Feto in gravidanza
L’ecstasy in gravidanza può avere gravi conseguenze sul feto

Assumere una droga come l’ecstasy durante la gravidanza può avere delle conseguenze deleterie per lo sviluppo del feto, incluso quello di influenzarne il sesso. Lo studio degli effetti del metilendiossimetanfetamina (il principio attivo dell’ecstasy, estremamante pericoloso) in gravidanza è stato condotto dai ricercatori della Case Western Reserve University School of Medicine in collaborazione con i colleghi della University of East London (UEL) e della Swansea University (tutti nel Regno Unito), e i risultati ottenuti sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Neutoxicology and Teratology.
Leggi l'articoloLe mamme milanesi sono troppo stressate e partoriscono figli allergici

E’ boom di piccoli allergici a Milano, il tutto perché le loro mamme sono super stressate… L’allarme arriva dall’ospedale Macedonio Melloni del capoluogo lombardo, che segnala una percentuale di allergie in età pediatrica (da zero a 3 anni) pari al 7,1%. Tra le cause tantissimi fattori, come naturalmente l’esposizione all’inquinamento ambientale già durante la gravidanza, ma anche una vita eccessivamente “di corsa” e un’alimentazione inadeguata (troppo scarsa o sbilanciata) delle future mamme, unita all’età spesso non giovanissima.
Leggi l'articoloCaterina Balivo sarà mamma di un maschietto, lo annuncia la stessa conduttrice

La bella conduttrice tv Caterina Balivo sarà presto mamma, come sicuramente saprete (noi, del resto, vi avevamo informato per tempo della nuova cicogna in arrivo), e ora possiamo svelarvi qualcosa in più. Sarà un maschietto il bebè atteso tra fine maggio e primi del mese di giugno, e la futura mamma si è dichiarata entusiasta, anzi, al settimo cielo per la novità. In realtà, in famiglia non sarà il primo bambino, né l’unico maschietto, infatti se per la Balivo si tratta della prima gravidanza, il suo compagno, Guido Maria Brera, è già papà di un bimbo, nato dalla precedente relazione sentimentale.
Leggi l'articoloIl parto prematuro aumenta le possibilità di avere un secondo bimbo più piccolo

Il parto prematuro è molto temuto dalle mamme, ma è anche sempre più comune. Secondo gli esperti la causa dipende dall’aumento di trattamenti per la fertilità e di conseguenza dall’aumento di gravidanze gemellari, che spesso si concludono prima del tempo. Una nuova ricerca ha messo in correlazione un primo parto prematuro con una seconda gravidanza. Secondo gli esperti della University of Public Health di Saint Louis, dare alla luce un piccolo prima del tempo aumenta le possibilità di partorire un secondo figlio più piccolo.
Leggi l'articoloAnche in gravidanza sarà possibile curare un tumore al seno

Notizia incoraggiante per le donne in gravidanza che abbiano scoperto un tumore al seno e non sappiano se procedere con le cure oncologiche previste dal protocollo, o se attendere fino alla nascita del proprio bambino prima di cominciare a curarsi. La questione è delicatissima, perché investe tutti gli aspetti più importanti della salute femminile. Non cominciare una terapia anti tumorale una volta che si sia scoperto di avere una neoplasia alla mammella, anche se in dolce attesa, può infatti far perdere tempo prezioso alla futura mamma e compromettere la sua stessa possibilità di guarigione.
Leggi l'articoloAlimentazione in gravidanza, gli omega 3 fanno bene al nascituro

L’alimentazione in gravidanza deve essere molto curata, per assicurare una salute forte al bambino e un corretto sviluppo. È stato questo il tema trattato durante il congresso di “Ginecologia, medicina della riproduzione e ostetricia” organizzato dalla SIOG (Società Italiana di Oncologia e Ginecologia), e durante l’evento ancora una volta si è parlato dell’importanza di assumere gli omega 3 durante la gestazione. Vediamo insieme perché gli acidi grassi sono così importanti.
Leggi l'articoloFecondazione in vitro più efficace e sicura grazie a nuova tecnica sperimentale

Buone notizie per le coppie che si sottoporranno alla fecondazioni in vitro nel prossimo futuro: ricercatori dell’Università di Cardiff (GB), hanno infatti messo a punto una nuova tecnica sperimentale che dovrebbe garantire una maggiore probabilità di successo (quindi di giungere ad una gravidanza) e minori rischi per l’aspirante madre. Nello specifico, dovrebbe ridursi il pericolo di gravidanze multiple, legato proprio alla modalità di procreazione assistita. Questa nuova tecnica si basa su un diverso criterio di selezione degli ovociti da fecondare con lo sperma maschile, come rivela il curatore dello studio, pubblicato anche sulla rivista Fertility and Sterility, Karl Swann.
Leggi l'articoloPartorisce il suo bambino e muore, la triste storia di una mamma 17enne malata di cancro

