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Sviluppo E Crescita

Sviluppo E Crescita Lo sviluppo e la crescita del vostro bambino, a partire dai primissimi mesi di vita fino ad arrivare a quando è più grandicello. Vedremo insieme anche lo sviluppo settimana dopo settimana del feto e quali sono le tabelle di riferimento da tenere sempre presenti. Tantissime indicazioni e consigli per le mamme che sono sempre preoccupate che il loro bambino cresca poco e in modo non costante. Vedremo anche tantissimi approfondimenti per quanto riguarda la corretta alimentazione che aiuta i bambini a crescere forti e in salute.

Tuo figlio è viziato? Scoprilo con un test

Tuo figlio è viziato? Rispondi alle domande del test e scopri se hai a che fare con un diavoletto capriccioso.

La disciplina è importante nell’educazione dei figli ma non sempre funziona. Ci sono bimbi buonissimi, altri con un vero caratteraccio, difficili da gestire fuori e dentro le mura domestiche. Viziarli complica notevolmente le cose, specie quando sono già di per sè insofferenti alle regole.

Tuo figlio com’è? Un diavoletto incontrollabile o un pacifico angioletto? Lo hai viziato o hai saputo da subito gestire i suoi capricci? Per scoprirlo inizia subito il test.

I bambini e i tablet, rischio dipendenza?

Tablet e bambini

I bambini e i tablet, una coppia sempre più solida, ma c’è anche il rischio dipendenza? Prima erano i telefonini, che però piacevano soprattutto ai “grandi”, poi sono arrivati gli smartphone e i tablet, che a colpi di multifunzionalità, app & co. hanno conquistato tutti, ma proprio tutti, bambini, anche piccolissimi, compresi. Cominciano a navigare tra applicazioni, giochi, video e immagini a portata di tocco fin dai primi anni di vita, rapiti dalle figure in movimento, forse, dai suoni, probabilmente. Navigano, giocano, interagiscono, ma dipendono dalla tecnologia? Il rischio è alto, anzi, altissimo, secondo molti esperti.

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I primi passi dei bambini: a quanti mesi e come aiutarli?

Primi passi quando e come

I primi passi dei bambini: un vero e proprio momento magico per ogni genitore. A quanti mesi dovrebbero essere? Come aiutarli, con le bretelle o solo con un po’ di pazienza? Che scarpe scegliere e che giochi sfruttare? Queste e mille altre domande assillano mamma e papà quando si tratta di un piccolo che comincia a camminare, a muovere i suoi primi passi nel mondo. Ecco qualche informazione e qualche consiglio utile.

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Yoga per bambini: i benefici e gli esercizi [FOTO]

Esercizi yoga per bambini

Lo yoga per bambini comporta innumerevoli benefici psicofisici e a quanto pare i piccoli sono ottimi allievi, molto più ricettivi, attenti e aperti degli adulti. La pratica costante di questa disciplina contribuisce non solo a mantenere il corpo forte, ma anche a sviluppare l’autodisciplina e la concentrazione nonché a superare ansia e disturbi di tipo psicosomatico. Ne esistono diverse tipologie, tra le più indicate per l’infanzia l’Hatha yoga, che associa esercizi fisici (asana), meditazione e tecniche respiratorie (pranayama). I corsi per bambini sono numerosi, ma è importante saperli scegliere correttamente, prediligendo quelli che propongono lo yoga in maniera divertente. Se i bimbi si annoiano, difficilmente quest’attività potrà rivelarsi utile!

  • Esercizi per bambini
  • Yoga per braccia e gambe
  • Esercizio da eseguire in due
  • Posizione del Mantice
  • Posizioni semplici
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Lo sviluppo della vista nel neonato

Sviluppo della vista nei neonati

Lo sviluppo della vista nel neonato dalle prime ore di vita al primo anno di età: un processo più lento e complesso di quanto si creda. Infatti, rispetto agli altri quattro sensi, l’olfatto, l’udito, il tatto e il gusto, la vista è proprio quello che si sviluppa in modo più complicato e con tempistiche più lunghe. Ma cerchiamo di saperne e capirne di più.

