Aborto
Cosa comporta un aborto dal punto di vista fisico e psicologico. Come superare il momento e tutta la legislazione italiana sull’interruzione di gravidanza.
Interruzione di gravidanza: dove, come e quanto costa un aborto volontario

L’interruzione di gravidanza è un diritto delle donne sancito con la legge 194 e può essere fatto entro 90 giorni dalla data dell’ultima mestruazione. Solitamente quando ci si accorge di una gravidanza non programmata ed inaspettata sono comunque passate già almeno 5 o 6 settimane e la legge impone anche 7 giorni di “riflessione” che vanno dalla data della visita medica che deve accertare la gravidanza fino a quando è possibile recarsi in ospedale per l’intervento. Vediamo come si svolge l’interruzione di gravidanza e quali sono gli step necessari da seguire.
Leggi l'articoloConcepire dopo un aborto: consigli e precauzioni

Concepire dopo un aborto non è sempre facile, non dal punto di vista fisico ma soprattutto dal punto di vista psicologico. Dal punto di vista fisico infatti, il nostro corpo provvede solitamente da solo a ritornare pronto e perfetto per accogliere una nuova vita: se secondo le linee guida del OMS però dopo un aborto spontaneo sarebbe meglio aspettare almeno 6 mesi, recenti studi consigliano di non aspettare troppo. Una volta che il normale ciclo mestruale ricompare, il nostro corpo è pronto per concepire nuovamente.
Leggi l'articoloBelen Rodriguez incinta di Stefano De Martino, bebè in arrivo per la coppia?
La bellissima Belen Rodriguez sarebbe di nuovo incinta: la valletta del Festival di Sanremo 2012, sempre al centro del gossip e degli scandali avrebbe raccontato ai suoi colleghi di Colorado Cafè di essere incinta del fidanzato Stefano de Martino. La notizia è ovviamente rimbalzata in rete e pare che sia stata confermata proprio dai colleghi della showgirl, che sarebbe già al quarto o quinto mese. In effetti, moltissime persone avevano notato una pancetta sospetta che aveva fatto pensare ad un gravidanza di Belen. Sarà vero o anche sta volta si tratterà solo della solita montatura pubblicitaria?
Guarda le foto e leggi l'articoloIVG, aborti in calo del 5,6 % in Italia

Le donne italiane abortiscono sempre meno: i dati parlano chiaro e sottolineano come lo scorso anno il tasso di aborto per le donne sia diminuito del 5,6 %. Negli ultimi 30 anni inoltre, le interruzioni volontarie di gravidanza, Igv, sono calate del 50 %. Da un recente studio è risultato che le donne italiane sono coloro che fanno meno ricorso all’aborto rispetto alle donne degli altri Paesi industrializzati. Dati che sono contenuti nella Relazione firmata dal Ministro della Salute, Renato Balduzzi, e che è stata inviata anche ai Presidenti del Senato e della Camera.
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La Legge 194 che consente l’aborto fino a 90 giorni dal concepimento è fuori pericolo, dopo che diversi segnali che potesse venir messa in discussione si stavano facendo sempre più minacciosi. Stavolta a negare il diritto ad una donna che non possa o non desideri, per tutta una serie di motivi assolutamente privati e individuali, mettere al mondo il suo bambino, non era stato il solito medico obiettore di coscienza, come spesso abbiamo sentito dai fatti di cronaca. La questione era più spinosa perché aveva a che vedere con la nostra Costituzione e una presunta violazione di ben due articoli: l’art. 2 (quello sui diritti inviolabili dell’uomo), e l’art. 32 (relativo alla salute della donna). Ma andiamo con ordine.
Leggi l'articoloAborto, l’80% dei medici in Italia è obiettore: a rischio il diritto all’Ivg

La legge sull’aborto è in pericolo, in tutta Italia, a causa dell’obiezione di coscienza dei medici ginecologici, che solo nel Lazio sono ormai il 91 percento. A denunciare questa situazione è la Libera associazione italiana dei ginecologi per l’applicazione della legge 194 (Laiga). Per difendere il diritto al non aborto si sta mettendo in discussione invece il diritto, sancito da una legge che ha circa 30 anni, di poter scegliere se diventare o meno madre. Lisa Canitano, ginecologa aderente alla Laiga e presidente dell’Associazione Vita di Donna, ha spiegato: “La legge 194 rischia di essere disattesa perché i medici che la applicano stanno per arrivare all’età del pensionamento senza essere rimpiazzati”.
Leggi l'articoloAborto selettivo in Inghilterra, sospesi due medici

L’aborto selettivo è una pratica tipica dei Paesi asiatici. Ricordiamo per esempio l’India: qui i genitori sono disposti a pagare profumatamente un’ecografia pur di sapere il sesso del bambino e abortire in caso sia femmina. Una pratica davvero irragionevole e agghiacciante. Purtroppo però questo costume sta toccando anche i Paesi Occidentali. In Gran Bretagna sono stati sospesi due medici, perché filmati mentre autorizzavano degli aborti illegali.
Leggi l'articoloAborto, le donne che rinunciano all’Ivg riceveranno un assegno in Piemonte

