
Il rapporto tra i bambini e internet non è sempre facile: tantissimi i pericoli nella rete con cui i genitori devono fare i conti. Spesso poi i piccoli vengono lasciati soli davanti allo schermo del computer: un atteggiamento molto pericoloso da parte dei genitori che invece dovrebbero essere attenti ad ogni mossa dei loro piccoli. Così Terre des Hommes ha lanciato “Alice nel Paese di Internet”, un progetto realizzato in collaborazione con l’Istituto Europeo di Design di Torino che punta a promuovere un utilizzo più sicuro per i bambini di internet.

Milano cambia rotta, e apre le porte degli asili comunali ai figli degli immigrati, anche senza domicilio e, quindi, eventualmente irregolari. Si tratta di una decisione assunta dal sindaco Giuliano Pisapia e dal suo Consiglio, che si propone di superare le barriere e i paletti che la precedente giunta di centrodestra, presieduta da Letizia Moratti, aveva imposto. Il nuovo regolamento dice, espressamente, che: “Possono essere iscritti ai servizi all’infanzia del Comune i bambini presenti abitualmente nel Comune di Milano e privi di una residenza anagrafica”, ovverosia, come sottolinea l’attuale vicesindaco Maria Grazia Guida: “La nostra è un’apertura incondizionata, prima invece le iscrizioni degli irregolari venivano accolte ma con riserva”.

La salute dei bambini può proteggere quella dei genitori. Ho sempre pensato fosse il contrario (anche voi??), invece, un nuovo studio ha svelato questa realtà. Le mamme e i papà che hanno figli con il colesterolo alto o problemi di ipertensione, sono maggiormente a rischio diabete o malattie cardiache. Lo sostiene uno studio realizzato dai ricercatori del Jewish Hospital di Cincinnati. I risultati sono stati dedotti sottoponendo i bambini a uno screening. Ma scopriamo insieme qualcosa in più.

Oggi vi raccontiamo la commovente storia di una mamma inglese che con grande generosità e coraggio ha deciso di adottare tutti i cinque figli della sua migliore amica, morta per un cancro al cervello. Stiamo parlando della signora Julie Jones (46 anni), residente a Huntingdon (Cambridgeshire, GB), già mamma single di tre ragazzi (Christian di 14 anni, Peter di 18 e Adam di 20), che ha deciso di aprire la sua casa anche ai piccoli Michael (12 anni), Keiran (11 anni), James (10 anni), Emma (8 anni) e Chantelle (6 anni), i bimbi della sua cara amica Caroline Atkin, morta nel 2010 a un anno dalla scoperta di un cancro al cervello, e dopo aver perso anche suo marito nove mesi prima, per un’emorragia cerebrale.

Tutti festeggiano la Befana, ma sono i tre Re Magi che, in realtà noi celebriamo nella Festa a loro dedicata: l’Epifania! Non sono certamente in antitesi, ma diciamo che la leggenda della Befana, la vecchina che gira per il mondo sulla sua vecchia scopa per portare doni ai bambini buoni è una tradizione tutta italiana, nata certo in tempi molto antichi, ma comunque successiva rispetto alla Festa dell’Epifania. Quest’ultima significa “Rivelazione“, e ricorda l’episodio evangelico narrato dal solo Matteo (però dettagliatamente descritto nei cosiddetti Vangeli Apocrifi) in cui si narra dell’arrivo dei sapienti venuti dall’Oriente a seguito della cometa, ai quali Gesù Bambino rivelò la sua natura divina, oltre che umana.