Sonno Bambino

Come impostare un corretto rapporto tra il bambino e il momento di andare a letto. Le problematiche più comuni e tanti consigli furbi e molto utili.

Disturbi del sonno fino ai 3 anni per il 21% dei bambini

Disturbi sonno bambini 3 anni
I disturbi del sonno nei bambini, specialmente molto piccoli, sono più diffusi di quanto si pensi, ma soprattutto, non è detto che con il tempo migliorino. Uno studio Usa condotto dall’Università di Cincinnati (Ohio), ha infatti rilevato che, dati alla mano, un bimbo su 10 soffre di problemi legati al sonno (insonnia, difficoltà ad addormentarsi, incubi, sonno agitato ecc.) fino ai 3 anni di età (nel 21% dei casi). Questo 10% di piccoli insonni, purtroppo tende a portarsi dietro le difficoltà nel riposo notturno ben oltre la prima infanzia, mentre, al contrario, cominciare bene, quindi senza problemi fin da subito, è nella maggior parte dei casi privilegio che prosegue con la crescita.

Sonno bambini, un papà inventa l’app per farli dormire

White Noise Ambiance
Il sonno dei bambini è molto delicato, soprattutto quando sono piccolissimi. Molte mamme cantano ninna-nanne allo sfinimento, senza grossi risultati. E così un papà di 36 anni ha deciso di inventare un metodo molto più moderno. Si chiama White Noise Ambiance ed è un’applicazione (scaricata in tutto il mondo con successo) che riproduce rumori che possono indurre i bambini a dormire. Ma quali sono questi suoni?

Il riposino pomeridiano fa bene ai bambini, saltarlo li rende irrequieti e ansiosi

Riposino pomeridiano bambini
Il riposino pomeridiano è un toccasana per i bambini, specialmente quelli molto piccoli, e non dovrebbe mai essere saltato. In caso contrario, irritabilità, ansia, disattenzione saranno il pegno che i piccoli, e voi genitori, dovrete pagare, e non è poco. Il tutto perché i bambini non dormono mai tutte le ore che sarebbero necessarie per il loro riposo durante la notte, perciò, per integrare, non c’è che la pennichella pomeridiana. A scoprire, o meglio, a porre l’accento sull’importanza della nanna diurna per i piccoli di casa, sono stati i ricercatori dell’Università del Colorado, a seguito di uno studio che ha coinvolto un gruppo di bambini tra i 30 e i 36 mesi di età.

“La marcia dei bambini che vanno a letto”, la ninna nanna più dolce per i piccoli

I vostri piccoli non ne vogliono sapere di fare la nanna? Fate ascoltare loro La marcia dei bambini che vanno a letto che è la ninna nanna più dolce e convincente per i piccoli che non hanno sonno. La sera per moltissimi genitori si pone un problema non sempre facile da risolvere: i bambini infatti fanno i capricci e proprio non ne vogliono sapere di andare a letto. Gestire in maniera corretta il sonno dei vostri piccoli è importantissimo per la loro salute e il loro benessere e il consiglio principale è quello di creare un rituale prima di andare a letto, come cantare loro una ninna nanna, in modo che i bambini si sentano rassicurati e che si lascino avvolgere dal mondo dei sogni.

Salute bambini, ritirato lo sciroppo pediatrico Nopron

sciroppo pediatrico sonno
La salute dei bambini non è sempre al primo posto, soprattutto quando si parla di farmaci. È di oggi la notizia che è stato ritirato dal mercato lo sciroppo pediatrico Nopron, psicofarmaco per favorire il sonno dei bambini. A rendere pubblica la comunicazione è la stessa Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), che ha sospeso le autorizzazioni ai Laboratoires Genopharm e all’officina di produzione Alkopharm Blois. Il farmaco, molto usato nel nostro Paese e in Francia, è stato completamente bloccato per effetti collaterali molto gravi.

 

“Quando è ora di fare la nanna”, la canzone per i piccoli che non vogliono dormire

Quando è ora di fare la nanna“, la canzone per i piccoli che non vogliono dormire è una ninna nanna che può convincere il vostro bambino ad andare a letto, senza fare troppi capricci. Quello del sonno infatti è un momento molto delicato e sono troppi i genitori che non riescono a gestirlo nel modo corretto. I bambini infatti devono essere tranquillizzati e quello della messa a letto non deve essere un momento carico di stress e nervosismo ma tutto il contrario: voi dovrete essere sereni e rilassati ed abituare i vostri piccoli a dei rituali, come ad esempio la lettura di una favola o una dolce ninna nanna che li tranquillizzerà.

L’ora solare danneggia il corretto sviluppo dei bambini

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L’ora solare non fa bene ai bambini. Le lunghe notti buie mettono a rischio la salute e il peso dei piccolini. A sostenerlo è la ricerca condotta dalla London School of Hygiene & Tropical Medicine (Gb), che consiglia di conservare per tutto l’anno l’ora legale. Secondo gli esperti, infatti, l’esposizione prolungata alla luce del giorno aiuta i bimbi a essere molto più attivi e a muoversi di più. La luce, inoltre, non va confusa con il clima: non importa che fuori faccia freddo o piova.

