Pre Travaglio
Il periodo prodomico, come interpretare i segnali dell’organismo e quando è necessario recarsi in ospedale. Tanti consigli e suggerimenti.
Incinta di tre gemelli resta bloccata sul pullman causa neve, la polizia la salva

Ha rischiato grosso una mamma incinta di tre gemelli, mentre percorreva sul pullman il tragitto Rionero Sannita-Colli a Volturno in Molise (sulla statale 158 Pescara-Napoli), rimasto bloccato a causa della neve copiosa. Il maltempo ha causato e sta continuando a causare molti danni, incidenti e difficoltà di spostamento tra una località e l’altra in tutta Italia, ma rimanere bloccati su un pullman in panne per una nevicata, quando si sta per partorire tre gemelli è una disavventura che sarebbe meglio non vivere mai sulla propria pelle. E certamente non avrebbe voluto trovarsi in questa pericolosa situazione Franca, una donna di origine africana che, appunto, si trovava nello sfortunato mezzo di trasporto.
Leggi l'articoloCome riconoscere le contrazioni

Al momento giusto saremo in grado di riconoscere le contrazioni? Non vi dovete preoccupare anche di questo. L’arrivo del travaglio dà segni che non lasciano alcun dubbio e comunque vada, ci sarà il vostro medico a monitorare la situazione. Ricordiamo che le contrazioni potrebbero anche verificarsi nel corso della gravidanza e nella maggior parte delle volte dipendono dal fatto che l’utero si sta adattando al feto, ad accoglierlo nel migliore dei modi.
Leggi l'articoloQuali sono i dolori del parto naturale e come alleviarli

Il parto naturale è un evento che spaventa molto la futura mamma. I dolori del travaglio sono sicuramente uno spauracchio, e soprattutto quando la donna è in attesa del suo primo figlio, e non sa bene cosa aspettarsi, si basa sui racconti delle amiche o della mamma, sui film o sulle letture, rimanendo, spesso, sconvolta. Eliminando le esagerazioni e le “fioriture” poetiche, diciamo così, che a volte arricchiscono certi racconti di particolari truculenti, resta, però, il fatto che partorire naturalmente è sicuramente doloroso, pur con sfumature anche accentuate tra donna e donna, e non potrebbe essere diversamente.
Leggi l'articoloParto: l’agopuntura non riduce il dolore del travaglio

Il dolore del parto è un vero spauracchio per tutte le future mamme. Certo, ci si fa una ragione, ci si ripete che come l’hanno superato le altre donne lo faremo anche noi, che non sarà poi tutto questo trauma, che l’assistenza in sala parto ha fatto passi da gigante, che con una buona tecnica respiratoria si può gestire la sofferenza delle contrazioni ecc. ecc. Però poi, un po’ di ansia rimane. Perchè è bello pensare al “dopo”, a cose fatte, quando finalmente si potrà stringere il proprio neonato e guardarlo negli occhi, il problema è il “prima” e, soprattutto, il “durante”.
Leggi l'articoloSoftware in sala parto per gestire al meglio i rischi

Un software in sala parto per abbattere i rischi di errore umano. Una paura latente, infatti, per ogni futura mamma in procinto di partorire, è che qualcosa vada storto e la sala parto si trasformi in un luogo di dolore, anzichè di gioia. Inutile nasconderlo, anche se sappiamo – statistiche alla mano – che la sanità italiana è ottima e che il nostro Paese vanta la percentuale più bassa al mondo di morti da parto - pure è difficile, per una donna incinta, scrollarsi totalmente di dosso quella sottile inquietudine. I Media, peraltro, non aiutano, quasi non passa giorno che non si senta di qualche caso di malasanità dovuto a incuria o incapacità da parte dei medici. Dalle risse tra ginecologi per un cesareo contestato a neonati a cui viene somministrato gas invece di ossigeno.
Leggi l'articoloPrepararsi al parto: un aiuto dalla psicoprofilassi
C’è chi lo affronta con un po’ più di serenità e chi invece ne ha un terrore folle: il parto è sempre un momento carico di paure, ansie ed aspettative. La paura del parto però è veramente molto diffusa: ci sono metodi come l’anestesia epidurale che rendono meno doloroso e traumatico questo momento. Molto spesso però i corsi pre-parto non aiutano le donne a superare la paura e lo stesso per il parto: la psicoprofilassi invece parte da un approccio molto diverso, studiato caso per caso, e che aiuta ogni donna ad essere più consapevole per proprio corpo e della propria individualità di madre. E’ importante quindi un approccio anche psicologico al parto, cosa che molti corsi trattano solo superficialmente.
Guarda le foto e leggi l'articoloPaura dei dolori del parto, ecco alcuni consigli
La paura dei dolori connessi al parto è del tutto normale soprattutto se si è alla prima gravidanza, e quindi senza alcuna esperienza pregressa. Dopotutto che il parto sia doloroso non si può di certo negare, ma è del tutto estremamente soggettivi e molto intimo. Ogni donna ha un modo tutto speciale di far fronte al dolore che si prova durante il parto. Il dolore inizia molto tempo prima della nascita e più precisamente con le contrazioni del travaglio, una fase preparatoria e del tutto sopportabile, addirittura molte donne non si accorgono di aver iniziato il travaglio, dolori molto simili a quelli che si provano quando si ha il ciclo mestruale.
Guarda il video e leggi l'articoloDolore parto: un’iniezione d’acqua può aiutare

Solo all’idea del parto molte donne si spaventano, c’è chi sceglie per questo di non avere figli e chi implora il medico per fare un cesareo (come se fosse una passeggiata). C’è una buona notizia. Sembrerebbe che un’iniezione di acqua sterile sia in grado di calmare il dolore immediatamente. A sostenerlo, non solo un gruppo di studioso e di ostetiche, ma le neomamme che hanno partorito sfruttando questo medico. E forse sono proprio le testimonianze quelle che in questi momenti sono più affidabili. La sperimentazione è iniziata circa un anno fa.
Leggi l'articoloAttesa parto, la melagrana come ossitocina
Cosa mangiare durante la gravidanza è sempre un problema, si ha paura di commettere qualche errore assumendo del cibo che possa mettere a rischio il bambino. Oggi, invece, vi parliamo del melograno che, secondo quanto scoperto da un gruppo di ricercatori, aiuta a favorire le contrazioni uterine durante il travaglio. Insomma, al termine della gravidanza, quando ormai il bimbo sta per nasce, la melagrana (il frutto dell’albero melograno) velocizza la nascita. Questo è quanto attribuito al beta-sitosterolo, un estratto dei semi della melagrana. Direi che è una scoperta molto interessante e che probabilmente in futuro avrà applicazioni importantissime.
Guarda le foto e leggi l'articoloPreparsi al parto con l’aromaterapia
In gravidanza possiamo coccolarci un po’ di più, soprattutto negli ultimi mesi quando ormai il pancione ci impedisce la maggior parte dei movimenti. L’aromaterapia è ideale per rilassare e stimolare il nostro corpo.
Guarda le foto e leggi l'articoloPre Travaglio: che cosa significa?
Il pre travaglio è un lasso di tempo che può iniziare tre o quattro settimane prima del vero travaglio e nel quale il bambino si dovrebbe posizionare in modo diverso.
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