Aiuti di Stato gravidanza
Bonus bebè 2013 per babysitter e nido

E’ in arrivo un bonus bebè 2013 per pagare babysitter e nido per le mamme lavoratrici: un incentivo molto importante, se consideriamo che in Italia le donne con figli che hanno un lavoro sono il 46% contro il 58% della media europea. Il motivo? Conciliare la vita lavorativa e la famiglia, che ovviamente comprende la gestione dei figli diventa sempre più difficile e moltissime donne decidono di rinunciare al lavoro per non dover pagare l’asilo o la baby sitter per i propri bambini. Fa decisamente riflettere il fatto che il 27 % delle donne debba lasciare il lavoro all’arrivo del primo figlio.
Leggi l'articoloIl Fondo Nuovi Nati sarà rinnovato fino al 2014

Ottime notizie per i neo e futuri genitori: il Fondo Nuovi Nati verrà prorogato fino al 2014, consentendo in questo modo a tutte le famiglie in cui sia previsto l’arrivo di un bimbo, anche adottato, di accedere al prestito. Come annunciato dal Dipartimento per le Politiche familiari con un comunicato del 23 maggio scorso, infatti, il prestito bancario agevolato che permette alle coppie che abbiano avuto un figlio, naturale o in adozione, di richiedere fino a 5mila euro a tasso ribassato alle banche convenzionate, sarà rinnovato per altri tre anni. Nel frattempo, per quanto riguarda la scadenza del 2012, che è naturalmente riservata a chi sia diventato genitore nel 2011, essa è fissata per il 30 giugno, perciò chi sia interessato deve affrettarsi a fare la sua richiesta. Ma vediamo meglio cos’è il Fondo Nuovi Nati.
Leggi l'articoloMaternità, la Rai ci ripensa e rivede la clausola gravidanza

Il diritto alla maternità continua a far discutere. È di questa settimana la notizia che le collaboratrici della Rai vengono lasciate a casa in caso di gravidanza. A portare alla luce questo problema, tra l’altro comune in moltissime aziende, è stato il blog Errori di Stampa. Il direttore generale Lorenza Lei ha deciso di prendere una posizione forte per porre rimedio a questa situazione: ha eliminato la clausola gravidanza dai contratti di consulenza per i collaboratori esterni precari.
Leggi l'articoloMaternità, la Rai lascia a casa le collaboratrici incinte: scoppia lo scandalo

La maternità, nel mondo del precariato, non è un diritto garantito. Una nuova notizia sta facendo tremare la Rai: la televisione pubblica è stata denunciata dal coordinamento dei giornalisti precari Errori di stampa perché lascia a casa le collaboratrici esterne che restano incinte. C’è da non crederci, eppure sembra essere proprio così. E lo dimostra una clausola, presente nei contratti. Ma vediamo meglio la dinamica di questo scandalo.
Leggi l'articoloAborto, le donne che rinunciano all’Ivg riceveranno un assegno in Piemonte

L’aborto non è mai la strada più facile, ma spesso è l’unica. Le persone credenti non ammettono questo tipo di intervento perché, secondo la religione, è come uccidere un individuo. Ma non siamo certamente qui a discutere di temi etici, non è questa la sede, ma la notizia di oggi sicuramente tocca la questione. La Regione Piemonte darà alle donne che rinunciano all’interruzione volontaria di gravidanza (Ivg) un assegno di 250 euro al mese, per 19 mesi. Questa norma ora deve diventare legge.
Leggi l'articoloLe neomamme napoletane sono quelle più a rischio stress e depressione

Quali sono le neomamme più stressate d’Italia? Vincono il premio, le napoletane. Spetta a loro lo scettro per la fragilità psicologica. Non voglio offendere nessuno, perché non è opera mia questa deduzione. A sostenerlo sono gli esperti dell’Ordine degli psicologi della Campania, proprio durante la nuova edizione della settimana del benessere psicologico, in corso in questi giorni. A differenza delle altre mamme fanno i conti con una realtà più difficile perché mancano i servizi di assistenza alla famiglia.
Leggi l'articoloUn fiocco in azienda, il progetto per aiutare le mamme lavoratrici in gravidanza

La gravidanza è una fase molto delicata per la mamma, ma lo è anche per le aziende. Nasce con lo spirito di aiutare entrambe le parti “Un fiocco in azienda“, il progetto dedicato alle donne che lavorano e che scelgono comunque di avere un bambino. Come sappiamo si sente spesso parlare di mobbing, di dimissioni in bianco e di situazioni spiacevoli che inducono le signore ad abbandonare il lavoro. È vero anche che la società si trova scoperta di una persona. Come mettere d’accordo le parti?
Leggi l'articoloFamily Help, il progetto per aiutare famiglie e madri sole in Umbria

