Pillola
Uno dei metodi contraccetivi più amati dalle donne che hanno una relazione stabile. A chi è consigliata e a chi no, come funziona e che effetti ha sul nostro organismo.
Pillola dei 5 giorni dopo: ancora poche donne la conoscono

La pillola dei 5 giorni dopo è un farmaco, che da sempre, raccoglie numerose polemiche. C’è chi si dichiara a favore, sostenendo che sia una semplice pillola del giorno dopo con un effetto un po’ più lungo, e chi invece, sventolando motivi etici, si dice contrario. Sta di fatto che da un paio di mesi anche il nostro paese commercializza questo contraccettivo d’emergenza. Sono molte le donne che non sanno realmente cosa sia, che non si sono mai poste il problema di poterlo utilizzare e che addirittura credono sia una pillola dimagrante. Questo almeno quello che è emerso da un sondaggio online condotto Smic, la Società Medica Italiana per la Contraccezione.
Leggi l'articoloAllattamento e contraccezione, quale metodo scegliere

Durante l’allattamento una donna è di nuovo fertile, per questo la contraccezione è molto importante se non si desidera una seconda gravidanza ravvicinata. Molte neomamme, confidando sui racconti popolari che sostengono che allattare (almeno nei primi mesi dopo il parto), sia una sorta di contraccettivo naturale, non prendono subito delle precauzioni quando ricominciano l’attività sessuale. Un po’ come le nostre nonne, che per limitare le troppe gravidanze, avevano l’abitudine di allattare i loro bimbi ben oltre lo svezzamento, fino ai tre-quattro anni di età. Eppure, questo metodo anticoncezionale, non sortiva sempre l’effetto desiderato, proprio perché il fatto che il ciclo mestruale non sia tornato regolarmente non significa in automatico che non possa verificarsi un’ovulazione.
Leggi l'articoloPillola dei 5 giorni dopo: come funziona
La pillola dei 5 giorni dopo da tempo divide l’opinione pubblica e quella degli esperti. La tradizionale pillola del giorno dopo protegge da una possibile gravidanza indesiderata se assunta nell’arco di 72 ore, dopo aver consumato un rapporto a rischio. Questo tipo di protezione, con il nuovo farmaco, viene esteso fino a 5 giorni (120 ore). Ricordiamo però che non si sta assolutamente parlando di farmaco abortivo, quanto di un anticoncezionale. Le donne che hanno rapporti sessuali non protetti hanno circa una possibilità su 20 di rimanere incinta. L’anticoncezionale di emergenza riduce questo rischio a 1 su 40, mentre quella nuova dei 5 giorni a 1 su 50. Quindi oltre a lasciare un margine superiore per l’assunzione, è anche più sicura.
Guarda le foto e leggi l'articoloContraccettivi impiantati sottopelle ‘in segreto’ a scuola a ragazzine di 13 anni

Sono stati impiantati sottopelle dei contraccettivi ad alcune ragazze di 13 anni mentre erano a scuola. Tra l’altro, questo trattamento è stato fatto senza che i genitori lo sapessero. È successo in Gran Bretagna, dopo che il governo ha sollecitato la necessità di fare prevenzione contro le gravidanze indesiderate. Abbiamo riferito qualche giorno il continuo crescere, in Italia ma anche all’estero, dei numeri legati alle baby mamme: ragazze con meno di 16 anni che restano incinta.
Leggi l'articoloPillola del giorno dopo, in vendita nei distributori automatici dell’università

La pillola del giorno dopo è uno di quei farmaci che divide l’opinione pubblica (anche per mancanza di informazione corretta), un po’ in tutto il Mondo. Per questo motivo sta facendo discutere una notizia che arriva dagli Usa. In Pennsylvania, nella Shippensburg University, sono stati messi dei distributori automatici attraverso cui gli studenti possono liberamente acquistare la pillola. La prima cosa da chiarire è l’uso di questo farmaco. Non è abortivo e non va confuso con la RU486.
Leggi l'articoloPillola, Pfizer ritira le scatole dal mercato Usa per rischio gravidanza

La pillola è uno degli anticoncezionali più efficaci in assoluto, eppure qualche volta può succedere di restare comunque incinta. Magari si è saltato un giorno o forse si è preso un farmaco che ha inibito la funzione. Certo, difficile credere che l’errore non sia umano ma farmaceutico. Invece, capita anche questo. La compagnia farmaceutica Pfizer Inc. ha richiamato circa un milione di scatole di pillole anticoncezionali sul mercato Usa perché potenzialmente a rischio gravidanza indesiderata.
Leggi l'articoloPillola abortiva, è scontro fra il Vaticano e il presidente Barack Obama

