Malattie Gravidanza
Diabete gestazionale: tra le cause anche scarsa esposizione al sole

Nell’insorgenza del diabete gestazionale, che di solito non compare prima del termine del secondo trimestre di gravidanza, potrebbe essere implicata una scarsa esposizione al sole e, conseguentemente, una carenza di vitamina D nel sangue delle future mamme. E’ quanto emerso da uno studio australiano condotto presso l’ospedale di Westmead, in un periodo di un anno grazie all’analisi di 147 casi di diabete gestazionale, e promosso dai ricercatori dell’Istituto Galvan di Sidney. Secondo quanto appurato dai medici, il 40% delle donne in dolce attesa affette da diabete gestazionale, evidenziava insufficienti valori di vitamina D, la sintesi della quale, come sappiamo, dipende in gran parte dall’esposizione alla luce solare.
Leggi l'articoloDepressione in gravidanza: forse colpa delle poche attenzioni del partner

La depressione durante la gravidanza, e non solo quella post partum, può essere colpa delle poche attenzioni del partner. Il problema infatti, è che molti uomini, proprio durante i nove mesi di gestazione, non danno abbastanza attenzioni alla propria donna, lasciandola, di fatto, vivere la gravidanza e le paure legate a questo stato, da sola. La notizia arriva da uno studio norvegese, pubblicato da BMC Public Health: un buon rapporto di coppia è la base necessaria per una gravidanza serena e tranquilla ma anche per assicurare la salute del bambino.
Leggi l'articoloDiabete gestazionale: l’allattamento al seno fa bene a mamma e bebè

Le donne che hanno sofferto di diabete gestazionale, dovrebbero allattare al seno il loro bambino per almeno sei mesi, perché in questo modo gli effetti negativi che la malattia ha trasmesso al bebè verrebbero in gran misura riassorbiti. E’ quanto afferma una ricerca promossa dall’Università del Colorado (USA), e pubblicata sulla rivista Diabetes Care. Secondo quanto scoperto dai medici ricercatori, i neonati che abbiano assorbito livelli troppo alti di glucosio nel corso della gravidanza, a causa del diabete gestazionale sviluppato dalla loro mamma, possono veder ridotto significativamente il pericolo di diventare obesi con la crescita.
Leggi l'articoloLa malattia mani-piedi-bocca

La malattia mani-piedi-bocca è un disturbo esantematico abbastanza frequente nei bambini. Questa sindrome (chiamata Hand, foot and mouth in inglese), si può riconoscere per gli sfoghi cutanei che crea con la presenza di pustole, vescicole o bolle, come indica il nome, su mani, piedi e bocca. In particolare gli sfoghi si concentrano nel cavo orale, sul palmo delle mani e sulla pianta dei piedi. Solitamente, se non legata a complicanze, è una malattia che ha un decorso benigno e che passa senza il bisogno di particolari cure. Attenzione particolare per le donne incinta: anche se gli studi non hanno dimostrato con precisione i pericoli per il feto, va evitato il contagio durante la gravidanza.
Leggi l'articoloDiabete in gravidanza: un pancreas artificiale per ridurre i rischi

Torniamo a parlare di diabete in gravidanza, ma stavolta della malattia primaria, non la patologia di tipo gestazionale che può insorgere solo durante la dolce attesa. Quando una donna affetta da diabete di tipo I (la forma più grave) si accorge di essere incinta, logicamente la sua cartella clinica esigerà anche delle cure diverse e specifiche affinchè siano garantite la salute di mamma e feto, rispetto ad una gestante senza patologie pregresse. Il problema principale è che durante i nove mesi, mantenere su livelli-norma la quantità di glucosio nel sangue con le sole iniezioni di insulina è molto più difficile.
Leggi l'articoloAborto spontaneo: sintomi e cause

Affrontiamo oggi un argomento molto delicato e doloroso: l’aborto spontaneo. Si tratta di un evento traumatico che può presentarsi nella vita di ciascuna donna, perchè ogni gravidanza porta con sè il rischio, per quanto minimo, di non essere portata felicemente a termine. Soprattutto i primi tre mesi di gestazione sono determinanti, perchè è proprio durante questo arco di tempo che il feto è fragile ed è più facile che si presentino fattori che ne minaccino salute e sopravvivenza. Ma vediamo meglio caratteristiche, sintomi e cause dell’aborto spontaneo.
Leggi l'articoloDiabete gestazionale: si trasmette da madre a feto durante la gravidanza

Il diabete gestazionale è una patologia che colpisce esclusivamente durante la gravidanza, e non ha quindi nulla a che vedere con il diabete di tipo I e II che affligge una percentuale, purtroppo sempre in aumento, di giovani adulti e adolescenti. Tuttavia, una donna incinta che si ritrovi con l’indice glicemico oltre la soglia-limite, dovrebbe stare molto attenta a questo campanello d’allarme e stabilire, con il proprio ginecologo, una dieta che le permetta di riportare tutti i valori nella norma, scongiurando così il pericolo di diventare diabetica.
Leggi l'articoloDiabete gestazionale: dieta, valori e sintomi da riconoscere

