Malattie Gravidanza

Tutte le malattie e le allergie che si possono contrarre durante la gravidanza, per essere sempre informate ed evitare complicazioni per la mamma e il feto. Segui con noi le news mediche e aggiornati per vivere serenamente la tua gravidanza.

Partorisce il suo bambino e muore, la triste storia di una mamma 17enne malata di cancro

Mamma 17enne morta cancro
E’ tanto triste e tanto commovente la storia di Jenni Lake, morta dopo aver partorito il suo bambino, Chad, a soli 17 anni. Era malata di cancro questa giovanissima mamma, e avrebbe forse potuto salvarsi, o avere maggiori chance di sopravvivere al tumore maligno che l’aveva colpita, se avesse seguito le terapie anti cancro aggressive che i medici le avevano caldamente consigliato. Ma lei ha scelto di far vivere la creatura che aveva appena scoperto di portare in grembo, la qual cosa era incompatibile con la chemio o la radioterapia.

La fecondazione assistita è vietata alle coppie con malattie genetiche

fecondazione assistita anne geddes1

La fecondazione assistita ancora una volta fa discutere. Stavolta sono state le nuove Linee guida sulla Legge 40 a dare il via a un’ampia polemica perché non si prevede il ricorso a questa tecnica per le coppie con malattie genetiche (talassemia e fibrosi cistica). Si parla quindi di discriminazione. Ma non sono gli unici cambiamenti (o per alcuni non cambiamenti). È stato, infatti, eliminato l’obbligo di avere un unico e contemporaneo impianto di embrioni, comunque non superiori a tre. Inoltre, salta l’obbligo di trasferire in una biobanca gli embrioni abbandonati (“il trasporto è estremamente complesso e costoso”).

L’obesità dei bambini dipende dal fumo e dal peso della mamma in gravidanza

bimbi cicciottelli obesi
Il vostro bambino diventerà obeso? Grazie ad un recente studio, potrete prevederlo a partire dai tre anni di età e quello che influenza lo stato dei piccoli è il comportamento della mamma in gravidanza. Lo ha dimostrato un gruppo di ricercatori canadesi dell’Università di Montreal con una ricerca pubblicata su Archives of Pediatric and Adolescent Medicine. I bambini figli di donne sovrappeso e che fumano hanno molte più possibilità e rischi di diventare obesi da adulti: ecco l’ennesimo studio che dimostra come le abitudini delle madri in gravidanza influenzano lo sviluppo futuro del figlio.

Niente alcol in gravidanza per le donne: può arrecare danni al cervello del bambino

zero alcolici gravidanza
Se avete sempre pensato che qualche bicchierino di alcol durante la gravidanza non può certo fare male al bambino, vi sbagliate. Dagli esperti arriva un nuovo monito: l’alcol in gravidanza, anche in dosi piccolissime, può arrecare dei seri danni al cervello del bambino, con rischi di ritardo mentale o di disturbi comportamentali. Questa situazione emerge da uno studio italiano, coordinato dall’istituto Superiore di Sanità: uno studio condotto in collaborazione con 7 neonatologie di ospedali italiani.

Depressione post partum per una mamma su tre: ecco le cause

depressione post partum mamme
Dopo il parto, almeno una mamma su tre è colpita dalla sindrome della depressione post partum, come recentemente sottolineato da una ricerca condotta dal Medical Research Council di Londra. Tantissimi sintomi, come crisi di pianto, stanchezza e tristezza immotivata che possono arrivare anche a picchi molto più preoccupanti. Nei primi casi si tratta della sindrome del baby blues o, in quelli più gravi, di vera e propria depressione. Attualmente sono circa 19 mila le mamme che sperimentano questi disturbi, stando ai dati del Medical Research Council.

 

Come curare la faringite nei bambini?

faringite mal di gola

La faringite è un disturbo classico, capita a tutti i bambini, soprattutto quando sono esposti a sbalzi di temperatura. Come tutte la malattie della gola, inoltre, può provocare anche febbroni, ma non dovete assolutamente allarmarvi troppo. La prima cosa da fare è capire se il bambino ha mal di gola, se c’è in corso un’infiammazione e dove. Il dove è importante, perché potrebbero essere anche le tonsille o la trachea a dare questi sintomi. La cosa migliore è chiedere un consulto al pediatra.

Gravidanza, ecco come ridurre il rischio gestosi

preeclampasia

Durante la gravidanza, la paura di preeclampsia è forte in tutte le mamme. Per utilizzare un termine meno complicato, parliamo di gestosi ovvero un disturbo, caratterizzato dalla pressione molto alta, che si può verificare dalla ventesima settimana in poi. Un nuovo studio medico ha verificato che un supplemento a base di un amminoacido e di vitamine antiossidanti riduce il rischio di preeclampsia. Purtroppo questa sindrome ha controindicazioni davvero pericolose, tra cui la possibilità di arrivare all’aborto spontaneo.

Donna incinta operata grazie a robot, prima volta in Italia

Donna incinta operazione robot
Per la prima volta in Italia una donna incinta è stata operata da… un robot. E’ accaduto all’ospedale San Donato di Arezzo, dove l’equipe medica guidata dal prof Fabio Sbrana, primario del reparto di Chirurgia della struttura sanitaria, ha coordinato un eccezionale intervento su una paziente al quinto mese di gravidanza utilizzando, però, non le sue mani munite di bisturi, bensì le estremità teleguidate del robot Da Vinci. Alla donna, infatti, era stato diagnosticato un tumore alla ghiandola surrene, che si era inizialmente tentato di curare per via farmacologica, ma senza successo.

