
L’alimentazione dei bambini va curata in modo particolare, in tutte le fasi della vita, dall’allattamento allo svezzamento, alla dieta quotidiana. Proprio dal cibo dipende il sano sviluppo del piccolo. Tra le maggiori preoccupazioni dei genitori, c’è la possibilità che il bambino sviluppi l’obesità e di conseguenza una serie di problemi di salute gravi. Secondo uno studio dell’University of Nottingham (Gb), mangiare con le mani può aiutare il piccolo a comprendere la quantità giusta di cibo da consumare.

Sono infuriate le mamme italiane per la chiusura prolungata di scuole e asili dovuta alla neve di questi giorni: il maltempo non è cessato e sono previste forti nevicate anche per le prossime ore. Si sono fatte sentire le mamme-lavoratrici del Comitato genitori nidi e materne di Bologna che si sono pronunciate contro l’ordinanza del sindaco Merola. La chiusura delle scuole infatti è stata prorogata ad oggi e non è escluso che asili e materne rimangano chiuse anche i prossimi giorni. Un bel problema per le mamme che devono andare a lavorare e che non sanno a chi lasciare i bambini.

La decima Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile è un momento di riflessione molto importante: tutti noi possiamo, semplicemente donando un euro, aiutare i bambini malati. Un evento organizzato dalla FIAGOP, Federazione Italiana Associazioni Genitori Oncoematologia Pediatrica, sostenuto dal Segretariato Sociale RAI, Mediafriends e La7. A Roma ci saranno moltissimi eventi e dal 3 febbraio fino al 20 febbraio è possibile donare 1 euro per aiutare il progetto “Supporto Psiconcologico in Pediatria – Sostieni i bambini e gli adolescenti colpiti da tumore e le loro famiglie!”.

Il box per il bebè è un accessorio non indispensabile, ma certamente molto utile che permette alle mamme e ai papà di allontanarsi momentaneamente dalla stanza dove si trova il bimbo sapendolo al sicuro. In pratica, si tratta di un recinto imbottito, grande a sufficienza perché un bambino piccolo ci possa giocare agevolmente, ma che non gli permette di uscire e, conseguentemente, girare per casa da solo rischiando di farsi male. Molti genitori si mostrano scettici, quando non apertamente contrari all’uso del box, visto come una “gabbia” in cui rinchiudere il bimbo, ma in effetti non bisogna leggerla in maniera così drastica, insomma, nessuno è rimasto traumatizzato per aver giocato un po’ nel box da piccolo!

C’è stato davvero un parto record in Iowa. Una donna ha messo al mondo il suo bambino di 6 chili (59,5 centimetri di lunghezza), in poco tempo (sei ore di travaglio) e senza il cesareo e l’epidurale. Saremo un po’ viziate noi donne italiane e probabilmente i dati relativi ai tagli cesarei lo confermano, ma la nascita di questo pupo lascia davvero senza parole e regala un’immagine di parto naturale molto bella e per una volta serena. Il piccolo si chiama Asher e lo vedete nella fotografia.