Materiale scolastico
Lavoretti Halloween 2011 per i bambini da fare in casa o a scuola: le zucche di carta!

Halloween 2011 sta per arrivare e bisogna cominciare con i lavoretti per i bambini da fare a casa, nel tempo libero, ma anche a scuola, perché no! Insomma, perché non approfittare di questa divertente ricorrenza per sbizzarrirsi a creare decorazioni a tema, aiutando i bambini a usare le loro manine con creatività ? Un’occasione per stimolare la loro fantasia e per mettere alla prova anche la manualità, senza contare la soddisfazione di poter ammirare il risultato di tanto impegno, giusto? A proposito di decorazioni a tema, qual è il simbolo di Halloween, streghe, fantasmi e pipistrelli a parte? La zucca, esatto!
Leggi l'articoloBambini Rom esclusi da scuola: la protesta dei genitori

Bambini Rom esclusi da scuola. Succede nella nostra capitale, anche se il comune sostiene che il 50% dei piccoli frequenti regolarmente le lezioni. L’Associazione 21 luglio ha monitorato il percorso scolastico di un gruppo di minori Rom trasferiti dal campo Casilino 900 a via di Salone. È emerso che in questo caso per andare a scuola non è sufficiente averne voglia, ma anche avere la possibilità di salire a bordo dell’apposito bus. Il bus in questione è obbligato a fare un giro lunghissimo per portare i bimbi a scuola, che a loro volta devono sacrificare la prima ora e poi l’ultima per utilizzare il trasporto pubblico.
Leggi l'articoloAstronavi e Robot, un rimedio contro l’ansia del bambino

Robot e astronavi per combattere l’ansia. I videogiochi per bambini non sono sempre uno strumento cattivo e diseducativo, anzi. In questo caso vi riporto i risultati di un interessante studio analizzato dall’Università di Southampton, in Gran Bretagna, durante il quale è emerso che alcuni particolari programmi sono utili per calmare gli stati d’ansia nei piccoli di casa. Questi disturbi sono molto diffusi, pensate che un bambino su 20 ha problemi con l’inserimento scolastico proprio per questo motivo.
Leggi l'articoloLa vendemmia diventa un gioco per i bambini dell’asilo a Conegliano

Tutto può diventare un gioco, un’esperienza di vita per i bambini. Coldiretti ha organizzato una speciale vendemmia a Conegliano: 90 bambini di 4 e 5 anni saranno impegnati nella raccolta dell’uva Raboso. Davvero una bellissima idea che servirà ai piccoli a capire i passaggi della lavorazione del vino e ad avere un contatto più diretto e rispettoso con i frutti della terra. L’appuntamento è martedì prossimo alle 9, con 11 bimbi dell’asilo Umberto I di Conegliano. Ma scopriamo qualche cosa in più su questa iniziativa.
Leggi l'articoloAlle scuole elementari a Roma i primi corsi di lingua cinese per bambini

Studiare una lingua straniera a scuola. A Roma arrivano i primi corsi di cinese in una scuola elementare pubblica. È davvero un passo straordinario e si tratta di un’iniziativa dell’Associazione Culturale ‘La Sorgente’ che in collaborazione con il XIII Municipio e il Chinese Institute. Il fortunato istituto che ospiterà la sperimentazione è la scuola ‘Carotenuto-Giardino di Roma’ in via DeLullo. Come sappiamo tutti il mercato cinese è un’opportunità immensa per l’economia occidentale e apprendere questa lingua già da piccolissimi, può favorire la collaborazione tra i Paesi, un domani.
Leggi l'articoloGli adolescenti su Facebook cercano se stessi

La tecnologia affascina moltissimo i bambini e gli adolescenti, soprattutto il mondo d’internet. La Rete fa paura, perché si teme che i nostri piccoli facciano brutti incontri. In realtà la fruizione di questo mezzo con il tempo è cambiato molto, soprattutto con l’avvento dei social network, come Facebook. I giovani non sono più solo alla ricerca di amici, conoscenti e magari qualche flirt. Cercano loro stessi. A sostenerlo è uno studio condotto dalla Tel Aviv University (Israele), che desidera tranquillizzare i genitori.
Leggi l'articoloLe nascite dei bambini stranieri superano quelle dei piccoli italiani a Novi di Modena

Si chiama Novi di Modena, il comune dei record. Qui le nascite dei bambini stranieri superano quelle dei piccoli italiani. L’asse Modena-Reggio Emilia negli ultimi anni è stato caratterizzato dal numero di immigrati e non è un caso che proprio in questa zona ci sia il primo comune multirazziale d’Italia. A dirlo sono i dati della fondazione Leone Moressa di Venezia che hanno evidenziato come le nascite dei piccoli stranieri ammontino al 51,4% del totale. Niente male per una comunità di poco meno di 12 mila abitanti.
Leggi l'articoloPer celebrare la Festa dei nonni 2011, ecco la filastrocca di maestra Rosalba!

