Asilo Nido
Asilo nido: sì o no? Tanti consigli per decidere in tutta tranquillità e valutare secondo le vostre esigenze famigliari e lavorative.
Le mamme si dimettono per seguire i figli: è colpa degli asili nido

Sono sempre di più le donne costrette a rinunciare al lavoro per badare ai loro bambini. Il motivo? Gli orari e le sedi di lavoro poco flessibili con gli asili che hanno rette assolutamente spropositate che le famiglie, complice anche la crisi economica, non riescono più a pagare. La situazione, paradossalmente, sta precipitando anche in Emilia Romagna, regione che da sempre ha il vanto di avere una rete di asili e scuole dell’infanzia che funziona a meraviglia. Cosa sta succedendo allora? Perché le neo mamme sono costrette a rinunciare al loro lavoro per badare ai figli?
Leggi l'articoloInserimento scuola materna e asilo nido: ecco come affrontarlo

Nei giorni in cui riapre la scuola, parliamo di quanto sia importante l’inserimento alla materna e all’ asilo nido per bambini e genitori. Si tratta di una fase delicata nella vita delle famiglie, e sono soprattutto le mamme che spesso vivono con difficoltà il momento del primo distacco. Separarsi dal proprio piccolo, infatti, a volte è vissuto come uno “strappo”, senza contare il senso di colpa per il fatto di lasciare un figlio in mani altrui, per quanto di comprovata fiducia. A proposito di fiducia, affrontiamo il tema di come aiutare i bambini ad inserirsi senza traumi e nel modo più felice possibile all’asilo, con una vera esperta.
Leggi l'articoloIl maestro cambia sesso e diventa maestra in una scuola materna di Livorno

Quando il maestro diventa maestra… potrebbe essere l’eloquente titolo della storia di Fabio Franchini, 46enne insegnante presso la scuola materna del quartiere Coteto, periferia di Livorno, una storia che merita di essere raccontata. La sua vicenda personale, che ora ha deciso di rendere pubblica, probabilmente anche per aiutare tutti coloro che, come lui, hanno faticato ad uscire dall’ombra, comincia molto presto, durante l’infanzia. Fabio è un bambino sensibile, si sente “diverso” dai coetanei, preferisce le bambole ai giochi violenti, tanto che arriva a collezionarne più di 40, balocchi compromettenti che suo padre, in un gesto estremo, getterà via nella spazzatura.
Leggi l'articoloAsilo di Rignano, assolti tutti gli imputati, quegli abusi non sono mai avvenuti

Sono stati tutti assolti con formula piena i 5 imputati dell’asilo di Rignano Flaminio accusati di turpi abusi ai danni dei bambini che frequentavano la scuola. Si tratta di una sentenza che arriva in conclusione di un delicatissimo processo durato due anni, e che è stata accolta in modo diametralmente opposto dai familiari degli accusati e dai genitori dei bimbi. Reazioni legittime e comprensibili da parte di questi ultimi, ma secondo i giudici del Tribunale di Tivoli, i fatti sono “insussistenti”, pertanto, le maestre Marisa Pucci, Silvana Magalotti, Patrizia Del Meglio, il marito di quest’ultima Gianfranco Scancarello e la bidella Cristina Lunerti, sono del tutto innocenti. Chi restituirà loro i 6, terribili anni trascorsi da “mostri”?
Leggi l'articoloStoria di Heidi, piccolo genio a 4 anni. Il suo cervello come quello di Einstein

A vederla, Heidi Jankins non sembra molto più che una normale bimba di 4 anni, bella e bionda come spesso lo sono i bambini inglesi. Ma il suo cervello nasconde meraviglie, parola di scienziati. La piccola sta facendo parlare di sé per essere entrata, a pieno titolo e ufficialmente, nel prestigiosissimo ed esclusivo club MENSA, quello dei “cervelloni”, di cui fanno parte solo persone che abbiano un QI (quoziente intellettivo) clamorosamente al di sopra della media. Questa bimba non è solo super intelligente, secondo il test avrebbe un QI di appena un punto inferiore a quello di Albert Einstein, ovvero 159 punti. Roba da lasciare sbigottiti. La sua storia è assolutamente peculiare e degna di essere raccontata, state a sentire.
Leggi l'articoloAsilo, perché è importante che i bambini lo frequentino

Avere la possibilità di frequentare l’asilo nido e la scuola materna per i bambini è davvero molto importante, soprattutto in previsione del loro inserimento alle elementari. Ci sono tantissimi buoni motivi per anticipare l’uscita da casa del piccolo e dargli la possibilità di aprire il suo mondo limitato e conoscerne uno nuovo e stimolante. Il contatto con altri bambini è uno dei motivi principali, naturalmente, che nel mondo odierno diventa fondamentale, visto che spesso le famiglie con figli non hanno la possibilità di frequentare altri nuclei familiari con bambini, e per lo meno, non tanto di frequente come sarebbe opportuno per i piccoli.
Leggi l'articoloScuole e asili chiusi per neve in Italia: la rabbia delle mamme

Sono infuriate le mamme italiane per la chiusura prolungata di scuole e asili dovuta alla neve di questi giorni: il maltempo non è cessato e sono previste forti nevicate anche per le prossime ore. Si sono fatte sentire le mamme-lavoratrici del Comitato genitori nidi e materne di Bologna che si sono pronunciate contro l’ordinanza del sindaco Merola. La chiusura delle scuole infatti è stata prorogata ad oggi e non è escluso che asili e materne rimangano chiuse anche i prossimi giorni. Un bel problema per le mamme che devono andare a lavorare e che non sanno a chi lasciare i bambini.
Leggi l'articoloAsili aperti anche ai figli degli immigrati a Milano: il sì di Pisapia