Sta per partire un progetto sperimentale chiamato Family Help in Umbria. Persone qualificate saranno messe a disposizione dalla Regione per aiutare le famiglie che ne faranno richiesta con servizi socio-educativi. Come si può prendere parte a questo progetto? Ovviamente in due modi: o nel ruolo di assistente o come fruitore. Nel primo caso, per iscriversi, bisogna avere dei requisiti particolari che sono: un’età compresa tra i 20 e i 65 anni, la cittadinanza italiana o europea, lo stato di disoccupazione, la conoscenza della nostra lingua e un diploma di scuola media inferiore.
Leggi l'articoloDonne morte di parto: il triste record del Perù

Morire di parto è possibile. L’Italia è uno dei paesi con il tasso di mortalità materna più basso del mondo. Non è un caso che alcune notizie facciano tanto scandalo, perché sono così rare. Invece, esistono realtà molto diverse. Una di queste è sicuramente il Perù, uno dei paesi con il più alto tasso di mortalità materna di tutta l’America Latina. A rendere pubblici certi dati è stato proprio il governo: ogni 100mila nascite muoiono 185 donne, mentre le Nazioni Unite sostengono che siano almeno 240 le signore.
Leggi l'articoloProgetto cicogna, per aiutare le donne straniere in gravidanza

La gravidanza è un momento delicato per tutte le donne. Il progetto cicogna è nato per aiutare le signore straniere. Questa nuova campagna ha l’obiettivo di far conoscere alle ragazze che arrivano da altri paesi quali sono i loro diritti (per esempio come ottenere velocemente il permesso di soggiorno) e come fare in modo che vengano rispettati. Partecipano al progetto gli ospedali, le Asl, ma anche i consultori. Inoltre, da lunedì 18 sarà attivo il servizio direttamente online, attraverso il sito internet www.progettocicogna.it.
Leggi l'articoloVuoi diventare mamma? Ora puoi con la lotteria

Desideri tanto diventare mamma, ma non riesci a rimanere incinta? Purtroppo questa è una situazione molto comune. Inoltre, causa stress e dolore. Ci si sente un po’ donne a metà ed è frustante non realizzare forse il desiderio più naturale. Ora però c’è un’alternativa: una lotteria. Lo so che può sembrare assurdo e brutale, ma esiste un gioco (IVF lottery) che vuole aiutare le coppie con problemi di fertilità, mettendo in palio un bel bambino, anzi le cure per avere un bel bambino.
Leggi l'articoloEcco le graduatorie definitive degli asili nido di Milano, voi ci siete?

Riuscire ad avere un posto all’asilo nido per il proprio bambino è il sogno di moltissimi genitori. Milano ha pubblicato le graduatorie definitive. Avete già controllato se c’è il vostro nome? Le liste sono disponibili sul sito web del Comune e nei Poli territoriali. Mi raccomando non perdete tempo, perché l’accettazione del posto deve essere formulata entro l’8 luglio, quindi manca poco. Ma vediamo meglio insieme alcuni aspetti burocratici estremamente importanti.
Leggi l'articoloMaternità, “dimissioni bianche” per le donne che aspettano un bambino

Il periodo della maternità è un momento molto delicato e dovrebbe essere vissuto in piena serenità, senza stress e senza preoccupazioni. Purtroppo però in Italia questo è un lusso per poche signore. Stavolta non parliamo dello stress e delle ansie che si vivono nell’attesa di avere un bambino, magari perché non ci si sente all’altezza del proprio ruolo, ma delle tensioni esterne, come quelle che si soffrono sul lavoro. Sono circa 800 mila le madri che hanno dichiarato di essere state licenziate o messe nelle condizioni di doversene andare a seguito di una gravidanza.
Leggi l'articoloFigli, le donne preferiscono la carriera alla maternità

I figli non sono al primo posto nei sogni femminili. Le donne, nel 75% dei casi, sono disposte a rinunciare o a ritardare la maternità, per fare carriera. Lo dice un’indagine di Adecco in occasione della Festa della mamma. Sono state intervistate quasi 2.600 donne lavoratrici e il 42,8% ha sostenuto di voler avanzare professionalmente e al tempo stesso conciliare la vita familiare. La verità? È un sogno molto complicato e sono poche le donne che ci riescono. È questo il motivo ch induce le donne a rimandare il desiderio di avere un bambino.
Leggi l'articoloMaternità, uno stress per la donna che lavora

La maternità è un momento bellissimo quanto stressante. Proprio ieri abbiamo detto che il problema asili nido non è certamente di conforto alle donne e alle famiglie, così come assentarsi dall’ufficio, con un impiego precario, è un atto di coraggio. Sta di fatto che le mamme sono particolarmente stressate. Purtroppo, la sindrome da “stress lavoro-correlato” colpisce un lavoratore su quattro, ma l’indice raddoppia non solo tra le donne in maternità, ma anche tra i loro colleghi d’ufficio a causa delle mancate sostituzioni. Vediamo insieme questo problema, che tocca da molto vicino tutte noi.
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