
Il rapporto tra i bambini e internet non è sempre facile: tantissimi i pericoli nella rete con cui i genitori devono fare i conti. Spesso poi i piccoli vengono lasciati soli davanti allo schermo del computer: un atteggiamento molto pericoloso da parte dei genitori che invece dovrebbero essere attenti ad ogni mossa dei loro piccoli. Così Terre des Hommes ha lanciato “Alice nel Paese di Internet”, un progetto realizzato in collaborazione con l’Istituto Europeo di Design di Torino che punta a promuovere un utilizzo più sicuro per i bambini di internet.

Adorata dalle mamme d’Italia, Tata Lucia è la salvatrice delle famiglie del programma di LA7 SOS Tata. Si tratta di una trasmissione in cui famiglie problematiche chiamano in loro soccorso la Tata che in sette giorni cerca di aiutarli per sistemare i problemi. Secondo la Tata Lucia però il problema è più generalizzato: i bambini di oggi hanno troppe poche regole da seguire e i genitori non sono più capaci di imporsi. E così vediamo bambini che si rifiutano di mangiare e accettano solo merendine e bibite gassate e genitori che non sono capaci a farsi rispettare. Un bel problema che le famiglie possono cercare di risolvere con i preziosi consigli della tata.

Forse è la domanda che i genitori si pongono più spesso: come capire e affrontare i capricci dei bambini? Spesso infatti l’approccio degli adulti è sbagliato e non fa altro che stressare i piccoli facendoli innervosire ancora di più. Il problema è che quando si fanno alcune concessione è poi difficile reimpostare le regole, ma comunque non è impossibile! I genitori infatti dovrebbero essere delle figure sempre autorevoli, sicure delle proprie posizioni e che non cambiano idea facilmente. Ed è proprio su questo punto che moltissimi genitori sbagliano facendo concessioni ai bambini presi dalla stanchezza o dalla voglia di farli smettere di lamentarsi e fare i capricci.

Sono sempre di più i bambini che negli ultimi anni soffrono di allergie alimentari. Il primo fattore che può influenzare un’allergia è senza dubbio quello ereditario: se i genitori infatti hanno qualche tipo di allergia è probabile che anche i bambini ne soffrano. Se poi i genitori soffrono della stessa allergia il rischio per il bambino è duplicato. Secondo gli studiosi, l’uso di probiotici in gravidanza potrebbe diminuire il rischio di sviluppare allergie così come l’allattare i bambini al seno almeno fino a 1-2 anni. In realtà sui poteri del latte materno gli studiosi non sono concordi.

Le donne incinte devono prendere degli integratori a base di Vitamina D. Questo consiglio arriva da un medico britannico, il dottor Andrew Walker, che ha deciso di scrivere al segretario di Stato per la Salute nazionale per aiutare le future mamme a seguire una dieta più corretta e prevenire le eventuali carenze con dei prodotti specifici. Perché è stato spinto in questa direzione? Il motivo è stata la morte di un bimbo di 3 mesi, di origine indiana. La causa sembra essere un’infezione virale, che si è diffusa al cuore. Ma vediamo che cosa ha scoperto il dottore.