L’aborto non è mai la strada più facile, ma spesso è l’unica. Le persone credenti non ammettono questo tipo di intervento perché, secondo la religione, è come uccidere un individuo. Ma non siamo certamente qui a discutere di temi etici, non è questa la sede, ma la notizia di oggi sicuramente tocca la questione. La Regione Piemonte darà alle donne che rinunciano all’interruzione volontaria di gravidanza (Ivg) un assegno di 250 euro al mese, per 19 mesi. Questa norma ora deve diventare legge.
Leggi l'articoloBaby mamme, sono più di 10 mila l’anno le teen pregnant

Non è la prima volta che parliamo di baby mamme, ma si tratta di un fenomeno davvero interessante e in continua crescita, soprattutto nel Sud Italia. Con baby mamme o teen pregnant s’indicano quelle donne, non ancora maggiorenni (13-15 anni) che affrontano il momento della gravidanza. Sono delle bambine che stanno per avere un figlio. Moltissimi anni fa forse era una cosa normale, così come lo è in alcune culture, ma per noi sono poco più che delle piccole adolescenti che dovrebbero pensare solo alla scuola, ai compiti e agli amici.
Leggi l'articoloDisastro Costa Concordia: perde il figlio a causa dello shock, chiede 1 milione di euro

Dopo il tragico disastro della Costa Concordia, una donna ha perso il suo bambino a causa del forte stress e dello shock per la situazione. Una storia tremenda, una “tragedia nella tragedia”: è successo ad un’impiegata trentenne di Milano che voleva solo godersi un po’ di tranquillità durante i suoi primi mesi di gravidanza. Aveva così scelto di partire con la Costa Concordia e quello che è successo dopo, purtroppo, lo sappiamo tutti. La donna ha perso il suo bambino al quinto mese di gravidanza, come hanno accertato anche i medici, in seguito allo shock per il naufragio.
Leggi l'articoloAborto, 6 ginecologi su 10 sono obiettori in Lombardia

L’aborto è destinato a diventare una cosa sempre più rara, in Italia, ma soprattutto in Lombardia. In questa Regione, infatti, il 60 percento dei ginecologi e degli ostetrici è obiettore. Il picco massimo è nell’azienda ospedaliera Sant’Antonio Abate di Varese, dove i non obiettori sono appena 2 su un totale di 23. Insomma, le questioni etiche stanno davvero facendo i grandi i numeri. Questi dati sono stati resi pubblici da Chiara Cremonesi, gruppo Sel in Consiglio regionale lombardo, sulla base di una rilevazione della Regione effettuata nel 2011. Ma vediamo meglio la situazione.
Leggi l'articoloPillola abortiva, è scontro fra il Vaticano e il presidente Barack Obama

La pillola abortiva, come sempre, solleva numerose questioni etiche. Ma stavolta a discutere non è il movimento per la vita o i medici obiettori, ma il Vaticano e il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama. L’amministrazione Usa ha promosso il rimborso del famoso farmaco abortivo e la Chiesa ha deciso di scendere in campo, ovviamente contrariata. Per quale motivo Benedetto XVI si è schierato contro misura?
Leggi l'articoloAborto, la Spagna vuole riformare la legge sull’interruzione di gravidanza

L’aborto sta facendo discutere la Spagna, perché il nuovo governo Mariano Rajoy vuole rimettere mano alla legge approvata due anni fa da Zapatero. La modifica che vuole introdurre è relativa al consenso obbligatorio dei genitori (o di un tutore) per le interruzioni di gravidanza delle minorenni. Stando a quanto emerge dai dati Acai, da quando è stata approvata la legge nuova, le ragazzine che decidono di abortire non sono aumentate, ma l’87 percento di loro ha scelto di non informare i genitori.
Leggi l'articoloAborto, è boom a Milano tra le donne rom

L’aborto è in calo in Italia. Come abbiamo raccontato qualche giorno fa dandovi alcuni dati mondiali, le interruzioni di gravidanza nel nostro Paese si sono dimezzate in 30 anni. Restano ancora numerosi, invece, gli aborti tra le donne che vivono nei campi rom, come quello comunale del Triboniano di Milano. Non è l’unico dato spiacevole: sono tanti, infatti, i bambini che provano la prima sigaretta, in questi contesti, a un’età inferiore ai 12 anni. Ma vediamo meglio qualche altro dato.
Leggi l'articoloAborto, una gravidanza su 5 viene interrotta (nel mondo)

L’aborto in Italia è sempre meno praticato, ma nel resto del Mondo continua essere una tecnica molto utilizzata per interrompere la gravidanza. Il 20 percento delle gestazioni non viene portato a termine e solo nel 2008 ci sono state 43,8 milioni di interruzioni di gravidanza, il 49% delle quali clandestine e non sicure per le mamme. I numeri, diffusi dall’Organizzazione mondiale della Sanità e dal Guttmacher Institute, sono davvero giganteschi e fanno riflettere. Ma vediamo meglio questa terribile fotografia.
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