Svezzamento

Nestlé ritira alimenti per bambini contenenti pezzi di vetro: verità o bufala del web?

alimenti per bambini nestlè

C’è una notizia che da qualche giorno gira sul web: Nestlé avrebbe ritirato degli alimenti per bambini contenenti pezzi di vetro. Si tratterebbe di omogeneizzati alla banana: una mamma avrebbe rivenuto dei pezzi di vetro nella pappa alla frutta che stava dando al suo bambino. Ovviamente questa notizia ha creato allarme in tutti i genitori. Ora però pare che la notizia bomba si stia sgonfiando, come sottolineano anche i vertici dell’azienda.

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Ricetta per bambini inappetenti: il purè multicolore

purè di patate bambini

Far mangiare i bambini non è semplice, ecco quindi una ricetta per piccoli inappetenti. L’idea è quella di proporre un grande classico, il purè, in una versione nuova e colorata. Abbiamo detto in molte occasioni che per rendere più gradevole il cibo ai bambini bisogna imparare a camuffarlo. Non sempre ci si riesce o si ha tempo, certo le patate si prestano con facilità a questo gioco. Seguite con attenzione i dettagli della ricetta e fatemi sapere se i vostri figli hanno gradito.

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Parmigiano nelle prime pappe del bebè? No, se si vuol scongiurare il rischio di obesità

Prime pappe parmigiano

Aggiungere il parmigiano alle prime pappe del bebè per renderle più gustose e sostanziose potrebbe non essere un’idea geniale. E’ così che la pensano i pediatri italiani, mettendo in guardia le mamme che temono che la pappa del loro bambino sia sempre troppo insipida o poco consistente, dal non fare valutazioni sull’alimentazione dei figli che siano impostate sui propri gusti di adulti. Aggiungere formaggio, come il parmigiano, che contiene molte proteine, subito dopo lo svezzamento, non farebbe altro che incrementare l’apporto calorico senza che ve ne sia necessità, con il pericolo di predisporre il proprio bimbo a sovrappeso e obesità una volta più cresciutello.

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Bambini nati in primavera a rischio celiachia

celiachia bambini nascita

È abbastanza risaputo che i bambini nati in determinate stagioni dell’anno sono più sensibili al rischio allergia o all’asma. Secondo un nuovo studio, presentato alla prestigiosa conferenza Digestive Disease Week (DDW), la celiachia è più comune nei nati in primavera o in estate. Ricordiamo che si tratta di una pericolosa intolleranza alimentare al glutine. Per giungere a questa tesi, c’è stato uno studio che ha coinvolto ben 382 giovani pazienti con malattia celiaca confermata da una biopsia. Vediamo insieme che cosa hanno scoperto i medici.

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Svezzamento, quali cibi introdurre a otto mesi

bimba che mangia nove mesi

A otto-nove mesi i bambini sono nel pieno dello svezzamento. È anche bello vederli mangiare, perché l’approccio con il cibo è un po’ più rilassato. Lo so che non è per tutti così: ci sono piccoli infatti che non hanno appetito e che fanno fatica a mangiare qualsiasi cosa. È uno strazio il momento della pappa. Tranquilli però è una fase e il più delle volte si supera. È bene comunque non insistere troppo: i bambini devono essere nutriti, non ingozzati. Comunque ora vediamo quali devono essere gli alimenti in questa fase.

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Svezzamento, quali cibi introdurre a sette mesi

svezzamento 6 mesi bambini

Il vostro bimbo è in fase di svezzamento già da un paio di mesi e lo state vedendo crescere sano e forte. Proseguiamo il nostro viaggio nelle sostanze che non devono mancare nella sua alimentazione. Prima di tutto ricordiamoci che deve essere un passaggio graduale e non forzato. Cercate di abituarlo a tanti sapori, affinché fin da subito possa sviluppare un gusto tutto suo: in realtà la predisposizione al sapore è qualcosa che già acquista nel grembo materno e durante l’allattamento ed è vincolata all’alimentazione della mamma.

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Svezzamento, quali cibi introdurre a sei mesi

divezzamento 5 mesi

Dopo il sesto mese, lo svezzamento entra nella seconda fase e si possono introdurre numerosi cibi. All’inizio avevamo detto che su quattro o cinque pasti, uno doveva non essere a base di latte, ora prevedete quattro pasti totali: due liquidi e due invece semi liquidi. È un periodo di crescita e di scoperta. In più possiamo dire che noterete la predisposizione del bambino a certi sapori. Come abbiamo detto in tante occasioni questo dipenderà anche da quello che avete mangiato durante la gravidanza.

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Svezzamento, quali cibi introdurre a cinque mesi

alimentazione bambino pappa

La prima fase dello svezzamento inizia tra il quinto e il sesto mese, momento in cui bisogna introdurre un pasto che non sia a base di latte, come una bella crema ai cereali. Quali sono gli alimenti più adatti? Intanto partiamo dal presupposto che bisogna stare leggeri e prevedere delle pappe dai sapori neutri. Il bimbo non è abituato ai sapori decisi. Ecco perché dovrete avere un po’ di pazienza e dargli il tempo di gradire la novità. In più un cambiamento di alimentazione potrebbe causare un po’ di stitichezza.