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Come farsi rispettare dai figli

farsi-rispettare-dai-figli

Come farsi rispettare dai figli, magari esistesse una formula universale per riuscirci! Purtroppo crisi, scenate isteriche, capricci sono molto diffusi, ma spesso sottovalutati. Gli esperti in materia sostengono infatti che l’autorità genitoriale abbia un ruolo di primo piano nell’educazione dei figli, metterla eccessivamente in discussione può rivelarsi controproducente per ambo le parti. Ciò non significa ovviamente rivalutare obsoleti metodi educativi a base di sculacciate, ma semplicemente ridefinire i ruoli. Scopriamo quindi come farsi rispettare dai bambini piccoli e grandi!

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Bambini e sonno: l’importanza degli orari

bambini-e-sonno-irregolare

Secondo due recenti ricerche lo sviluppo comportamentale dei bambini è strettamente correlato alle loro abitudini nel sonno. Andare a letto tardi o in orari irregolari sconvolge infatti i ritmi naturali dell’organismo, compromettendo addirittura lo sviluppo del cervello e la capacità di tenere sotto controllo comportamenti antisociali.

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Giochi per bambini autistici

Bambini-autistici

Ultimamente si sente spesso parlare di bambini autistici, ma le cause di questo disturbo dello sviluppo sono ancora in gran parte oscure. Nonostante l’opinione pubblica si stia sensibilizzando sull’argomento, complici i media, orientarsi nell’universo autistico è ancora molto complicato. Esistono però dei metodi e dei giochi per bambini autistici a cui è possibile ricorrere per aiutarli a crescere e a interagire più serenamente con il mondo esterno.

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Gattonare: ogni bambino ha il suo stile

Gattonare

Ognuno di noi cammina in modo diverso, lo stesso vale per i bambini, difatti ciascuno di loro ha un suo stile nel gattonare! C’è chi ama stare con la pancia in su, chi procede all’indietro, chi addirittura si avvita su se stesso. Si sono individuati ben 25 stili diversi e in loro onore è stato istituito un vero e proprio “campionato di gattonamento”, dedicato per l’appunto ai giovani campioni a quattro zampe. E voi sapete qual è lo stile di “gattonamento” del vostro piccolo? Scopriamolo insieme…

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Come scegliere il box per il bebè [FOTO]

Box per i bambini

Il box per il bebè è un accessorio non indispensabile, ma certamente molto utile che permette alle mamme e ai papà di allontanarsi momentaneamente dalla stanza dove si trova il bimbo sapendolo al sicuro. In pratica, si tratta di un recinto imbottito, grande a sufficienza perché un bambino piccolo ci possa giocare agevolmente, ma che non gli permette di uscire e, conseguentemente, girare per casa da solo rischiando di farsi male. Molti genitori si mostrano scettici, quando non apertamente contrari all’uso del box, visto come una “gabbia” in cui rinchiudere il bimbo, ma in effetti non bisogna leggerla in maniera così drastica, insomma, nessuno è rimasto traumatizzato per aver giocato un po’ nel box da piccolo!

  • Box con la giostrina
  • Box rettangolare bianco e azzurro
  • Box bianco e giallo rettangolare
  • Box con tappeto peluche
  • Box da viaggio colorato
  • Box coloratissimo
  • Box multiattività
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Come aiutare il bambino a superare lo stress da rientro

scuola bambini stress rientro

Lo stress da rientro è pesante per tutti, soprattutto per i bambini che dovranno proprio in questi giorni ricominciare la scuola. I piccoli sono abitudinari, hanno i loro ritmi e cambiare clima e orari, tutte le volte, è comunque una fatica, anche se lo si fa per andare in vacanza. In più subentra un po’ di “depressione” perché le ferie significano stare più tempo con mamma e papà, che magari durante l’anno si vedono poco, non andare a scuola, giocare e fare delle esperienze incredibili. Tornare alla quotidianità può risultare faticoso. La cosa migliore è evitare di tornare proprio a ridosso della scuola, ma qualche tempo prima per riprendere confidenza con la casa e ritmi di vita.

