
Le scuole USA dichiarano guerra agli stivali imbottiti di pelo, e il motivo, naturalmente, non è di natura estetica. Si tratta, secondo i dirigenti scolastici di Philadelpia, di calzature piuttosto strategiche, perché gli alunni delle Middle Schools, ovvero, l’equivalente delle nostre scuole Medie, avrebbero l’abitudine di nascondervi i loro cellulari, che durante le ore di lezione sono vietati. Insomma, da innocui e simpatici stivaletti, perfetti per il rigore invernale americano (e non solo) a veri e propri nascondigli segreti per strumenti di alta tecnologia.

Secondo uno studio canadese, i bambini dimostrano fin dall’asilo l’attitudine al successo e alla leadership, con buona pace di chi ritiene che il riscatto sia sempre possibile per tutti, anche quando si abbia un passato da “sfigati”. Ma entriamo nel merito della ricerca. Gli studiosi dell’Università di Montreal e del Centro di Ricerche CHU Saint Justine, hanno analizzato i comportamenti di oltre 1000 bambini dell’asilo nido e della scuola materna (età 1-6 anni) e valutato attraverso specifici test il loro self control, il livello di sicurezza e di autostima, la capacità di concentrazione nel lavoro autonomo, e di interazione con gli altri nelle attività e nei giochi di gruppo.

Se pensate che i capricci del vostro bambino che non vuole andare a scuola derivino solo dalla sua timidezza, forse vi potreste sbagliare. Potrebbe infatti trattarsi d’ansia, come sottolinea un recente studio che ha analizzato i dati raccolti su circa 3500 bambini di nove anni da Francesca Neri e Renata Nacinovich, della Clinica di neuropsichiatria dell’infanzia e l’adolescenza dell’Università di Milano Bicocca presso l’ospedale San Gerardo di Monza. Secondo gli esperti infatti, il 10 per cento dei bambini presenta sintomi tipici dell’ansia.

Il 27 gennaio è la “Giornata della Memoria“, una data che anche i bambini devono imparare a conoscere e su cui non è mai troppo presto per cominciare a riflettere. Il 27 gennaio del 1945, ben prima che la Seconda Guerra mondiale si concludesse, i cancelli del campo di sterminio nazista di Auschwitz vennero abbattuti, e l’orrore che si scoprì allora, deve essere custodito nella memoria di tutti noi, e di chi verrà dopo di noi, affinché non accada mai più. Ebrei, zingari, omosessuali, nemici politici, uomini e donne, bambini… soprattutto bambini, pagarono un prezzo talmente alto per la follia e il fanatismo umano che il nostro debito nei loro confronti è solo uno, non dimenticarli.

Da oggi gli alunni italiani che saranno di maturità in questo 2012 sapranno su quali materie dovranno particolarmente esercitarsi e studiare da qui alla fine dell’anno scolastico. Sono state infatti appena rese note le seconde prove scritte per i prossimi esami di maturità, scuola per scuola. Ovviamente noi di Mamma PF, che sappiamo bene quanto siano importanti e quante ansie (anche troppe!) suscitino gli esami di fine corso superiore, non possiamo che fornirvi tempestivamente queste importanti informazioni, augurando a tutti i ragazzi (e le loro famiglie) che si preparano a questa cruciale tappa della loro vita, di arrivare a giugno sereni e preparatissimi! Si comincia, come sempre, con il liceo classico.