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Infanzia, due nuove piramidi alimentari

sonno e alimentazione bambino

Due nuove piramidi alimentari per l’infanzia sono state presentate recentemente all’Università La Sapienza di Roma pochi giorni fa. Queste piramidi servono per lo svezzamento: la prima fase è quella che coincide con l’introduzione dalla primissima pappa, quando nella dieta giornaliera del bambino il latte viene sostituito con pasto semisolido, poi c’è la seconda fase, ovvero il momento di scoperta dei cibi e l’introduzione di diversi alimenti. Vediamo meglio come si distinguono queste due fasi:

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Svezzamento: mai il miele ai neonati prima dei 12 mesi

Svezzamento miele

Durante lo svezzamento, il miele non dovrebbe essere introdotto nell’alimentazione del neonato prima che abbia compiuto almeno il primo anno di età. Anche se stiamo parlando di uno degli alimenti più sani ed energetici che esistano in natura, ricchissimo di proprietà nutrizionali, ottimo dolcificante e goloso ingrediente per dolci e biscotti, tuttavia racchiude una piccola insidia. Infatti, questo prodotto delle api, può essere un mezzo per introdurre nell’organismo del bebè (ancora delicato nei primi mesi di vita), le spore del botulino, tossina pericolosa che può irritare la sensibilissima mucosa gastrica e intestinale del piccolo.

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Divezzamento, che cos’è?

divezzamento

Il divezzamento è un altro modo di chiamare lo svezzamento, ovvero quella fase durante cui il bambino passa da una dieta liquida, prettamente a base di latte, a un’alimentazione più varia e solida. Di solito la fase prende il via tra il quarto e il sesto mese. Non c’è una regola precisa: i medici però consigliano di non forzare il piccolo prima del quarto mese, perché sono convinti che il bambino non abbia ancora le giuste capacità digestive. Inoltre, potrebbero avere difficoltà a deglutire cibi solidi. Stessa cosa vale per il superamento del limite: dopo i sei mesi un’alimentazione solo a base di latte non è più ideale per la crescita del bambino.

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Svezzamento, la palestra del gusto del bambino

svezzamento gusto bambino

Lo svezzamento è davvero un momento molto importante nella crescita del bambino, perché ha bisogno di attenzione e cure. Molti genitori tendono a selezionare pochi alimenti pensando che sia la tecnica più giusta. In realtà, lo studio “Lo sviluppo del gusto nel bambino”, promosso dal Pastificio Garofalo, da Slow Food Italia e dall’Università di Scienze Gastronomiche, ha dimostrato che più è varia l’alimentazione, durante lo svezzamento, più è vario il mondo del gusto del piccolo e migliorano, tra l’altro, le sue capacità digestive. Insomma, con la giusta accortezza, deve esserci un’alimentazione varia fin da subito.

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Neonati a rischio allergia se svezzati dopo i sei mesi

svezzamento sei mesi

I neonati sono esposti a un maggiore rischio di allergia se, nei primi sei mesi di vita, assumono solo il latte della mamma. Ecco qui un cambio radicale di tendenza. Vi riportiamo la ricerca dei ricercatori dell’UCL Institute of Child Health di Londra guidati dalla pediatra Mary Fewtrell che rivoluziona, quanto sostenuto negli ultimi anni. Sembrerebbe che privare i pupi dell’introduzione di alimenti solidi prima dei sei mesi, possa portare a una carenza di ferro e a una maggiore incidenza di intolleranze alimentari e di celiachia.

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Svezzamento: possibile già dai 4 mesi del neonato

Svezzamento

I pediatri consigliano di iniziare lo svezzamento intorno ai sei mesi d’età del neonato, ma secondo uno studio britannico, un bebè dovrebbe cominciare già a quattro mesi a sperimentare cibi diversi dal latte materno o artificiale. Un’affermazione che potrebbe apparire azzardata e anche un po’ rischiosa – soprattutto perchè sappiamo bene quanto sia importante evitare l’insorgere di allergie e intolleranze alimentari durante il primo anno di vita del bambino – ma comunque degna di essere presa in considerazione. Intanto va detto che questo saggio, pubblicato sul British Medical Journal, si basa sull’analisi approfondita di circa 50 studi e ricerche sull’argomento.

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Ricette per bambini: la crema di piselli

Vellutata di piselli

La crema di piselli è una ricetta per bambini ottima sia per lo svezzamento, da proporre, quindi come pappa gustosa e digeribile, sia anche in seguito, come piatto adatto a tutta la famiglia. Arricchita con crostini di pane, cubetti di prosciutto e una generosa spolverata di prezzemolo fresco, infatti, sarà deliziosa anche come primo, da servire sia fredda per un pranzo estivo, che calda e fumante per una cena invernale. Potete prepararla con i piselli freschi, se sono di stagione, ma la vostra vellutata sarà eccellente anche con prodotti in scatola o surgelati.

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