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Inserimento scuola materna e asilo nido: ecco come affrontarlo

Inserimento asilo nido

Nei giorni in cui riapre la scuola, parliamo di quanto sia importante l’inserimento alla materna e all’ asilo nido per bambini e genitori. Si tratta di una fase delicata nella vita delle famiglie, e sono soprattutto le mamme che spesso vivono con difficoltà il momento del primo distacco. Separarsi dal proprio piccolo, infatti, a volte è vissuto come uno “strappo”, senza contare il senso di colpa per il fatto di lasciare un figlio in mani altrui, per quanto di comprovata fiducia. A proposito di fiducia, affrontiamo il tema di come aiutare i bambini ad inserirsi senza traumi e nel modo più felice possibile all’asilo, con una vera esperta.

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Tic nervosi nei bambini: cause e consigli su cosa fare

Tic bambini

I tic nervosi nei bambini non sono infrequenti ma questa scoperta può generare allarme e preoccupazione nei genitori, perché il pensiero immediatamente corre a qualche disturbo neurologico, e l’ansia cresce. In realtà un recente studio ha rilevato un’incidenza altissima dei tic nei bambini in età scolare: pensate che ne soffrirebbe (anche se il termine non è adeguato, dato che non si tratta affatto di una malattia come l’autismo), un bambino su 5. Naturalmente ci sono tic e tic, alcuni sono quasi irrilevanti, come piccoli movimenti degli occhi o della testa, colpi di tosse mentre altri ben più clamorosi e fastidiosi, con emissioni vocali o gesti scomposti. Vediamo insieme come curare i tic nervosi nei bambini e come affrontare il problema.

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Cleptomania infantile e adolescenziale

Cleptomania infantile adolescenziale

La cleptomania infantile e adolescenziale è un disturbo della personalità più diffuso di quanto si creda. Sovente sottovalutata, vista come capriccio, come modo per attirare su di sé l’attenzione dei genitori, la tendenza a rubare oggetti di scarso valore sia dai negozi che dalle abitazioni altrui, va, in realtà, riconosciuta e corretta al più presto. Infatti poiché si tratta di una patologia mentale inserita all’interno dei disturbi ossessivo-compulsivi, nasconde un disagio che il minore non riesce ad affrontare, e che si manifesta, per l’appunto, con l’impulso irresistibile ad impadronirsi di merce o di qualche gioco (nel caso dei bambini) senza pagare o senza permesso. Nei film il cleptomane viene rappresentato come una persona che ruba quasi inconsapevolmente, rendendosi conto solo a danno fatto del suo comportamento. Ma è davvero così?

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Fontanelle del neonato: cosa sono e quando si chiudono

Fontanelle neonato

Le fontanelle del neonato sono delle aree del suo cranio in cui le ossa non si sono ancora saldate, perciò appaiono ancora morbide e “plasmabili”. Spesso le mamme e i papà hanno quasi timore a toccare la testolina del loro bebè per paura di fargli male, di provocare qualche trauma proprio dovuto alla malleabilità di queste delicate membrane “aperte”. Naturalmente i bambini non sono così fragili come sembrano, tuttavia bisogna sapere quando le fontanelle cominciano a chiudersi e il cranio a saldarsi in modo che il suo cervello risulti ben protetto. Soprattutto, è importante osservarle per vedere se il processo di calcificazione ossea procede in modo regolare o se, invece, si manifestano ritardi o irregolarità come tumefazioni o infossamenti. Vediamo, intanto, quali sono e perché si formano le fontanelle del neonato.

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