Diabete gestazionale: tra le cause anche scarsa esposizione al sole

Diabete gestazionale sole
Nell’insorgenza del diabete gestazionale, che di solito non compare prima del termine del secondo trimestre di gravidanza, potrebbe essere implicata una scarsa esposizione al sole e, conseguentemente, una carenza di vitamina D nel sangue delle future mamme. E’ quanto emerso da uno studio australiano condotto presso l’ospedale di Westmead, in un periodo di un anno grazie all’analisi di 147 casi di diabete gestazionale, e promosso dai ricercatori dell’Istituto Galvan di Sidney. Secondo quanto appurato dai medici, il 40% delle donne in dolce attesa affette da diabete gestazionale, evidenziava insufficienti valori di vitamina D, la sintesi della quale, come sappiamo, dipende in gran parte dall’esposizione alla luce solare.

Depressione in gravidanza: forse colpa delle poche attenzioni del partner

depressione parto partner
La depressione durante la gravidanza, e non solo quella post partum, può essere colpa delle poche attenzioni del partner. Il problema infatti, è che molti uomini, proprio durante i nove mesi di gestazione, non danno abbastanza attenzioni alla propria donna, lasciandola, di fatto, vivere la gravidanza e le paure legate a questo stato, da sola. La notizia arriva da uno studio norvegese, pubblicato da BMC Public Health: un buon rapporto di coppia è la base necessaria per una gravidanza serena e tranquilla ma anche per assicurare la salute del bambino.

Diabete gestazionale: l’allattamento al seno fa bene a mamma e bebè

Diabete gestazionale allattamento
Le donne che hanno sofferto di diabete gestazionale, dovrebbero allattare al seno il loro bambino per almeno sei mesi, perché in questo modo gli effetti negativi che la malattia ha trasmesso al bebè verrebbero in gran misura riassorbiti. E’ quanto afferma una ricerca promossa dall’Università del Colorado (USA), e pubblicata sulla rivista Diabetes Care. Secondo quanto scoperto dai medici ricercatori, i neonati che abbiano assorbito livelli troppo alti di glucosio nel corso della gravidanza, a causa del diabete gestazionale sviluppato dalla loro mamma, possono veder ridotto significativamente il pericolo di diventare obesi con la crescita.

La malattia mani-piedi-bocca

malattia mani piedi bocca
La malattia mani-piedi-bocca è un disturbo esantematico abbastanza frequente nei bambini. Questa sindrome (chiamata Hand, foot and mouth in inglese), si può riconoscere per gli sfoghi cutanei che crea con la presenza di pustole, vescicole o bolle, come indica il nome, su mani, piedi e bocca. In particolare gli sfoghi si concentrano nel cavo orale, sul palmo delle mani e sulla pianta dei piedi. Solitamente, se non legata a complicanze, è una malattia che ha un decorso benigno e che passa senza il bisogno di particolari cure. Attenzione particolare per le donne incinta: anche se gli studi non hanno dimostrato con precisione i pericoli per il feto, va evitato il contagio durante la gravidanza.

Diabete in gravidanza: un pancreas artificiale per ridurre i rischi

Diabete in gravidanza
Torniamo a parlare di diabete in gravidanza, ma stavolta della malattia primaria, non la patologia di tipo gestazionale che può insorgere solo durante la dolce attesa. Quando una donna affetta da diabete di tipo I (la forma più grave) si accorge di essere incinta, logicamente la sua cartella clinica esigerà anche delle cure diverse e specifiche affinchè siano garantite la salute di mamma e feto, rispetto ad una gestante senza patologie pregresse. Il problema principale è che durante i nove mesi, mantenere su livelli-norma la quantità di glucosio nel sangue con le sole iniezioni di insulina è molto più difficile.

Aborto spontaneo: sintomi e cause

Aborto spontaneo
Affrontiamo oggi un argomento molto delicato e doloroso: l’aborto spontaneo. Si tratta di un evento traumatico che può presentarsi nella vita di ciascuna donna, perchè ogni gravidanza porta con sè il rischio, per quanto minimo, di non essere portata felicemente a termine. Soprattutto i primi tre mesi di gestazione sono determinanti, perchè è proprio durante questo arco di tempo che il feto è fragile ed è più facile che si presentino fattori che ne minaccino salute e sopravvivenza. Ma vediamo meglio caratteristiche, sintomi e cause dell’aborto spontaneo.

Diabete gestazionale: si trasmette da madre a feto durante la gravidanza

Diabete gestazionale feto
Il diabete gestazionale è una patologia che colpisce esclusivamente durante la gravidanza, e non ha quindi nulla a che vedere con il diabete di tipo I e II che affligge una percentuale, purtroppo sempre in aumento, di giovani adulti e adolescenti. Tuttavia, una donna incinta che si ritrovi con l’indice glicemico oltre la soglia-limite, dovrebbe stare molto attenta a questo campanello d’allarme e stabilire, con il proprio ginecologo, una dieta che le permetta di riportare tutti i valori nella norma, scongiurando così il pericolo di diventare diabetica.