I nonni sono il porto sicuro di ogni famiglia, e i bambini lo sanno bene! La loro Festa si celebra il prossimo 2 ottobre, domenica, e direi che è proprio l’occasione perfetta per ringraziarli di tutto quello che fanno per i nipotini e, naturalmente, per mamma e papà, che spesso senza l’aiuto dei rispettivi genitori, non saprebbero come organizzarsi, tra lavoro e incombenze varie! Sempre più nonni baby-sitter, nonni tate, nonni tutto fare… e allora, coccoliamoli con tante premure e una bella filastrocca tutta per loro. Come quella che ho pescato nel bellissimo sito di maestra Rosalba (www.crescerecreativamente.org), che vi consiglio di consultare di tanto in tanto, perché vi troverete tanto materiale utile per la scuola.
Leggi l'articoloWebcam all’asilo nido: i genitori così possono controllare i bambini

Sorvegliare i bambini durante le ore passate all’asilo nido. Succede in una piccola scuola di Ravenna, dove sono state installate delle webcam affinché i genitori possano guardare i loro bambini durante le attività didattiche. È sicuramente una soluzione discutibile, ma non fa del male a nessuno. Ovviamente, dopo i casi di asili lager che hanno sconvolto il Paese, l’idea è stata proposta dai genitori stessi e i titolari della struttura hanno acconsentito. Nel nido ci sono bimbi davvero piccolissimi, dai 3 ai 36 mesi, ed è normale che mamma e papà siano in ansia. Ma come funziona il sistema webcam?
Leggi l'articoloIl 28% delle scuole italiane è fuorilegge

Mandare i figli a scuola e sperare che stiano in una struttura sicura. Mettiamola così: è giusto una speranza, perché la scuola pubblica cade letteralmente a pezzi e lo denuncia il XI rapporto su «Sicurezza qualità e comfort degli edifici scolastici», presentato in Senato da Cittadinanzattiva. Secondo l’indagine il 28% delle scuole italiane è senza certificazioni e non ha i requisiti base di sicurezza. È davvero un numero elevato e fa sorgere numerosi dubbi ai genitori. Ma scopriamo qualche dato in più, per avere le idee più chiare.
Leggi l'articoloSe tuo figlio è una frana in matematica, potrebbe soffrire di discalculia

Si chiama discalculia, è un disturbo poco noto, ma potremmo definirlo come l’equivalente, per la matematica, della dislessia, che invece ha a che vedere con le parole. Insomma, stiamo parlando di un problema, a livello cerebrale, che impedisce a chi ne è affetto di avere una normale comprensione dei principi generali dell’aritmetica, e che, nei bambini, è molto difficile da individuare. Se vostro figlio è proprio una frana con i numeri, non riesce a capire la logica delle più semplici operazioni matematiche, le tabelline gli fanno venire l’orticaria, e i calcoli gli vengon fuori sempre tutti sbagliati, forse non è colpa di un suo mancato impegno.
Leggi l'articoloBambini senza mensa, se i genitori non pagano regolarmente il servizio

I bambini dei genitori insolventi non avranno diritto alla mensa: per loro solo pane e formaggio. È davvero un triste mondo e questa notizia è agghiacciante, ma le cose nel nostro Paese stanno andando sempre più verso il declino. “Ci è spiaciuto molto dover ricorrere a una tale decisione, ma è dal 2010 che quelle famiglie non pagano e posso assicurare che i veri casi d’indigenza sono pochissimi”, ha spiegato Roberto Della Rovere, il sindaco di Cesate, il paese in cui alcuni bambini sono estati esclusi dal refettorio di una scuola elementare. I bimbi hanno mangiato un panino.
Leggi l'articoloPer celebrare l’inizio della scuola, ecco qualche bel disegno da stampare e colorare!
Ci siamo, l’inizio della scuola è ormai una realtà in quasi tutte le regioni d’Italia, o comunque lo sarà nel giro di qualche giorno. Un momento importantissimo per tutti gli alunni di ogni età, per gli insegnanti e per le famiglie. Oggi lasciamo da parte le polemiche relative alle “classi pollaio”, come ormai vengono unanimemente definite in troppo istituti, i tagli operati dal Ministero e le proteste (giustissime) dei tanti operatori scolastici precari, e concentriamoci, invece, sull’aspetto gioioso, costruttivo e stimolante del ritorno in classe.
Guarda le foto e leggi l'articoloCome affrontare il ritorno a scuola?

Oggi moltissimi bambini tornano a scuola: le vacanze sono ufficialmente finite. Non è facile rimettere piede tra i banchi, anche se c’è la voglia e l’emozione di vedere i compagni e raccontarsi le esperienze fatte in vacanza. Molti però non avranno finito i compiti o già sono preoccupati delle prime interrogazioni. Di solito la prima settimana serve per acclimatarsi. Vediamo quindi come affrontare questo momento nel modo giusto.
Leggi l'articoloCome scegliere l’asilo infantile più adatto al tuo bimbo

La scelta dell’asilo infantile è un compito che i genitori affrontano a volte con difficoltà. Soprattutto per le mamme, questo momento centrale nella vita del proprio bimbo può diventare fonte di stress, innanzi tutto per via del distacco, in pratica il primo davvero importante tra madre e figlio. Per questo motivo è indispensabile che si sappia di aver lasciato la propria creatura in una struttura quanto più sicura, confortevole e stimolante possibile, perché vi dovrà trascorrere parecchie ore al giorno, e comincerà ad avere a che fare con figure alternative a quelle genitoriali (o dei nonni, o eventuale baby sitter), a cui dovrà imparare a guardare con rispetto e con fiducia.
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