Vaccino influenza suina al via

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    E’ partita la campagna di vaccinazioni contro virus A/H1N1 della nuova influenza che sarò somministrato direttamente dai medici e non acquistabile in farmacia, come il vaccino classico dell’influenza stagionale.

    La Regione Lombardia ha individuato un milione e 400mila soggetti a rischio a cui sarà somministrato il vaccino. Si comincia con la vaccinazione di medici, pediatri, infermieri, operatori sanitari e soccorritori delle ambulanze, perché più esposti al rischio contagio.

    Oltre alle forze dell’ordine e addetti ai servizi di pubblica utilità, saranno poi vaccinati 700.000 lombardi (tra i 6 e i 65 anni) che mostrano patologie croniche come quelle renali, diabete, anemie, asma e fibrosi cistica.

    Ecco cosa dichiara l’assessore regionale alla Sanità, Luciano Bresciani: «Siamo pronti per iniziare e per proseguire nelle prossime settimane secondo i tempi prefissati. Abbiamo organizzato tutta la procedura: saranno le Asl a coordinare la somministrazione del vaccino, contattando direttamente le persone interessate».

    E rassicura i cittadini, raccomandando di non recarsi nei centri vaccinazione: «In Regione monitoriamo costantemente la situazione e siamo preparati ad affrontare questa malattia. Bisogna sempre ricordare che si tratta di un’influenza con sintomi lievi, meno gravi della normalissima influenza stagionale, e come tale va trattata. Se ci si ammala, bisogna curarsi tranquillamente a casa, consultando il proprio medico di famiglia o il proprio pediatra, che sono in grado di dare tutte le indicazioni necessarie. L’invito è di non andare al pronto soccorso, tranne in caso di complicanze, comunque rare, sia perché non serve, sia per evitare di portare il virus in ospedale dove potrebbe essere pericoloso per le persone già ammalate e ricoverate».