Videogiochi: aiutano i bambini a non sentire dolore

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Foto: Videogiochi e dolore bambini

Non è un invito all’uso sconsiderato dei videogiochi, ma c’è una nuova ricerca che ne analizza un lato non poi negativo. La proposta arriva dagli scienziati del Keck School of Medicine presso l’University of Southern California (Usa), che sostengono quanto i videogame siano utili nel togliere dolore. Non sono degli antidolorifici, ma catalizzando l’attenzione distraendo la persona da un male, una sofferenza o un pensiero fisso. Questo potrebbe lato essere molto utili quando il bambino non sta bene o ha bisogno di concentrasi su altre cose. Ovviamente tutto questo vale anche per i genitori.

Durante lo svolgimento di un videogioco l’attenzione è multisensoriale e coinvolge non solo il cervello ma anche il corpo. Di conseguenza vengono coinvolte le regioni del cervello note per essere associate all’attenzione, la distrazione e l’emozione.

Allo studio ha partecipato, come sempre, un gruppo di volontari e ricercatori si sono avvalsi di stimoli artificiali per indurre il dolore nei soggetti partecipanti ai test. Dopodiché hanno misurato (con la risonanza magnetica) le risposte in termini di dolore percepito e il sollievo che ne derivava dall’utilizzo di videogiochi.

Volete sapere i risultati? I maggiori successi si ottenevano quando i partecipanti indossavano appositi caschi per la realtà virtuale che coinvolgono ancora di più il soggetto impegnato nel gioco. Mi raccomando attenzione alle dipendenze.

Foto tratte da
hi-techitaly.com
kidzmodo.it

Fonte | LaStampa

Mer 12/05/2010 da Valentina Morosini

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