Post Parto

Depressione post partum: gli Omega-3 in gravidanza non riducono i rischi

Depressione post partum

Affrontiamo spesso il delicato tema della depressione post-partum, una sindrome che colpisce una percentuale di donne pari a circa il 15% del totale delle neo mamme. La causa scatenante di questa vera e propria malattia non è ancora del tutto chiara, anche se periodicamente giungono notizie confortanti sul fronte della ricerca. Con tutta probabilità, esiste una componente genetica che incide sull’insorgenza della patologia, ed è stato rivelato come anche una semplice risonanza magnetica sia in grado di evidenziare una depressione post partum in atto attraverso l’analisi dell’attività cerebrale delle donne che ne sono affette.

Leggi l'articolo

Depressione post partum: la risonanza magnetica può rilevarla

Risonanza magnetia cervello

Sentiamo spesso parlare di depressione post partum, una patologia di cui soffre circa il 15% delle neo mamme, soprattutto nel primo anno dalla nascita del loro bambino. Purtroppo però, sono più le conseguenze drammatiche di una depressione non riconosciuta o non adeguatamente curata a far notizia, che non la malattia in sè e il disagio che ne consegue per madri e figli. Infatti, anche quando il problema si risolva con il tempo e senza grossi danni, non significa che non abbia lasciato qualche strascico nella psiche del neonato e ingenerato un senso di colpa nella mamma.

Leggi l'articolo

Depressione, genitori a rischio fino ai 12 anni del figlio

Genitori depressi

La depressione post partum è un grave disturbo che colpisce una percentuale non trascurabile di mamme nel corso del primo anno di vita del proprio bambino. Recentemente è emerso come anche i papà, seppur in misura molto inferiore, sono soggetti a questa patologia. Ma se i genitori pensano di essere in salvo dopo che questo periodo di tempo sia trascorso, ebbene, un recente studio inglese ha dimostrato come, al contrario, non si è mai completamente al sicuro dal cadere in uno stato depressivo, anche grave, fino a che il proprio figlio non entra nella pubertà, ovvero fino ai suoi 12 anni circa.

Leggi l'articolo

Intimità dopo il parto: difficile per le neomamme

Intimità dopo il parto: difficile per le neomamme

Niente sesso dopo il parto. Non è un divieto, ma una costante che avviene in molte donne. In realtà ne avevamo già parlato, ma a sottolineare il fatto è stata in questi giorni una nuova ricerca pubblicata sul Journal of Sexual Medicine. Ecco cosa si afferma in questo studio che ha analizzato i dati di ben 50 indagini precedenti sull’argomento: a distanza di tre mesi dalla nascita del bebè l’83% delle neomamme ha dichiarato di non avere ancora uno stimolo sessuale. Tutto invece sembra tornare alla normalità nel doppio del tempo, cioè 6 mesi: in questo caso il 90% delle donne ha raccontato di essere tornata alla normale attività sessuale, precedente alla gravidanza.

Leggi l'articolo

Neonati: cosa fare in caso di ernia ombelicale

Foto: Ernia ombelicale neonati

A molte mamme capita di riscontrare nel proprio neonato un’ernia ombelicale. Si presenta come un piccolo rigonfiamento, simile ad una pallina che può andare dalle dimensioni di 1-2 cm fino ai 5, in corrispondenza dell’ombelico. Niente paura, non è nulla di grave, ed è, di norma, un problema che si risolve da solo nel giro di un pio di mesi senza bisogno di intervento alcuno. Ma cos’è, esattamente, un’ernia? Nel caso che stiamo trattando, ha a che fare con la ferita che rimane al posto del moncone ombelicale dopo che questo si sia staccato dal pancino del bebè.

Guarda le foto e leggi l'articolo

Complicazioni parto: rissa tra ginecologi durante il travaglio

Ginecologi

Vicenda assurda all’ospedale di Messina dove due ginecologi, durante il parto di una donna hanno ingaggiato una rissa mentre il piccolo e la madre erano in gravi condizioni. Alla donna infatti è stato asportato l’utero e il piccolo è ancora in coma farmacologico: situazione dovuta molto probabilmente al ritardo dei medici che non si accordavano sulla procedura da seguire. Il diverbio è nato tra il ginecologo della donna e il medico di turno all’ospedale: ne è nata una rissa che ostetriche e altro personale hanno cercato di sedare.

Leggi l'articolo

Depressione post partum: attenzione alle gravidanze difficili

Complicazioni gravidanza

Una gravidanza complessa può innescare la depressione post partum. A sostenerlo è uno studio dei ricercatori olandesi che hanno analizzato la sindrome baby blues, che si manifesta nei primi tre mesi dopo il parto. Molti medici si sono interrogati sulle cause di questo problema, ma nessuno è arrivato a scoprirne con certezza la causa. La nuova ipotesi è, appunto, che le complicanze in gravidanza o anche un parto particolarmente difficile possano essere collegati all’esordire dei sintomi depressivi. Per raggiungere questa tesi, i ricercatori hanno analizzato i dati di 5.000 donne.

Leggi l'articolo

Donne in gravidanza: gli hotel con pacchetto cicogna

Le terme in gravidanza

Le donne hanno sempre bisogno di coccole, ma in gravidanza o subito dopo il parto, ancora di più. Il fisico deve sopportare una forte pressione e c’è bisogno di relax, oltre al fatto che la circolazione tende a essere rallentata, spesso il pancione dà problemi di schiena. La soluzione? Un soggiorno alle terme. Per le mamme in attesa l’Hotel Caesius Terme Spa di Bardolino, sul lago di Garda, propone impacchi e bendage all’uva rossa, trattamento con proprietà drenanti e riparatrici dei vasi capillari, mentre il relais di Borgo Casale di Albereto vicino a Parma invita le signore a sperimentare il Lushly, un rituale polinesiano che si prende cura di mani e piedi. Poi ci sono massaggi e coccole di ogni tipo.