La dolcissima “Ninna nanna del cavallino” per i vostri bambini

Una canzone davvero dolcissima la “Ninna nanna del cavallino” per i vostri bambini che li condurrà nel mondo dei sogni in modo rilassato e tranquillo. Stare vicine ai proprio bambini e cantare loro una ninna nanna è il modo migliore per fare in modo che affrontino il momento nel sonno nel miglior modo possibile. La ninna nanna è infatti un must per mamme e bambini che fin dai tempi più antichi amano addormentarsi cullati dalla voce dolce e calma della mamma. Ecco a voi la melodia e il testo di questa bellissima ninna nanna che piacerà a grandi e piccini.

Il ritorno all’ora solare sarà un incubo per molti bambini

bimbo nanna ora solare

Saranno circa 250 mila i bambini che vivranno notti molto agitate. Il motivo? Il cambio dell’ora metterà in crisi i piccoli. Come sappiamo il loro equilibrio “notturno” è molto precario e già aveva dovuto riassestarsi dopo le vacanze. Il ritorno all’ora solare tende sempre a scombussolare le persone, figuriamoci i bambini. Il risultato: probabilmente faranno fatica ad addormentarsi, vivendo notti agitate. A raccontare questo incubo è Italo Farnetani, pediatra e docente dell’università degli Studi di Milano Bicocca, che ricorda come i bimbi siano molto abitudinari.

Se il bambino dorme con la mamma riesce a riposare meglio

mamma con neonato sonno bambino

Un nuovo studio arriva e ribalta le nostre convinzioni: se anche voi avete sempre cercato di far dormire il vostro bambino da solo, per dargli delle regole e fare in modo che riposi più sereno, sappiate che questa potrebbe non essere la modalità corretta! Lo sostengono gli studiosi guidati da Nils Bergman della University of Cape Town, in Sud Africa con la loro ricerca in corso di pubblicazione su Biological Psychiatry: i neonati e i bambini infatti, riposerebbero meglio dormendo pelle a pelle con la mamma invece che soli nella culla o nel proprio lettino! E voi cosa ne dite? Come e dove dormono solitamente i vostri bambini?

Cosa fare se il tuo bambino soffre di sonnambulismo

Sonnambulismo bambino
Tra i disturbi del sonno dei bambini, il sonnambulismo è uno di quelli che giustamente preoccupa maggiormente i genitori. Finché si tratta semplicemente di un sonno agitato, magari associato a somniloquio (parlare nel sonno), il problema è ancora gestibile, ma quando il piccolo, mentre dorme nel cuore della notte, sente l’impulso irresistibile ad alzarsi dal letto e vagare per la casa, la questione diventa potenzialmente pericolosa. Ma perché un bimbo diventa sonnambulo, e come bisogna comportarsi per evitargli possibili danni fisici, e nello stesso tempo non provocargli traumi?

Se i genitori sono ansiosi il bambino potrebbe soffrire di disturbi del sonno

Disturbi sonno bambino
I disturbi del sonno nel bambino, specialmente se non transitori, possono avere delle conseguenze sull’equilibrio del piccolo. Problemi dell’apprendimento a scuola, irritabilità, disturbi del comportamento. Eppure, spesso tutto questo potrebbe essere prevenuto se solo le mamme e i papà fossero un po’ meno ansiosi. Uno studio americano che ha coinvolto 156 coppie di genitori di bimbi con problemi di insonnia , in età comprese tra l’anno e mezzo e i 10 anni di vita, ha rilevato proprio questo rapporto di causa-effetto. Seguiti e analizzati, questi nuclei familiari si sono rivelati non propriamente un nido di pace.

I bambini “nottambuli” tendono al sovrappeso

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Il peso nei bambini e negli adolescenti dipende dalle ore di sonno. Un recente studio, condotto da un gruppo di esperti dell’University of South Australia, ha dimostrato che i ragazzi che vanno a dormire presto e si alzano dal letto di buon mattino mantengono la linea più facilmente. Viceversa, chi si corica tardi e si sveglia altrettanto tardi è 1,5 volte più propenso a diventare obeso. Durante la ricerca sono stati monitorati ben 2.200 ragazzi di età compresa tra i 9 e i 16 anni. Vediamo meglio che cosa hanno scoperto i medici.

Nanna difficile? Il decalogo dei pediatri Fimp per farli riposare bene

sonno bambini nanna difficile
Sonno disturbato? È un classico che colpisce circa il 30% dei bambini. Sono pochi i pupi che dormono come angioletti e purtroppo sono in aumento le mamme disperate: questo disturbo ovviamente crea stati di nervosismo e le giornate diventano davvero molto lunghe. Per questo motivo, in occasione del prossimo Congresso della Fimp (Federazione italiana medici pediatri), i pediatri hanno stilato una sorta di decalogo per fare dormire meglio i piccoli di casa.

Ninna nanna: “Fai la nanna per favore” di Giusi Quarenghi

ninna nanna quarenghi

Una bella ninna nanna per far addormentare il vostro bambino. Qualche tempo fa abbiamo detto che è il metodo migliore anche se non si ha un gran orecchio per la musica. Cantare permette, infatti, di rendere più forte il legame con il piccolo e tranquillizzarlo. Vi passo il testo di “Fai la nanna per favore”, celebre ninna nanna scritta da Giusi Quarenghi, nota scrittrice per l’infanzia. È una sorta di poesia. La mamma parla direttamente al suo bimbo raccontandogli la storia di un pesciolino che non ne voleva “sentire” di chiudere gli occhietti e riposare.