Viaggi in aereo con i bambini, attenzione a decollo e atterraggio

da , il

    Viaggi in aereo con i bambini consigli

    Anche se le ultime indagini ci dicono che i viaggi-vacanza per gli italiani stanno diventando un miraggio, le famiglie con bambini che ne hanno la possibilità, cercano comunque (giustamente) di programmare un periodo di villeggiatura in qualche bella località turistica, specialmente marina, durante le ferie dal lavoro, soprattutto per permettere ai più piccini di godersi le loro meritate vacanze e “prendere aria buona”, come si diceva un tempo. Si deve pensare alla loro salute,anche se, ahinoi, tenendo sempre un occhio al portafogli, del resto i pacchetti low cost pensati proprio per le famiglie con bimbi al seguito non mancano! A proposito di viaggi in aereo, ricordate che dallo scorso 26 di giugno è obbligatorio anche per i minori esibire un documento di identità o un passaporto individuale, perciò se avete un volo in programma, ricordate di mettere in regola i vostri figli.

    Viaggi in aereo con i bambini, i consigli dei pediatri

    A parte questo particolare “tecnico”, ci sono anche altre cose importanti da ricordare, quando si effettuano degli spostamenti aerei con minori in età pediatrica. Quando ci si muove con un bambino, infatti, è necessario seguire qualche accorgimento, affinché il volo non sia fonte di disagio o malessere per il piccolo. In aiuto di mamme e papà in procinto di partire con i propri pargoli, ci sembra opportuno ricordare l’utilissimo vademecum diramato dalla SIP – Società italiana di Pediatria – presieduta dal dott. Alberto Ugazio, che fornisce una serie di sempliciconsigli relativi proprio ai viaggi in aereo con i nostri bambini. Vediamo meglio.

    Viaggi in aereo con i bambini, occhio a decollo e atterraggio

    Secondo questo documento, i momenti critici sono il decollo e l’atterraggio, in particolare per i bambini che soffrono di otite o di catarro tubarico. Per ovviare al fastidio che queste due manovre possono indurre, è bene dare dei chewing-gum da masticare ai bimbi più grandicelli, mentre i neonati possono bere al biberon per tutta la durata di queste operazioni di volo.

    Viaggi in aereo con i bambini, giochi e alimentazione

    Altra astuzia per mettere i figli a proprio agio durante il volo, è quella di portare con sé tutti quegli oggetti che danno conforto al piccolo, facendolo sentire sempre “a casa”: i libri, i fumetti o i giocattoli preferiti, per i più grandicelli, il bicchierino o il biberon prediletto, per i neonati. Quanto a cibi e bevande, meglio far scorta di queste ultime, compatibilmente con le regole relative al bagaglio a mano negli aeroporti, avendo cura che non siano mai ghiacciate. I pasti, poi, devono essere leggeri e nel caso di pranzo o cena (o colazione) a bordo (nei voli internazionali), meglio non insistere se il bambino mostra di apprezzare poco le pietanze. Mangerà una volta sbarcato. Infine, consiglia il Presidente della SIP Ugazio, prima di partire sarebbe buona norma sottoporre i bambini ad un counseling preliminare dal proprio pediatra o, se è il caso e a seconda della destinazione, dall’infettivologo. Poche, chiare indicazioni da seguire per avere la sicurezza di una vacanza davvero indimenticabile.