Vaccini e autismo: esiste un legame?

Esiste un legame tra i vaccini e l'autismo? Secondo la comunità scientifica la risposta è no, tuttavia l'argomento desta ancora opinioni contrastanti. Tra i genitori c'è chi si schiera contro i vaccini e chi, al contrario, ritiene che le campagne anti-vaccini siano strumentalizzate. Ma esiste un legame o no?

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    Vaccini e autismo, esiste un legame? Per la Comunità Scientifica la risposta è no. Si tratta di un tema molto discusso ma i ricercatori ribadiscono l’innocuità delle vaccinazioni nei bambini affermando che il legame vaccini e autismo è una bufala, da non prendere in considerazione. Tuttavia in Italia, tempo fa, una sentenza sui vaccini e l’autismo emessa dal Tribunale del Lavoro di Milano ha chiesto un risarcimento per un bimbo autistico, cui era stato somministrato un vaccino esevalente.

    Vaccini e autismo in Italia

    Si parla spesso del presunto legame tra vaccini e autismo, confermato da una sentenza del Tribunale del Lavoro di Milano che ha chiesto alla Comunità Scientifica il risarcimento di un bambino autistico, dopo che gli era stato somministrato un vaccino esevalente. Ma i ricercatori si sono unanimemente schierati contro la sentenza definendola a dir poco assurda, ribadendo che non esiste alcuna relazione tra autismo e vaccini e che in nessun altro Paese si era mai arrivati a simili conclusioni. Stessa posizione per quanto riguarda i vaccini trivalenti contro morbillo, parotite e rosolia, in alcun modo rischiosi.

    La preoccupazione è che questa sentenza sul vaccino e l’autismo avvalori posizioni contrarie alla vaccinazione compromettendo la tutela della salute dei cittadini, come affermato in una nota congiunta di Fimmg, SItI, Fimp, Sip e Acp: “Suscitano enorme preoccupazione per la tutela della salute dei nostri cittadini le decisioni di alcuni tribunali che, pur in mancanza di qualsiasi evidenza scientifica, hanno riconosciuto un danno da vaccinazione. Il vaccino esavalente è utilizzato nella maggior parte dei Paesi europei in quanto riconosciuto fondamentale per prevenire 6 importantissime malattie infettive (polio, difterite, tetano, pertosse, malattie invasive da Haemophilus influenzae tipo B, epatite B).”

    Vaccini e autismo per l’Oms

    L’autismo è causato dai vaccini? Secondo l’Oms, Organizzazione mondiale della sanità, assolutamente no. L’autismo è infatti dovuto a una serie di fattori genetici e ambientali che influenzano lo sviluppo cerebrale del bambino. Tuttavia i vaccini non sono in alcun modo correlati alla sua comparsa, come dimostrato dai dati epidemiologici disponibili. L’Oms afferma che gli studi sui vaccini e l’autismo che ne confermano il legame si sono dimostrati errati, e al momento, a livello scientifico,non ci sono prove che evidenzino un maggior rischio di autismo dopo la vaccinazione. Le dichiarazioni dell’Oms si allineano a quelle di numerosi studi che negli ultimi anni hanno tentato di fare chiarezza su questo argomento. Basti pensare, per esempio, a una ricerca del 2013 pubblicata sul “The Journal of Pediatrics”, secondo la quale i bambini autistici presi in esame non avevano ricevuto quantità di antigeni, sostanze contenute nei vaccini, maggiori rispetto ad altri bambini non autistici.

    L’autismo è causato dai vaccini?

    Secondo la Comunità Scientifica, come premesso, non c’è alcun legame tra autismo e vaccini ma il rischio che si corre non facendoli, è quello di incorrere in “malattie infettive”, che purtroppo non sono tutt’oggi completamente debellate. Lo stesso Alberto Villani, direttore dell’Unità operativa malattie infettive dell’Ospedale Bambin Gesù, ha affermato che “al contrario di quello che si può credere di malattie infettive ancora si muore. Si muore anche di malattie prevenibili con le vaccinazioni, e se si sopravvive possono insorgere sordità, problemi comportamentali, invalidità motoria. Tante famiglie pagano oggi il prezzo di questa drammatica esperienza.” Mentre per quanto riguarda reazioni ed effetti collaterali, l’esperienza sul campo parla chiaro: “Sono primario da 13 anni”, dice Villani, “e non ne ho mai viste. Però ho visto morire tanti bambini. Il vaccino è un fortunato privilegio dei Paesi ricchi”.

    I dati confermano le sue affermazioni, basti pensare che nel 2012 si sono registrati negli USA quasi 50mila casi di pertosse e 20 decessi di bambini. Numeri che sono scesi drasticamente non appena sono stati reintrodotti i vaccini, passando in un solo anno a 28mila casi e l’anno successivo a 17mila. Senza contare la pericolosità di malattie apparentemente innocue come il morbillo, responsabile in un caso su mille di encefalite mortale. Il presunto legame tra vaccinazione trivalente e autismo sarebbe una bufala e andrebbe ricondotto al medico inglese Andrew Wakefield, radiato dall’albo una quindicina di anni fa per aver falsificato le prove scientifiche a favore della sua tesi.

    Testimonianze sui vaccini e l’autismo

    Le testimonianze delle persone comuni sono contrastanti. C’è chi si schiera contro questo presunto legame come Martine O’Callaghan, madre di un bambino autistico che si è dichiarata sdegnata per come l’autismo venga strumentalizzato da chi è contrario ai vaccini. Martine aveva vaccinato suo figlio scoprendo in seguito che era autistico, tuttavia il disturbo era già presente prima della vaccinazione. In Italia, Federica Santi, madre di Nicola, dichiarò che dopo la somministrazione del vaccino MPR, il figlio reagì con una regressione inimmaginabile, seguita dalla scoperta dell’autismo. Secondo Federica il legame esiste. Insomma, i genitori hanno pareri diversi sul delicato tema e se da una parte c’è chi si schiera contro le campagne anti-vaccini, dall’altra ci sono persone convinte che l’autismo abbia a che fare con le vaccinazioni.

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