scoperto gli esperti.

Alimentazione dei bambini, quali alimenti escludere dalla dieta?

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L’alimentazione del bambino deve essere curata in ogni dettaglio. Prima cosa è molto importante seguire le indicazioni del pediatra in fase di svezzamento, per evitare eventuali allergie o intolleranze, poi è bene che il piccolo abbia una dieta bilanciata e varia. Per quale motivo? Per non creare carenze nutrizionali e poi per tenere alla larga il rischio di obesità. Ci sono quindi degli alimenti che vanno tenuti lontani. Usare il termine eliminare, forse è troppo e dipende dai casi, ma sicuramente consumati davvero con il contagocce. No, quindi allo zucchero.

Pubertà ritardata per sei bimbi dal sesso incerto per la prima volta al mondo

bambino sesso incerto
Il servizio sanitario britannico ha deciso di rallentare la pubertà a sei bambini di sesso incerto. È un nuovo trattamento che permette di mettere in “pausa” (sempre che si possa dire così) il fisico di questi piccolini per aiutarli a maturare una loro identità sessuale. Per la prima volta, le iniezioni che permetteranno questo stand-by saranno pagate dal servizio sanitario. È una notizia molto interessante e fa parte di una sperimentazione portata avanti nel Nord di Londra da una clinica.

Lego lancia la linea per bambine, mattoncini rosa e accessori femminili. E scoppia la polemica…

Lego per bambine
Mattoncini Lego, un classico per l’infanzia, decisamente uno dei giochi più stimolanti e divertenti che siano mai stati ideati. Montare, smontare, costruire… niente di più utile per aiutare i bambini fin dalla più tenera età a usare l’immaginazione e la creatività e contemporaneamente imparare a usare le loro manine in modo costruttivo. Una delle qualità a mio modesto avviso migliori delle “mitiche”costruzioni Lego, oltre all’incredibile versatilità, era il loro essere assolutamente unisex, e, dirò di più, trasversali anche dal punto di vista dell’età (non a caso, io ci giocavo con mio padre!).

Salute bambini, i neonati con una crescita rapida sono a rischio asma

neonati crescita asma
La salute dei bambini può dipendere anche dalla loro crescita. I neonati, infatti, che nei primi tre mesi di vita si sviluppano molto rapidamente possono essere maggiormente a rischio asma, una volta più grandicelli. A sostenerlo è una ricerca olandese che ha verificato come l’aumento di peso accelerato sia legato a un maggior rischio di sviluppare sintomi come la dispnea. È davvero molto importante fare attenzione a tutto, soprattutto finché il bimbo è molto piccolo.

Genitori inglesi rivelano il sesso del figlio a 5 anni dalla nascita

Sasha maschietto 5 anni
Che due genitori non vogliano conoscere il sesso del loro figlio prima che nasca, è una cosa frequente, molto meno che decidano, una volta che il loro bimbo sia venuto alla luce, di celarne il genere al resto del mondo, e al piccolo stesso, per ben 5 anni. Siete rimasti basiti? Ebbene, la storia dei coniugi inglesi Beck Laxton (la mamma, 46 anni), e Kieran Cooper (il papà, 44 anni) e del loro Sasha è tanto curiosa da meritare di essere raccontata. La coppia ha deciso di svelare a tutti i sesso maschile del loro bimbo solo ora, perché il piccolo Sasha comincia le scuole elementari e quindi continuare a mantenere il segreto sarebbe stato impossibile.

La Barbie iraniana si chiama Fatima, il Governo la impone alle bambine per educarle

Fatima Barbie islamica
Oggi vi parlo di una Barbie molto speciale, anzi, di una anti-Barbie: Fatima. Si tratta di una bambolina che non troverete in vendita nei nostri negozi di giocattoli, peraltro invasi dagli articoli di produzione cinese, ma solo ed esclusivamente in Iran, dove il Governo di questo grande e antichissimo Paese sta cercando di imporre (come gioco, ma soprattutto come modello) questa pupattola con fisionomia e abbigliamento tradizionali, alle bambine. Si tratta, ovviamente, di una vera e propria “guerra” culturale, combattuta a colpi di innocenti bamboline, tra Occidente e mondo islamico per educare le piccole iraniane a diventare delle perfette rappresentanti e custodi della tradizione islamica e mediorientale.

La fiaba “La principessa e la dieta” di Roberto Piumini, per le bambine un po’ cicciottelle

La Principessa a dieta
Oggi vi voglio segnalare una fiaba perfetta per le bambine un po’ in carne, cicciottelle insomma, che vivano con disagio i loro chiletti in più, e magari non riescano neppure a confidarsi con i loro genitori. So di che parlo, perché sono stata anche io una bimba grassottella, che mangiava tanto perché si sentiva un po’ sola, e poi si guardava allo specchio e non riusciva a riconoscersi. Quella pargoletta è cresciuta ed è dimagrita, ma a volte ancora si ricorda la sensazione che si prova ad essere “quella grassa”, a non trovare i vestiti giusti, ad essere presa in giro da qualche compagnetto un po’ cattivello.

Bimbo trans entra nel gruppo scout delle bambine, ma loro lo cacciano

Bimbo trans scout
Si chiama Bobby Montoya, ha 7 anni, è del Colorado ed è un bimbo trans. Nel senso che seppur appare fisicamente come maschietto, si comporta, ma soprattutto, si “sente” da sempre una bambina. La sua storia è abbastanza emblematica e certamente merita di essere raccontata. Bobby, proprio per la sua peculiarità, quando decide di entrare nel gruppo degli scout, chiede (e ottiene) di essere inserito tra le bambine, di diventare una della “Girls scout of America”. Per il piccolo di tratta di un passaggio naturale, dal momento che non si sente in nulla un maschietto, ed essere inserito tra i bambini gli provocherebbe una sofferenza, sarebbe una forzatura.

Salute bambini, abitare vicini alle centrali mette a doppio rischio leucemia i piccoli

bambini salute leucemia
Si parla spesso della salute dei bambini e una nuova ricerca ha messo in luce una situazione davvero molto preoccupante. Il rischio che i piccoli corrono di ammalarsi di leucemia è doppio se abitano nei pressi di centrali nucleari. Questo dato, elaborato tra il 2002 e il 2007, arriva dalla Francia ed ha fatto il giro dei mass media nazionali perché elaborato da una fonte davvero molto autorevole: il Centro di ricerche in epidemiologia e salute delle popolazioni (Inserm) in collaborazione con l’Istituto di radioprotezione e di sicurezza nucleare (Irsn).