
La salute dei bambini può dipendere anche dalla loro crescita. I neonati, infatti, che nei primi tre mesi di vita si sviluppano molto rapidamente possono essere maggiormente a rischio asma, una volta più grandicelli. A sostenerlo è una ricerca olandese che ha verificato come l’aumento di peso accelerato sia legato a un maggior rischio di sviluppare sintomi come la dispnea. È davvero molto importante fare attenzione a tutto, soprattutto finché il bimbo è molto piccolo.

I bambini con i genitori fumatori fanno più assenze a scuola. A sostenere questa teoria è un nuovo studio firmato dai ricercatori del Massachusetts General Hospital (Usa), pubblicato online su ‘Pediatrics’. Come mai? Intuire la causa è abbastanza semplice. I piccoli esposti al fumo passivo spesso sono vittime di malattie respiratorie con un’incidenza maggiore rispetto a chi, invece, cresce in un ambiente sano.

I bambini figli di fumatori sono più a rischio di bronchiolite, una malattia infettiva che colpisce le basse vie respiratorie, prevalentemente provocata da un virus. Secondo una ricerca condotta dagli scienziati dell’Institute of Child Health di Liverpool (GB), analizzando le cartelle cliniche dei piccoli pazienti ricoverati per questa affezione presso l’ospedale Alder Hey Children, una forma particolarmente grave di bronchiolite sembra più facilmente riscontrabile nei bimbi che vivono a stretto contatto con almeno un genitore che fuma.

Con il freddo e l’asilo che riapre, anche tosse e raffreddore tornano a visitare i bambini, con tutto il loro corollario di sgradevoli effetti collaterali. Tosse con catarro, nasino chiuso e arrossato, difficoltà di respirazione, e moccio che cola. Indispensabile porvi rimedio in qualche modo, anche senza la concomitanza di sintomi più preoccupanti, come febbre, mal di testa e vomito. I pediatri, però, mettono in guardia i genitori, affinchè non si affidino al fai da te somministrando farmaci mucolitici ai loro bambini se troppo piccoli e senza consultare prima il medico di famiglia.

Un aiuto concreto per i bambini che soffrono di malattie croniche potrebbe venire dall’agopuntura. Spesso infatti le terapie “tradizionali” per combattere alcuni disturbi possono portare conseguenze spiacevoli come nausea, vomito o stanchezza. Da abbinare alle terapie farmacologiche dunque, l’agopuntura può rivelarsi davvero efficace. Tipica della medicina cinese, ormai anche da noi è stata sdoganata e utilizzata da tantissime persone.