
I bambini non amano le verdure e c’è un motivo ben preciso. Secondo uno studio condotto dagli esperti del Family Eating Laboratory at Temple’s Center for Obesity Research and Education (Usa), la spiegazione è di carattere scientifico: il 70 percento avverte un gusto particolarmente amaro, soprattutto nelle verdure a foglia verde. Vi siete mai accorti di questa caratteristica? I vostri bambini per caso fanno i capricci per mangiare le verdurine?

Un tempo esisteva solo il calendario per scegliere i nomi dei bambini. Oppure l’albero genealogico, dato che era consuetudine imporre ad un neonato il nome di un antenato illustre, o semplicemente qualche membro della famiglia prematuramente scomparso. Insomma, poca fantasia e tanta tradizione. Naturalmente c’erano anche mamme e papà più “originali” che chiamavano i propri figli con nomi altisonanti, magari desunti dalla mitologia classica o dai poemi epici. Però, alla fine, erano una minoranza. Diciamo che nomi come Antonio, Giuseppe, Giovanni, Maria, Caterina, Lucia e via discorrendo, andavano decisamente per la maggiore.

Una bimba senza un nome e una mamma in coma che non sa di averla partorita. E tra le due, un padre che aspetta, che spera di poter rientrare a casa con tutte e due le sue “donne”, e un fratellino con una gamba fratturata che vorrebbe poter conoscere la sua sorellina, e riabbracciare la sua mamma. Una storia strappalacrime, ma purtroppo tutta vera, che speriamo si possa concludere con un happy end. Il dramma di questa famiglia di origine macedone che abita da anni in Italia, scoppia lunedì mattina, a Incisa nei pressi di Firenze, quando Sheida, una mamma di 33 anni in dolce attesa e il suo primogenito di 5 anni Betim vengono travolti sul ciglio della strada da una Lancia Delta e finiscono entrambi all’ospedale, ma non lo stesso.

Come vi abbiamo prontamente informato, Hugh Grant ha una figlia, nata poco più di un mese fa e frutto della relazione “fugace” con una bella ragazza di origine cinese, Tinglan Hong, detta Ting Ting. Naturalmente l’attore – 51 anni, scapolone impenitente dopo la fine della lunghissima love story con Elizabeth Hurley – ha fatto sapere di essere molto felice di questa paternità improvvisa, e noi gli crediamo. E se tanto ci dà tanto, il nome che la madre avrebbe imposto alla bambina, potrebbe avere proprio a che fare con il desiderio di avere al proprio fianco l’interprete di About a boy e Notting Hill, almeno come figura genitoriale per la bimba, viste le circostante un po’ fortunose del concepimento.

Non Dalia, come diffuso da tutta la stampa nei primi momenti, ma Giulia: ecco il nome della neonata bambina di Carla Bruni e Sarkozy. Lo conferma proprio un comunicato ufficiale sul sito della Fondation Carla Bruni-Sarkozy, in cui la premiere dame svela in nome della piccola. È il primo fiocco rosa in casa Bruni Sarkozy, anche perché sia lei che lui avevano avuto solo figli maschi prima dell’arrivo della piccola Giulia. Chissà come verrà pronunciato il nome, scritto all’italiana, ma molto probabilmente adattato al francese!