Il diabete gestazionale è una patologia insidiosa, che colpisce circa il 5% delle future mamme (con prevalenza tra le over 35) e che può avere ripercussioni sia sul buon andamento della gravidanza che sulla salute del feto. Innanzi tutto, è bene chiarire che questa forma di diabete non ha nulla a che vedere con il diabete di tipo I o II, si tratta, infatti, di una disfunzione che si verifica solamente in gravidanza. In pratica accade questo: il glucosio (lo zucchero che stomaco e intestino producono dall’assimilazione dei carboidrati), si accumula nel sangue perchè il pancreas non riesce a secernere l’insulina necessaria a trasformare questi zuccheri in energia.
Leggi l'articoloScoliosi in gravidanza: combatterla con gli esercizi giusti

La scoliosi in gravidanza può essere un problema se trascurata e se non si affronta il problema in modo corretto: il pancione infatti, con il suo peso grava sulla schiena e proprio per questo moltissime donne che soffrono di scoliosi sono terrorizzate solo all’idea. Ora però arriva una buona notizia: «La gravidanza non è affatto sconsigliata a una donna con scoliosi, basta fare ogni giorno con costanza pochi minuti di esercizi per la schiena», sottolinea Fabio Zaina dell’ISICO (Istituto Scientifico Italiano Colonna Vertebrale). Vediamo quindi come fare e quali sono gli esercizi consigliati dagli esperti.
Leggi l'articoloBambini a rischio insufficienza renale se la mamma è obesa

Attenzione mamme: l’obesità in gravidanza può causare seri problemi al vostro bambino. Pare infatti che le donne che hanno sofferto di questa disfunzione o di diabete durante la gravidanza, causino nei loro figli una probabilità maggiore di soffrire di insufficienza renale cronica. I ricercatori della University of Washington hanno presentato il loro studio in occasione del 43esimo meeting annuale dell’American Society of Nephrology. La ricerca si è basata sull’osservazione di 4 mila pazienti affetti da insufficienza renale cronica infantile che era stata diagnosticata intorno ai 21 anni. Vediamo dunque cosa hanno scoperto i ricercatori.
Leggi l'articoloToxoplasmosi in gravidanza: sintomi e cibi da evitare

Prevenire il contagio della toxoplasmosi in gravidanza è fondamentale per evitare le ripercussioni che la trasmissione di questa malattia, di per sè trascurabile, potrebbe avere sul feto che cresce nell’utero materno. Questo perchè, ad oggi, non esiste una vera e propria cura definitiva, e se il bebè nasce avendo già contratto la patologia dalla madre, potrebbe essere troppo tardi per limitare le conseguenze negative sulla sua salute. Ergo, la parola d’ordine è prevenzione, prevenzione, prevenzione! Ma cos’è, esattamente, la toxoplasmosi?
Leggi l'articoloCitomegalovirus in gravidanza, sintomi e cure

Il citomegalovirus è un virus della famiglia degli herpesvirus, che può causare molti problemi in gravidanza, soprattutto se contratto nei primi tre mesi. Il virus fa parte della stessa famiglia dell’herpes labiale, dell’herpes genitale, della varicella e della mononucleosi infettiva. Questo virus viene trasmesso tramite la saliva, il sangue, l’urina e le feci, ma anche bevendo da uno stesso bicchiere con la persona infetta. I sintomi sono molto blandi e spesso possono essere confusi con una semplice influenza: si possono infatti avvertire febbre, cefalea, dolore addominale, ingrossamento delle ghiandole linfatiche. Ma vediamo cosa fare e come riconoscere il citomegalovirus soprattutto in gravidanza.
Leggi l'articoloGravidanza a rischio per le mamme celiache

La celiachia è una grave intolleranza alimentare al glutine (la proteina del grano) e agli alimenti che lo contengono, che crea debilitazione e malessere diffuso nell’organismo se non adeguatamente riconosciuta e curata. Ma ora giunge un allarme in più a proposito di questa forma allergica: le donne incinte che ne soffrono rischiano tre volte più delle altre di incorrere in un aborto spontaneo. Questo, naturalmente, se non hanno provveduto in precedenza a modificare la propria dieta per ripristinare l’equilibrio perduto.
Leggi l'articoloDepressione post partum: gli Omega-3 in gravidanza non riducono i rischi

Affrontiamo spesso il delicato tema della depressione post-partum, una sindrome che colpisce una percentuale di donne pari a circa il 15% del totale delle neo mamme. La causa scatenante di questa vera e propria malattia non è ancora del tutto chiara, anche se periodicamente giungono notizie confortanti sul fronte della ricerca. Con tutta probabilità, esiste una componente genetica che incide sull’insorgenza della patologia, ed è stato rivelato come anche una semplice risonanza magnetica sia in grado di evidenziare una depressione post partum in atto attraverso l’analisi dell’attività cerebrale delle donne che ne sono affette.
Leggi l'articoloConcepimento più difficile per le donne affette da epilessia

Le donne che giornalmente si trovano a combattere contro l’epilessia, attraverso l’assunzione di farmaci specifici, hanno molta più difficoltà delle altre a restare incinte. Concepire un figlio, afferma uno studio americano, per una donna epilettica è un sogno più complicato da realizzare, proprio a causa della tipologia di cure a cui si deve sottoporre per tenere a bada gli attacchi. Non è certo una buona notizia, questa, di cui troviamo dati e statistiche sulla rivista Neurology e che deriva da una ricerca promossa dal Columbia University Medical Center di New York.
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