Leggi l'articolo

Depressione post partum, anche Gwyneth Paltrow ne ha sofferto

La Paltrow con i suoi bambini

Le mamme sono tutte uguali, anche se magari hanno ottenuto fama e successo. Lo ha dimostrato la bella attrice premio Oscar, Gwyneth Paltrow, raccontando i suoi problemi con la depressione post partum dopo la nascita del secondo figlio. È una malattia che purtroppo colpisce abbastanza spesso le donne, ma che i medici – o chi è accanto alle mamme – non riesce a diagnosticare e curare in modo tempestivo. «Quando Moses è venuto al mondo nel 2006 – pensavo di vivere un altro momento di euforia come fu per la nascita di Apple. Invece è stato uno dei periodi più bui e dolorosi della mia vita», racconta così il termine della seconda gravidanza.

Leggi l'articolo

Depressione post partum: a rischio chi vuole essere una mamma perfetta

Foto: Mamma perfetta rischio depressione

La mamma perfetta non esiste: ecco di cosa dovrebbero convincersi le donne che stanno per affrontare una gravidanza. Ed ora c’è un motivo in più per affermare questo: le donne che vogliono sembrare perfette e senza problemi, che non hanno paura del parto e che vogliono dare l’impressione di gestire la loro vita senza nessun problema sono, più delle altre a rischio di depressione post partum. Quando ci ostiniamo a dire che “va tutto bene” anche se non è vero, prima di tutto mentiamo a noi stesse e rischiamo grosso.

Guarda le foto e leggi l'articolo

Depressione post parto, scoperta la causa

Foto: La causa della depressione

Un gruppo di ricercatori forse ha individuato la causa della depressione post partum. Con depressione indichiamo quel periodo dopo la nascita del bambino di tristezza: si manifesta nei 10 giorni successi al lieto evento. Per alcune donne è una fase passeggera, per altre invece diventa una vera e propria malattia. Le ricerche di cui spesso abbiamo parlato hanno individuato una patologia simile anche nei papà e nelle mamme adottive, spesso legata all’ansia di diventare genitori, di non sentirsi all’altezza. La depressione si chiama anche baby blues. Ma quale può essere la causa fisica?

Guarda le foto e leggi l'articolo

Depressione post partum, colpito un papà su 10

Foto: Quando i papa sono depressi

Quando si parla di depressione post partum, si pensa sempre alle mamme. Ma già qualche settimana fa abbiamo annunciato che può essere una patologia che colpisce sia le mamme adottive sia i papà. C’è molto di più: le statistiche dimostrano che per cause diverse, gli uomini e le donne hanno la stessa probabilità di soffrire di depressione post partum. I dati sostengono che il 10% degli uomini soffra prima o dopo la nascita, mentre una volta che il bambino ha raggiunto l’ano di vita, il 25% dei padri è psicologicamente un po’ giù. La situazione non è incoraggiante e mi spiace, ma sono anche dell’idea che per gli uomini subentri anche un po’ di frustrazione.

Guarda le foto e leggi l'articolo

Ginnastica al parco per le neomamme

Non è facile rimettersi in forma dopo il parto. Ci si sente stanche, fuori forma, si ha magari paura di perdere il latte e poi c’è l’ansia di lasciare solo il bambino per rimettersi in forma. A Milano hanno trovato un modo per aiutare le neomamme a ritrovare il loro fisico, senza dividerle dal bebè. Fino al 18 giugno, al Parco Sempione ci si può ritrovare per fare ginnastica con i piccini al seguito. L’idea p stata di insegnanti di educazione fisica, Monica Taranto ed Elaine Barbosa, mamme rispettivamente di un bimbo di 19 mesi e di due di 3 anni e di 9 mesi. La proposta di Mammafit è promossa dal Comune.

Guarda il video e leggi l'articolo

Corso: ‘L’albero della maternità. Dalle radici alle gemme dell’essere mamma’

Mariangela resta incinta ed è Fantozzi a non prenderla benissimo. Ma si sa il ragioniere ha un brutto carattere. Ed è più facile che invece la depressione venga alla povera moglie che deve sopportare una figlia orribile e un marito pesante e irriconoscente. Ma questo è solo un pezzettino di storia del cinema. Nelle case delle famiglie italiane, e non solo, l’umore di solito è alle stelle prima del parto e subito dopo, invece, nell’85% si altera, cadendo nello sconforto. Stati d’animo altalenanti che nel 10-12% dei casi, soprattutto nei primi tre mesi dal lieto evento, si aggravano in depressione vera e propria.

Guarda il video e leggi l'articolo

Depressione post parto, colpisce anche le mamme adottive

Avete visto il film di Helen Hunt “Quando tutto cambia”. Ho inserito il trailer, è molto carino e poi racconta la maternità in modo diverso, con il sorriso: c’è una donna adottata che rincontra la sua vera mamma, una donna che adotta e una donna che perde un figlio. Insomma gioia e dolori della gravidanza. Questa piccola introduzione solo per parlarvi di come adottare un bambino porti la donna a vivere la maternità: la depressione post partum, per esempio, non risparmia neanche quelle adottive. Un problema emerso a sorpresa da uno studio statunitense, pubblicato sulla rivista ‘Western Journal of Nursing Research’.

Guarda il video e leggi l'articolo
Categorie