Parto Prematuro
Cause e conseguenze del parto prematuro. Quando è necessario praticarlo e perché. Come vivere questo difficile momento per i genitori.
Parto prematuro, quello naturale è sicuro quanto il cesareo

Un parto prematuro è un’eventualità che seppur non rara, mette comunque in agitazione le future mamme. Si sa, infatti, che nonostante le terapie e la tecnologia dei moderni reparti di neonatologia garantiscono la possibilità di sopravvivenza anche a neonati davvero minuscoli, che vengono alla luce precocemente e ben lungi dall’aver completato il loro sviluppo, il solo fatto di esser pretermine porta in dote a questi bambini una serie di complicazioni. Naturalmente se il parto si verifica in tempi comunque ragionevoli, non troppo distanti dal traguardo delle 40 settimane, i rischi sono quasi nulli, ma quando le settimane di anticipo diventano mesi, allora qualche problema in più si pone.
Leggi l'articoloI bambini prematuri sono più sensibili al dolore
I bambini prematuri sono dei pulcini che cercano disperatamente la loro strada, appena il guscio si è dischiuso. Sono piccoli, fragili e vulnerabili. Secondo una recente ricerca sono più sensibili al dolore. Come mai? Potrebbe essere la conseguenza di un trauma dovuto al parto, quindi avvenuto in modo doloroso (magari non c’è stata la dilatazione) e della permanenza in ospedale, lontano dalla mamma. Gli effetti, sempre secondo i medici, possono essere a breve termine, ma durare anche tutta la vita. Insomma, è probabile che un prematuro, una volta diventato adulto, possa essere più sensibile a qualsiasi tipo di dolore.
Guarda le foto e leggi l'articoloNeonati prematuri, sono 15 milioni nel mondo e molti non sopravvivono

Sono un esercito di 15 milioni i neonati prematuri che ogni anno vengono alla luce rischiando di goderne per pochissimo tempo. Infatti, secondo i dati di un recente Rapporto commissionato per conto dell’ONU, proprio la nascita pretermine costituisce la seconda causa di morte (a livello planetario) in età infantile. Dati da brivido, infatti oltre un milione di questi 15 milioni di bebè partoriti anzi tempo, purtroppo non ce la fa a sopravvivere, e muore, spesso e volentieri perché ha la sfortuna di nascere in luoghi del mondo in cui l’assistenza sanitaria è ancora molto approssimativa, dove mancano dei veri reparti maternità, e dove anche le madri rischiano grosso per via delle complicazioni del parto. Insomma, una fosca situazione, che andiamo ad approfondire.
Leggi l'articoloCome prevenire il parto prematuro

Si può prevenire il parto prematuro? La risposta più onesta è non sempre, ma ci sono diversi casi in cui un po’ di attenzione, una vita tranquilla ed estremamente controllata possono fare il miracolo. Spesso le donne non arrivano alla fine della gestazione perché vittime dello stress quotidiano, perché nonostante la gravidanza non hanno deciso di cambiare registro o di fare le analisi consigliate dal medico. Inoltre, alcune future mamme non sanno ascoltarsi. C’è chi prende il calcetto del proprio bimbo come un sintomo gravissimo e chi invece trascura delle avvisaglie importanti per superficialità o per non far preoccupare il partner.
Leggi l'articoloI bambini nati prematuri crescono più sani grazie alla voce della mamma

I bambini prematuri sono bambini fragili, che hanno bisogno di essere seguiti e accuditi con più attenzione. Secondo una nuova ricerca pubblicata sul Journal of Maternal-Fetal and Neonatal Medicine e condotta nella “Neonatal Intensive Care Unit” del Brigham and Women’s Hospital di Boston, la voce della mamma è, per loro, terapeutica e riescono a crescere meglio, all’interno dell’incubatrice, proprio grazie all’ascolto di questa musica. Durante lo studio sono stati confrontati i parametri vitali e lo sviluppo.
Leggi l'articoloIl parto prematuro aumenta le possibilità di avere un secondo bimbo più piccolo

Il parto prematuro è molto temuto dalle mamme, ma è anche sempre più comune. Secondo gli esperti la causa dipende dall’aumento di trattamenti per la fertilità e di conseguenza dall’aumento di gravidanze gemellari, che spesso si concludono prima del tempo. Una nuova ricerca ha messo in correlazione un primo parto prematuro con una seconda gravidanza. Secondo gli esperti della University of Public Health di Saint Louis, dare alla luce un piccolo prima del tempo aumenta le possibilità di partorire un secondo figlio più piccolo.
Leggi l'articoloAborto spontaneo, due bicchieri di vino a settimana aumentano il rischio

L’aborto spontaneo è uno dei grandi timori delle donne in attesa. Le mamme fanno di tutto per proteggere i loro bambini, ma spesso non è possibile. Gli esperti dell’Università di Copenaghen hanno però scoperto che evitare di bere è sicuramente una precauzione molto valida. Secondo un recente studio, anche dosi piccole di alcol (come due bicchieri di vino a settimana) possono aumentare il rischio di aborto o di parto prematuro del 66 percento. Ma ne vale veramente la pena? Vediamo come sono giunti a questa conclusione.
Leggi l'articoloGravidanza, le alte temperature fanno male al bambino