E’ tanto triste e tanto commovente la storia di Jenni Lake, morta dopo aver partorito il suo bambino, Chad, a soli 17 anni. Era malata di cancro questa giovanissima mamma, e avrebbe forse potuto salvarsi, o avere maggiori chance di sopravvivere al tumore maligno che l’aveva colpita, se avesse seguito le terapie anti cancro aggressive che i medici le avevano caldamente consigliato. Ma lei ha scelto di far vivere la creatura che aveva appena scoperto di portare in grembo, la qual cosa era incompatibile con la chemio o la radioterapia.
Leggi l'articoloRecidere il cordone ombelicale troppo presto può privare il bebè di preziose sostanze

Recidere il cordone ombelicale del bebè è una delle prime cose che si fanno dopo il parto, anche perché sappiamo che questo “tubicino” che ha unito madre e feto durante la gravidanza è pieno di cellule staminali preziosissime che possono essere conservate. Tuttavia, il cordone ombelicale è anche ricco di sostanze nutritive materne che non andrebbero sottratte al bebè così di botto non appena il piccolo si sia staccato dal corpo materno e abbia visto la luce. Sarebbe soprattutto il ferro ad essere contenuto ancora nel cordone, ecco perché i ricercatori svedesi delle Università di Uppsala e Umêa suggeriscono di effettuare l’operazione “taglio” non proprio immediatamente, ma dopo qualche minuto dalla nascita.
Leggi l'articoloQuali sono le cause della mortalità perinatale?

Il fenomeno della mortalità perinatale, purtroppo, è ancora molto diffuso. La medicina ha fatto passi in avanti, ma questa possibilità coglie spesso ancora in modo inaspettato dottori e genitori. Per quale motivo alcuni bambini nascono morti? Non esiste una risposta precisa, questo è il vero guaio. Alcuni recenti studi americani hanno però cercato di fare un elenco di potenziali cause. È uno step importante della ricerca, perché sicuramente sarà la base da cui partire per ridurre questa casistica agghiacciante.
Leggi l'articoloTroppo alcol in gravidanza? Lo rivela il meconio

Ci sono mamme che in gravidanza non stanno attente e consumano troppo alcol. Non devono credere di farla franca. Secondo quanto è stato scoperto da un recente studio, nel meconio si può tranquillamente leggere questa tendenza. Prima cosa che cos’è il meconio? Diciamo che è la prima “cacca”. È il materiale presente nell’intestino del feto, che viene espulso dal bambino i primi giorni di vita. Contiene secrezioni intestinali, ma anche liquido amniotico ingerito nella pancia della mamma e cellule epiteliali.
Leggi l'articoloAttenzione ai banchetti di Natale in gravidanza, ecco gli alimenti sconsigliati

Festeggiare il Natale durante la gravidanza è davvero molto bello ed emozionante, perché è proprio il calore, la magia della festa più amata da tutti, ma soprattutto dai bambini, che farà sentire ancor di più alla futura mamma tutta la gioia della maternità. Del resto, il Natale festeggia una nascita, e quindi, quale stato d’animo più “allineato” con lo spirito del 25 dicembre, di quello di chi aspetta un figlio? Tuttavia, una donna in dolce attesa deve anche essere consapevole che il suo stato non le permetterà di mangiare proprio tutte le tradizionali leccornie natalizie che sono permesse agli altri.
Leggi l'articoloAborto spontaneo e mortalità fetale dipendono anche dallo stile di vita materno

Sono davvero tante le cause di eventi traumatici come l’aborto spontaneo e la morte fetale, che sanciscono l’interruzione di una gravidanza. Tra queste, particolarmente importanti (perché evitabili) sono quelle che si possono far risalire a comportamenti materni non prudenti, sia durante la gestazione che anche nel periodo immediatamente precedente il concepimento. A parlarne è un accurato studio condotto dall’American College of Obtetricians and Gynecologists che ha analizzato i dati di donne di diverse estrazioni sociali e origini etniche, residenti in cinque stati americani (Utah, Texas, Georgia, Massachissets e Rhode Island).
Leggi l'articoloL’approccio alla gravidanza è cambiato: ecco le novità

La gravidanza è uno dei grandi misteri e quando una donna resta incinta ci sono due mila attenzioni per lei: negli anni però l’approccio è un po’ cambiato. È aumentata la prudenza. Sarà che avere un figlio, soprattutto quando è desiderato, è sempre abbastanza un’impresa (Legge di Murphy??), sarà che le donne diventano mamme sempre più in là nel tempo e che quindi curano questo figlio come se fosse il più prezioso dei bambini e poi sarà che c’è troppa informazione, ma spesso la prudenza diventa un po’ maniacale. Vediamo quindi quali sono i nuovi falsi miti.
Leggi l'articoloMinor rischio obesità per i bambini che alla nascita pesano tra i 3 e i 4 kg

Il peso dei bambini alla nascita come indicatore di futura obesità (o meno). Potrà sembrarvi strano, ma non sono i neonati piccoli, sottopeso, quelli ad avere minori rischi di diventare sovrappeso o obesi negli anni futuri, ma quelli più grandicelli. I bebè che vengono al mondo con un peso che oscilla tra i 3 e i 4 kg (ovvero quella che è considerata proprio la pesata ideale, che indica che il feto è cresciuto e si è sviluppato correttamente nell’utero materno) praticamente lo pongono in una “botte di ferro”, ben lontano dal pericolo di diventare troppo cicciottello con la crescita.
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