
Pediatra assicurato solo fino ai sei anni di età, poi i bambini, come gli adulti, potranno ricorrere al medico di base per qualunque problema di salute. E’ questa una della riforme ipotizzate dal ministro della Sanità Renato Balduzzi, in collaborazione con la Conferenza stato-Regioni, nella bozza di Riordino delle Cure primarie attualmente in fase di studio per essere eventualmente inserita nel nuovo “Patto sulla Salute 2013-15″. Si tratta di una modifica non da poco, infatti, ciò che prevede attualmente la regolamentazione del Servizio Sanitario nazionale in materia di salute dei minori, è che fino ai 14 anni, età in cui passeranno alla cura dei medici di famiglia come adulti, siano i pediatri di zona ad occuparsi del loro benessere.

Ennesimo, rivoltante caso di maltrattamenti in un asilo ai danni di bimbi tra i 3 e i 6 anni di età. Stavolta, però, la maestra responsabile degli abusi è già in carcere, arrestata dai carabinieri di Anfo, il paese in provincia di Brescia in cui si trova la scuola materna scenario dei tristi episodi di violenza. La donna, un’educatrice di 52 anni, era solita vessare i suoi piccoli alunni con forti pizzicotti, schiaffi, tirate di capelli, spintoni e, peggio che mai, costrizioni a mandar giù il cibo del pranzo, anche se rigurgitato.
A Pitti Bimbo sfilano le deliziose proposte di Mirtillo ispirate alle amatissime serie animate Winx e Poppixie. Si tratta delle collezioni per l’autunno-inverno 2012-13, che in anteprima si possono ammirare in questi giorni nella storica sede di Pitti Bimbo – Fortezza del Basso, ovviamente a Firenze – pensate per bimbe attente alla moda, ma anche affezionate ai loro personaggi animati preferiti, come le ormai “mitiche” fatine Winx. Sono in realtà 5 i temi della collezione presentata da Mirtillo, esattamente: Believix Glitterin in Magic, Sophix Fairy Power e Magical Concert ispirati proprio al mondo Winxclub, e Strawberry, Pop e Lollipop dedicate, invece, ai due amici PopPixie.

Oggi vi voglio segnalare una fiaba perfetta per le bambine un po’ in carne, cicciottelle insomma, che vivano con disagio i loro chiletti in più, e magari non riescano neppure a confidarsi con i loro genitori. So di che parlo, perché sono stata anche io una bimba grassottella, che mangiava tanto perché si sentiva un po’ sola, e poi si guardava allo specchio e non riusciva a riconoscersi. Quella pargoletta è cresciuta ed è dimagrita, ma a volte ancora si ricorda la sensazione che si prova ad essere “quella grassa”, a non trovare i vestiti giusti, ad essere presa in giro da qualche compagnetto un po’ cattivello.

Molti bambini sono in attesa della Befana e hanno sicuramente appeso la loro calza al camino o alla cappa della cucina. Ma cosa mettere nelle calze e quali dolci scegliere? La parola d’ordine deve essere poco ma di qualità. C’è appena stato Natale ed è inutile esagerare. I regali, quelli veri, li portano Babbo Natale o Santa Lucia, la Befana invece pensa solo a lasciare un pensierino a coloro che sono stati buoni. Il pensierino il più delle volte è “dolce”.