Veronica Maya è appena diventata mamma e racconta il suo difficile parto

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    Veronica Maya mamma parto

    Veronica Maya è appena diventata mamma di un bel maschietto di 4 kg, Riccardo Filippo, arrivato dopo una gravidanza serena e priva di complicazioni, come ha raccontato la stessa bella conduttrice tv. Ma se l’attesa per la nascita del suo bimbo è stata davvero “dolce”, non lo stesso si può dire del parto affrontato da Veronica, un’esperienza lunga e traumatica che l’ha portata a disperare del buon esito del tutto. E’ la stessa neo mamma a raccontare i momenti più angosciosi del travaglio al settimanale Top, momenti in cui ha davvero temuto per la vita del suo Riccardo.

    Riportiamo qualche stralcio dell’intervista, in cui sicuramente tante mamme si ritroveranno: “È stato un parto molto difficile, avvenuto dopo un travaglio di sedici ore – ha spiegato Veronica, che ha sempre avuto al suo fianco il papà del bimbo, Marco Moraci – Il bimbo aveva fatto la rotazione in senso inverso e si era incastrato con il cordone ombelicale attorno al collo. E, sebbene fosse a testa in giù, spingeva verso l’osso sacro invece che verso l’uscita.

    Per fortuna l’équipe medica è stata meravigliosa, sia dal punto di vista umano sia professionale, e ha saputo prendere le giuste decisioni. In situazioni complicate come quella capitata a me, ginecologi, ostetriche e infermieri fanno davvero la differenza”. La dolce Veronica ha sofferto molto durante la fase conclusiva del parto, avendo scelto di non avvalersi dell’anestesia epidurale: “Le ultime spinte! Non ce la facevo più dalla fatica e dal dolore.

    Anche perché ho fatto, per mia stessa volontà, un parto naturale e senza anestesia epidurale. Ho scelto così per vivere a pieno quest’esperienza. Sarebbe stato facile ripiegare sul cesareo, ma alla fine sono riuscita a realizzare il mio desiderio”. Alla fine tutto è andato per il meglio, e il piccolino è nato perfettamente sano, ma la neo mamma ci rivela che la presenza del suo compagno l’ha molto aiutata, dal punto di vista psicologico:

    “Ho temuto, ero preoccupata! Per un momento mi sono domandata: Ma ce la farò? riuscirò ad arrivare alla fine? A quel punto Marco, che è rimasto al mio fianco per tutto il tempo, mi ha detto: Fai l’ultima spinta, falla per me. Così ho fatto e la testa di Riccardo è spuntata un pochino, dopodiché mi hanno tagliata facendomi l’episiotomia e lui si è liberato”. Ancora tanti auguri Veronica, a te e al tuo bellissimo Riccardo Filippo, e complimenti al neo papà Marco per il supporto che è stato in grado di offrirti, proprio come tutti i padri dovrebbero fare!

    Dolcetto o scherzetto?