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Ru486, le linee guida del Ministero
La Ru486, la pillola abortiva, è arrivata nei nostri ospedali e il Ministero della Salute, dopo tanto attendere, ha stilato le linee guida per il giusto utilizzo del farmaco: tra le prime voci c’è quella del consenso informato. Le donne devono sapere a cosa vanno incontro essere consapevoli, soprattutto con una particolare attenzione alle donne straniere e alle minorenni, che andrebbero escluse se non hanno l’autorizzazione dei genitori. In effetti la Ru486 è un aborto ed è giusto che si possa fare questa scelta con la giusta testa, dopo aver meditato con attenzione le proprie scelte.
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È oggi il giorno della svolta per chiunque abbia un’opinione sulla pillola abortiva Ru486. La mia posizione si può intuire dalle parole del professore nel video, ma non credo che le pagine di Pour Femme sia un campo per fare battaglie ideologiche. Vi chiedo quindi solo di lasciare commenti che contengano informazioni utili. A Bari, una ragazza ha abortito in modo farmacologico, per la prima volta in Italia, con la Ru486. Fin dal 2005 la pillola viene somministrata in via sperimentale in diverse regioni, e al 2008, ultimo anno monitorato dal ministero della Salute, sono stati quasi 2.300 gli aborti farmacologici.
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Sono arrivate ieri mattina in Italia: le prime confezioni della pillola abortiva Ru486 sono state depositate nel magazzino Dhl di Settala, provincia di Milano. 2000 scatole che tra poco verranno messe in vendita: si conclude così la travagliata storia cominciata circa 20 anni fa, di uno dei farmaci più contestati e controversi di sempre. Dopo ben settecento giorni di istruttoria per il via libera definitivo da parte dell’Aifa, l’agenzia per il farmaco: mai si erano visti tanti appelli, ma ormai i giochi sono conclusi.
Guarda le foto e leggi l'articoloCoppia impiega 25 anni e spende 100mila euro per avere figli

Talvolta per i figli si è disposti a tutto, anche a spendere cifre esagerate. Questa le storia di una coppia, Neil e Monique Ward di Stafford, che per avere i loro gemelli si sono dovuti recare in spagna, a Valencia, in una clinica per sottoporsi alla fecondazione assistita. Fino qui nulla di male, sono numerosissimi i futuri genitori che scelgono questa strada. Il problema è il budget (e se mi permettete anche l’età): mettere su famiglia costa, ma c’è chi sembra aver battuto ogni record. Neil e Monique Ward, ha impiegato 25 anni e speso ben 100 mila sterline, circa 112 mila euro, per avere una coppia di gemelli: i piccoli Benjamin e Walker, venuti alla luce con parto cesareo il 29 dicembre scorso.
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Madrid nell’occhio del ciclone: il governo di Zapatero ha infatti approvato il disegno di legge di depenalizzazione dell’aborto con 184 si contro 158 no dovrà, ora essere esaminato dal Senato. Questa decisione ha suscitato grande scalpore tra vescovi, associazioni pro-vita e centrodestra perché prevede la libera scelta di abortire fino alla quattordicesima settimana di gravidanza. Anche le minorenni potranno prendere questa decisione, informando però i genitori. Hanno espresso parere favorevole alla legge i socialisti (Psoe), i nazionalisti baschi (Pnv), i galiziani e delle Canarie e la sinistra di Erc-Iu-Icv.
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Tra meno un mese preciso sarà approvata in modo definitivo la Ru486, la pillola abortiva. Sono anni che si discute di questo farmaco, tra reali necessità e obiezioni di carattere etico. Noi siamo sicure di sapere cosa sia?
Leggi l'articoloIvg, gli aborti sono diminuiti del 50% in Italia
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- aborto
Sono sempre meno gli aborti in Italia. In 25 anni si sono dimezzati del 50%. Nel 2008, infatti, gli aborti sono stati 121.406 (di cui circa 80 mila da parte di donne italiane), con una diminuzione del 48,2% rispetto al 1982 (234.801 casi), e un calo del 4,1% in un solo anno rispetto al 2007.
Guarda le foto e leggi l'articoloIvg: l’interruzione volontaria di gravidanza
L’Ivg (interruzione volontaria di gravidanza) in Italia può essere praticata dopo i primi 90 giorni di gestazione solo ed esclusivamente quando la gravidanza o il parto comportino un grave pericolo per la vita della donna o in presenza di gravi anomalie del feto.
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