Amniocentesi

Che cos’è l’amniocentesi, chi e quando si deve effettuare. Tutti i rischi e le possibili conseguenze di questo esame specifico.

Esami in gravidanza: un prelievo del sangue svela il sesso del bambino

esame sangue gravidanza bebe
Sono tanti gli esami da eseguire in gravidanza e alcuni sono davvero poco piacevoli. L’ecografia non è dolorosa e non è neanche invasiva, ma non è detto che attraverso l’ecografo si riesca con facilità a conoscere il sesso del bambino. Se siete molto curiosi e non potete attendere che il bambino si giri dalla parte giusta, potreste presto affidarvi a un semplice prelievo del sangue. È un po’ che se ne parla, ma ora è quasi realtà.

Nuove linee guida del Ministero: ecografia in gravidanza a 19-21/a settimana

prima ecografia in gravidanza

L’ecografia in gravidanza è uno degli esami più importanti. Il Ministero della Salute ha modificato le linee guida stabilendo che l’eco per la diagnosi di anomalie fetali deve essere offerta di routine a tutte le donne incinta tra la 19/a e 21/a settimana, ovvero durante il secondo trimestre. Questo perché la sola misurazione della translucenza nucale non è sufficiente per stabilire una Sindrome di Down o eventuali anomalie cardiache. È un’ottima notizia, che sicuramente farà stare un po’ più tranquille le mamme.

La nuova generazione di baby sitter “tecnologiche”

baby sitter 2 0

Un tempo c’erano le baby sitter in stile Mary Poppins. Assomigliavano a delle tate e profumavano di rigore e confettura di frutta, oggi invece sono un po’ più moderne, possiamo anche dire “tecnologiche”. Se avete desiderio di partire per le vacanze e non vi siete ancora organizzati, potreste tranquillamente cercare online un aiuto per tenere a bada i vostri bimbi. Ci sono agenzie specializzate o potreste dare un occhio sulle bacheche di lavoro. Troverete davvero di tutto: ragazze che si offrono per i compiti, per dare ripetizioni, per intrattenere i piccoli in vostra assenza.

Risultati sondaggio: l’esame che spaventa di più è l’amniocentesi

amniocentesi gravidanza
Oggi vi mostriamo i risultati del nostro sondaggio che affrontava un tema molto caro alle donne incinta. Vi abbiamo infatti chiesto quali sono gli esami che spaventano di più in gravidanza. La maternità è un momento bellissimo ma non possiamo certo negare che spesso le donne siano un po’ agitate davanti agli esami di routine, che si fanno per verificare che le condizioni di salute del feto siano buone. Tra amniocentesi, villocentesi, esami del sangue o ecografia morfologica, gli esami da affrontare sono tantissimi e spesso creano nelle donne stati di ansia e paura. Vediamo quali sono quelli che spaventano di più le nostre lettrici.

Gravidanza, un test svela la sindrome di Down

sindrome down test

Per tutelare la salute dei bambini durante la gravidanza, c’è un nuovo test. Serve per individuare i piccoli affetta da sindrome di Down. L’esame del sangue è stato messo appunto dall’Università di Hong Kong e dal King’s College e permetterà alle signore di evitare l’amniocentesi, che come sappiamo è un esame abbastanza invasivo e con diversi effetti collaterali (il più grave è l’aborto). Ma vediamo meglio in che cosa consiste questo esame e come è stato elaborato.

 

Amniocentesi: con gli antibiotici diminuisce il rischio di aborto

Amniocentesi
Una cura preventiva con antibiotici prima dell’amniocentesi riduce drasticamente il rischio di aborto connesso con questo esame prenatale, portando la probabilità di incorrervi molto vicina allo zero. Una notizia confortante, dunque, per tutte le future mamme alle quali è stata consigliata questa indagine diagnostica ma che sono sempre state titubanti per timore di far del male al proprio bambino. La scoperta dell’efficacia dei farmaci antibiotici nello scongiurare i temibili effetti collaterali dell’amniocentesi è stata fatta in Italia, grazie allo studio “APGA Trial”.

Diagnosi prenatale: cos’è lo Sca-test

Diagnosi prenatale: lo sca-test

Diagnosi prenatale: il desiderio di ogni genitore sarebbe quello di poterla fare sempre e per qualunque patologia. Ma sappiamo che questo non è possibile e che spesso per escludere alcune malattie nel bambino occorre sottoporsi a particolari tecniche invasive come la villocentesi e l’amniocentesi. I rischi per la gravidanza conseguenti a questi esami sono ormai minimi, ma si cerca sempre di evitarli se possibile. Da qui la traslucenza nucale, il Tri-test o il quadruplo test.