Milano cambia rotta, e apre le porte degli asili comunali ai figli degli immigrati, anche senza domicilio e, quindi, eventualmente irregolari. Si tratta di una decisione assunta dal sindaco Giuliano Pisapia e dal suo Consiglio, che si propone di superare le barriere e i paletti che la precedente giunta di centrodestra, presieduta da Letizia Moratti, aveva imposto. Il nuovo regolamento dice, espressamente, che: “Possono essere iscritti ai servizi all’infanzia del Comune i bambini presenti abitualmente nel Comune di Milano e privi di una residenza anagrafica”, ovverosia, come sottolinea l’attuale vicesindaco Maria Grazia Guida: “La nostra è un’apertura incondizionata, prima invece le iscrizioni degli irregolari venivano accolte ma con riserva”.
Leggi l'articoloPiccoli leader già all’asilo, i bambini destinati al successo sono più svegli e attenti

Secondo uno studio canadese, i bambini dimostrano fin dall’asilo l’attitudine al successo e alla leadership, con buona pace di chi ritiene che il riscatto sia sempre possibile per tutti, anche quando si abbia un passato da “sfigati”. Ma entriamo nel merito della ricerca. Gli studiosi dell’Università di Montreal e del Centro di Ricerche CHU Saint Justine, hanno analizzato i comportamenti di oltre 1000 bambini dell’asilo nido e della scuola materna (età 1-6 anni) e valutato attraverso specifici test il loro self control, il livello di sicurezza e di autostima, la capacità di concentrazione nel lavoro autonomo, e di interazione con gli altri nelle attività e nei giochi di gruppo.
Leggi l'articoloBimbi percossi e maltrattati all’asilo, arrestata la maestra

Ennesimo, rivoltante caso di maltrattamenti in un asilo ai danni di bimbi tra i 3 e i 6 anni di età. Stavolta, però, la maestra responsabile degli abusi è già in carcere, arrestata dai carabinieri di Anfo, il paese in provincia di Brescia in cui si trova la scuola materna scenario dei tristi episodi di violenza. La donna, un’educatrice di 52 anni, era solita vessare i suoi piccoli alunni con forti pizzicotti, schiaffi, tirate di capelli, spintoni e, peggio che mai, costrizioni a mandar giù il cibo del pranzo, anche se rigurgitato.
Leggi l'articoloBimba di 10 mesi muore al nido per un rigurgito

Terribile dramma in un asilo nido della Capitale: una bimba di soli dieci mesi è deceduta a causa di un rigurgito, senza che nessuno potesse fare nulla per salvarla. La struttura scolastica in questione è l’asilo situato in via Cesare Giulio Viola, in una zona periferica di Roma (area Corviale). La tragedia si è consumata dopo l’ora della pappa, intorno alle 12. Le educatrici avevano messo la bimba nella culla per il sonnellino pomeridiano dopo averle dato da mangiare, ma dopo poco si sono accorte che qualcosa non andava e hanno chiamato il 118. “E’ cianotica, di colore blu”, queste le parole della concitata chiamata.
Leggi l'articoloGli amici dell’asilo condizionano il comportamento del bambino anche da adulto

Le amicizie sono importanti a tutte le età, anche da piccolissimi. Secondo uno studio della University of Illinois (Usa), gli amichetti dell’Asilo e delle Elementari condizionano il comportamento del bambino anche in età adulta, soprattutto i maschietti. Insomma, il consiglio è quello di non trascurare le frequentazioni dei nostri bimbi anche se sono ancora piccini. Ci sono relazioni che lasciano importanti segni per il resto della vita.
Leggi l'articoloBambini italiani in povertà: il nuovo allarme di Save The Children

Molti bambini italiani vivono in povertà, soprattutto nelle Regioni del Sud. A dare l’allarme è Save The Children, che durante un evento a Napoli ha portato alla luce una situazione drammatica: 410 mila bambini poveri vivono solo nel Meridione della nostra penisola e il numero è relativo alla povertà assoluta, ma aumenta in modo enorme se si include la povertà relativa. Il dato potrebbe salire a un milione e 880 mila. È davvero da pelle d’oca e spesso non si ha polso della realtà nella vita di tutti i giorni. Ma vediamo qualche altro numero.
Leggi l'articoloWebcam all’asilo nido: i genitori così possono controllare i bambini

Sorvegliare i bambini durante le ore passate all’asilo nido. Succede in una piccola scuola di Ravenna, dove sono state installate delle webcam affinché i genitori possano guardare i loro bambini durante le attività didattiche. È sicuramente una soluzione discutibile, ma non fa del male a nessuno. Ovviamente, dopo i casi di asili lager che hanno sconvolto il Paese, l’idea è stata proposta dai genitori stessi e i titolari della struttura hanno acconsentito. Nel nido ci sono bimbi davvero piccolissimi, dai 3 ai 36 mesi, ed è normale che mamma e papà siano in ansia. Ma come funziona il sistema webcam?
Leggi l'articoloCome scegliere l’asilo infantile più adatto al tuo bimbo

La scelta dell’asilo infantile è un compito che i genitori affrontano a volte con difficoltà. Soprattutto per le mamme, questo momento centrale nella vita del proprio bimbo può diventare fonte di stress, innanzi tutto per via del distacco, in pratica il primo davvero importante tra madre e figlio. Per questo motivo è indispensabile che si sappia di aver lasciato la propria creatura in una struttura quanto più sicura, confortevole e stimolante possibile, perché vi dovrà trascorrere parecchie ore al giorno, e comincerà ad avere a che fare con figure alternative a quelle genitoriali (o dei nonni, o eventuale baby sitter), a cui dovrà imparare a guardare con rispetto e con fiducia.
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