La gravidanza è un momento delicato e per questo motivo le donne devono prestare un po’ di attenzione. Il caldo per esempio può far male al bambino. A sostenerlo sono i ricercatori della Queensland University of Technology (Brisbane, Australia), che hanno scoperto un legame tra temperature più elevate e incidenza di parti pre-termine e mortalità neonatale. È un tema interessante e molto utile, quindi cerchiamo di capire come sono arrivati a questa teoria gli esperti.
Leggi l'articoloParti trigemini in aumento del 40% in 20 anni

I parti trigemini sono aumentati del 40 percento in 20 anni in Svizzera. Come mai? La risposta è abbastanza prevedibile. La colpa è la diffusione delle tecniche di fecondazione assistita: vi hanno fatto ricorso i 3 quarti delle mamme che hanno dato alla luce più di 2 gemelli. La nostra “vicina di casa” è particolarmente preparata in fecondazione e sono tantissime le coppie che dall’Italia si spostano oltre confine per realizzare il sogno della maternità.
Leggi l'articoloDei bebè nati pretermine le bambine hanno più probabilità di sopravvivere

I bebè che nascono pretermine sono sempre un po’ più a rischio degli altri, nonostante tanto sia stato fatto, ultimamente, per garantire anche a neonati piccolissimi di sopravvivere. Tuttavia, secondo un recente studio australiano, i tassi di sopravvivenza non sono uguali per maschietti e femminucce, queste ultime risulterebbero mediamente più resistenti. I ricercatori della Australian National University Medical School, grazie ad una ricerca pubblicata sulla rivista Pediatrics e condotta su un campione di oltre 2mila neonati prematuri, hanno potuto rilevare delle notevoli discrepanze di genere.
Leggi l'articoloIl parto prematuro potrebbe dipendere dal consumo di aspartame

È in aumento il parto prematuro. Per quale motivo? Molte donne ricorrono alla fecondazione assistita e restano in attesa di gemelli. È più facile che la gravidanza gemellare non arrivi alla completa fine della gestazione. Questo però è solo uno dei tanti perché. Alcuni esperti hanno evidenziato l’aspartame, noto dolcificante, come potenziale causa del parto pretermine. Lo si trova in oltre 6 mila prodotti alimentari (dallo yogurt ai succhi di frutta) e molte persone lo utilizzano anche per sostituire lo zucchero.
Leggi l'articoloNeonati prematuri: in Italia sono 40 mila l’anno

I neonati prematuri sono una realtà sempre più diffusa. Oggi è la giornata mondiale del neonato pretermine e abbiamo deciso di darvi qualche dato sull’incidenza di queste nascite: si contano circa 13 milioni di prematuri nel mondo ogni anno, e di questi 40 mila sono in Italia. Si tratta di una stima destinata ad aumentare, a causa della diffusione delle tecniche di fecondazione. L’indagine è stata condotta da Abbott per conto dell’Istituto di ricerca P/S/L Research.
Leggi l'articoloLa mamma la partorisce in coma dopo incidente, e ora bimba è in fin di vita e senza nome

Una bimba senza un nome e una mamma in coma che non sa di averla partorita. E tra le due, un padre che aspetta, che spera di poter rientrare a casa con tutte e due le sue “donne”, e un fratellino con una gamba fratturata che vorrebbe poter conoscere la sua sorellina, e riabbracciare la sua mamma. Una storia strappalacrime, ma purtroppo tutta vera, che speriamo si possa concludere con un happy end. Il dramma di questa famiglia di origine macedone che abita da anni in Italia, scoppia lunedì mattina, a Incisa nei pressi di Firenze, quando Sheida, una mamma di 33 anni in dolce attesa e il suo primogenito di 5 anni Betim vengono travolti sul ciglio della strada da una Lancia Delta e finiscono entrambi all’ospedale, ma non lo stesso.
Leggi l'articoloEsiste un legame tra la mancanza di sonno in gravidanza e il parto prematuro

Il parto prematuro spaventa molte donne, soprattutto se durante la gravidanza non sono state bene o sanno che il bambino è a rischio. C’è però una notizia nuova. Sono molte le mamme che non riescono a dormire soprattutto nell’ultimo trimestre. La causa principale è il peso del pancione, l’ansia del parto e magari anche qualche doloretto di troppo. È stato scoperto però un legame tra l’insonnia e il parto pretermine da uno studio condotto presso la School of Medicine dell’università di Pittsburgh. Ma perché?
Leggi l'articoloI bambini sottopeso alla nascita sono più a rischio autismo

I bambini molto piccoli alla nascita corrono rischi maggiori di soffrire d’autismo. La parola “autismo” so già che spaventa moltissimo. Noi però parliamo di uno studio scientifico, ancora sperimentale, e di eventuali rischi: non preoccupatevi troppo. Prendete solo queste informazioni come una semplice notizia. La probabilità di soffrire di questa malattia è cinque volte più alta nel caso il piccolo non sia semplicemente sottopeso, ma nasca prematuro. Lo studio è stato condotto dagli esperti della School of Nursing della University of Pennsylvania.
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