Diagnosi prenatale: lo sca-test
Diagnosi prenatale: lo sca-test
Diagnosi prenatale: lo sca-test
Diagnosi prenatale: lo sca-test

Mamma a 40 anni? Antonella Clerici lo sconsiglia

Mamme a 40 anni Clerici

Antonella Clerici dalle pagine di OKSalute parla alle donne che vogliono diventare mamme a 40 anni e lo fa con molta sincerità, avendo passato lei per prima questa situazione. “Mi permettete di essere franca? Voglio servirmi delle pagine di OK Salute per un appello diretto, forse controcorrente. Donne, non aspettate una vita intera per fare un figlio!”. Ecco l’appello della simpatica conduttrice che da poco è mamma della bella Maelle, avuta dal giovane compagno Eddie Martins: ammette infatti che avere un figlio tardi non è certo facile e che comporta una serie di rischi e problematiche.

Mamme a 40 anni Clerici
Mamme a 40 anni Clerici
Mamme a 40 anni Clerici
Mamme a 40 anni Clerici

Amniocentesi, presto sostituita da un esame senza rischi

Amniocentesi
L’amniocentesi è un esame che spaventa molto, perché come abbiamo detto in diverse occasioni può comportare delle complicazioni. Finalmente però è arrivata la svolta. Nel mondo scientifico se ne parla da circa un anno, ma ora i ricercatori sono pronti a promuovere un nuovo esame non invasivo in grado di sostituire l’amniocentesi. Si tratta di un semplice esame del sangue prenatale in grado di rilevare con precisione anomalie cromosomiche nel feto in via di sviluppo. E soprattutto eliminare completamente i rischi dell’amniocentesi.

Esami gravidanza: quelli del primo trimestre

Esami in gravidanza
Ieri abbiamo parlato dell’ecografia e di quante bisogna farne nel corso di una gravidanza senza complicazioni. Oggi invece iniziamo il nostro viaggio tra gli esami. Sono molti quindi ho preferito dividerli per il periodo di gestazione. Questa cosa non è fondamentale, perché poi ci penserà vostro medico a farvi fare i giusti accertamenti e sarà lui a decidere in quale periodo. Quindi prima di tutto scegliete qualcuno che vi segua durante i nove mesi. Molte donne non si affidano a una persona specifica. In effetti non è fondamentale, potete anche scegliere una struttura (quella in cui volete partorire) o un consultorio: ciò che conta è che siate sicure, che vi sentiate serene.

Sacco amniotico: studiata una toppa a base di albume per le lacerazioni

Placenta

Avete una lacerazione nella placenta? Oggi gli scienziati hanno studiato una soluzione a questo problema. È stata sviluppata una toppa fatta di albume d’uovo, per riparare i danni al sacco amniotico che circonda i feti in via di sviluppo. La nuova tecnica, sviluppata dagli scienziati del Baylor College of Medicine di Houston, Texas (Stati Uniti), è stata testata con buoni risultati con una serie di esperimenti con liquido amniotico in laboratorio. Insomma una novità importante che potrebbe davvero risolvere una complicazione molto comune, soprattutto a seguito del classico esame amniocentesi.

Amniocentesi, quali sono i rischi?

amniocentesi come funziona

Tante donne sono spaventate dall’amniocentesi, perché è risaluto essere un esame abbastanza pericoloso e sappiamo che fa pure male. Eccolo allora che qui riportiamo i rischi esaminati da uno studio (non recentissimo) eseguito in Danimarca su 4606 donne a basso rischio (<35 anni).

Amniocentesi, fa male?

L’amniocentesi è un esame abbastanza invasivo e non c’è mamma che si sottoponga a cuor leggero. Dobbiamo però ragionare sull’utilità: non dura molto e ci permette di scoprire se il vostro bimbo crescerà sano e forte.

Amniocentesi, quando farla?

Amniocentesi quando farla

L’amniocentesi è un esame prenatale atto a individuare problemi o malformazioni del feto durante la gravidanza. E’ un esame invasivo che va effettuato sotto stretto controllo medico ed è consigliato solo in alcuni casi.

Amniocentesi quando farla
Amniocentesi quando farla
Amniocentesi quando farla

Amniocentesi, a breve sostituita da un esame del sangue

esame del sangue

L’amniocentesi è uno degli esami meno gradevoli perché comporta il prelievo, per mezzo di una puntura, di una piccola quantità di liquido amniotico attraversando l’addome della donna e il sacco amniotico. In questo modo si può verificare se il bambino può avere qualche malformazione o malattia genetica. La novità è che sarà possibile sostituire l’amniocentesi con un semplice esame del sangue della madre.

esame del sangue
esame del sangue
esame del sangue