La pillola abortiva, come sempre, solleva numerose questioni etiche. Ma stavolta a discutere non è il movimento per la vita o i medici obiettori, ma il Vaticano e il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama. L’amministrazione Usa ha promosso il rimborso del famoso farmaco abortivo e la Chiesa ha deciso di scendere in campo, ovviamente contrariata. Per quale motivo Benedetto XVI si è schierato contro misura?
Leggi l'articoloPillola, come funziona? Non lo sa il 98% delle donne
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La pillola è molto usata, ma le donne (nel 98 percento dei casi) non sanno come realmente funzioni. Serve per evitare gravidanze indesiderate: questo è chiaro. Ma come fa a bloccare quest’eventualità? È un mistero per quasi la totalità delle consumatrici. Lo ha verificato una ricerca condotta in Germania, Francia, Gran Bretagna, Svezia e Romania, e pubblicata sulla rivista Contraception. Ricordiamo che la pillola, l’anno scorso, ha compiuto 50 anni ed è utilizzata da 100 milioni di signore.
Leggi l'articoloLa pillola anticoncezionale previene le gravidanze e cura i dolori mestruali
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La pillola contraccettiva previene le gravidanze indesiderate. Si sceglie di assumere questo farmaco, nella maggior parte dei casi, per tutelarsi dal rischio del concepimento. Non è sempre così, perché negli anni la pillola è diventata anche un’importante terapia. Molte donne, infatti, che hanno sofferto di dolori mestruali e alterazione del ciclo si sono affidate a questo contraccettivo orale per ridurre i dolori. Lo sostiene uno studio condotto dai ricercatori della Sahlgrenska Academy dell’Università di Goteborg.
Leggi l'articoloDonna incinta 6 volte in 5 anni, nonostante l’uso di contraccettivi

Ha 23 anni ed è rimasta incinta sei volte in cinque anni, nonostante l’uso dei contraccettivi. Ha provato qualsiasi cosa ci fosse in commercio, ma nulla ha avuto effetto. Si chiama Gemma Potter e la vedete nella foto con due bambine. In realtà i figli sono tre: Shuan di 4 anni, Jessica di tre e Sophie di due. È in attesa del quarto figlio, dopo aver superato anche due gravidanze fallite. È davvero una storia stranissima e i primi a essere sconvolti sono i medici, che non riescono a trovare una spiegazione.
Leggi l'articoloLa pillola del giorno dopo come regalo di Natale: succede in Inghilterra

Come regalo di Natale, la pillola del giorno dopo. La riceveranno a casa, gratis via posta, le donne inglesi in vista delle feste natalizie. Devo ammettere che sono rimasta abbastanza di stucco nel leggere questa notizia. È un contraccettivo d’emergenza e non sicuramente un anticoncezionale da tenere nel comodino. Il British Pregnancy Advisory Service (Bpas) ha spiegato questa scelta alle donne britanniche sostenendo che sotto le feste è più difficile riuscire a reperire il farmaco in caso di “piccoli” incidenti.
Leggi l'articoloGravidanza indesiderata, l’incubo delle teenager

La paura di una gravidanza indesiderata tocca da vicino le teeneger. Il motivo? Le ragazzine accettano di avere rapporti non protetti, rischiando quindi di restare incinte in una fase della vita in cui la fertilità è davvero alle stelle. È una situazione assurda, perché sono state e saranno moltissime le campagne in cui si parla di contraccettivi e di prevenzione eppure il 47% delle giovani donne si concede senza tutelarsi. Teniamo poi conto che oltre al rischio gravidanza, c’è anche quello di contrarre una malattia sessualmente trasmettibile.
Leggi l'articoloLa pillola dei 5 giorni dopo è stata approvata dall’Aifa

La pillola dei 5 giorni dopo è stata approvata. A darne il via libera è l’Aifa, l’Agenzia italiana del Farmaco con un decreto di autorizzazione e a breve ci sarà la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Si tratta di un prodotto che ha sollevato moltissime polemiche, perché come sempre quando si parla di contraccettivi e prevenzione della gravidanza non si può non sforare nel tema dell’aborto. A metà giugno già il Consiglio superiore di sanità aveva dato il suo ok, ma raccomandava di assumere la pillola solo dopo il test di gravidanza.
Leggi l'articoloRU486, l’Umbria conferma la somministrazione in day hospital

Primo passo verso la Ru486 in Umbria. La Regione ha deciso di adottare le Linee guida predisposte del Comitato tecnico scientifico per gli aborti attraverso la terapia farmacologia, ovvero l’uso della pillola Ru486. Come richiedere questo trattamento? Prima di tutto ci vuole un certificato medico per l’interruzione volontaria di gravidanza, la donna deve firmare il consenso informato e non può essere oltre al 49esimo giorno. Il trattamento è in day hospital. Ma scopriamo qualcosa in più.
Leggi l'articoloPillola del giorno dopo in valigia per tante ragazze pronte per le ferie

Abbiamo parlato spesso di pillola del giorno dopo e della difficoltà di reperirla. Oggi il tono di questo post è un po’ diverso e dipende dal fatto che un recente sondaggio di Girlpower ha messo in luce una nuova tendenza, quanto scandalosa. Il 40% delle ragazze porterà con sé durante le vacanze una confezione di quest’anticoncezionale di emergenza per evitare di trovarsi senza nel momento del bisogno. È davvero una notizia assurda, ma vediamo insieme perché e soprattutto il resto dei dati.
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