Vacanze di Natale: il triplo dei compiti per i bambini italiani

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    Vacanze di Natale: il triplo dei compiti per i bambini italiani

    Le vacanze di Natale sono imminenti e i compiti per casa, in Italia, il triplo rispetto al resto d’Europa. Forse non ci rendiamo conto di cosa significhi per gli 8 milioni di studenti che frequentano le scuole dell’obbligo e che, anziché riposarsi e divertirsi durante le festività, sono costretti a sgobbare. I momenti di pausa dovrebbero essere tali ma non per tutti è così. Se poi questi studenti sono dislessici, la situazione si fa davvero complicata.

    Troppi compiti per le vacanze

    Anche quest’anno gli studenti della scuola dell’obbligo in Italia si ritroveranno tartassati di compiti per le vacanze. E’ un trend che purtroppo si ripresenta identico di anno in anno nonostante i tentativi di convincere i docenti a ridurre tale carico. E’ risaputo per tutti che le ferie sono un momento da dedicare al riposo e allo svago, ma la regola per qualche strana ragione vale solo per gli adulti. La situazione si fa ancora più insidiosa per gli studenti dislessici che sono tutt’altro che rari. In Italia si calcola che ve ne siano 350.000, ovvero fra il 3 e il 5% degli studenti, in media 2 ragazzi per classe. La scuola per uno studente dislessico è più complessa perché spesso viene vissuta con una certa difficoltà e avere un tale carico di compiti non alleggerisce di certo la situazione. Nonostante le recenti polemiche dei genitori indignati e le promesse della politica, nulla è cambiato a livello pratico. Fa riflettere il fatto che in altri paesi europei i compiti per le vacanze siano la metà se non addirittura 1/3 di quelli italiani, a dispetto dei risultati scolastici:basti pensare che in Italia i rapporti Ocse hanno rilevato tassi di analfabetismo funzionale intollerabili.

    Compiti per le vacanze e dislessia

    Per gli studenti dislessici che in Italia, come premesso, sono numerosi, dedicare le vacanze ai compiti è ulteriormente complicato. I bambini con difficoltà di apprendimento sono infatti svantaggiati e hanno bisogno, ancor più degli altri, di momenti di riposo. Alessandro Rocco di W LA DISLESSIA! ha per questo formulato un decalogo di aiuto per genitori e figli tartassati dai compiti natalizi, che pur essendo pensato per i bambini dislessici è riadattabile a qualunque altro bambino visto che include delle piccole perle di saggezza.

    1. Staccare la spina non solo dai compiti ma anche dalle altre attività extra-scolastiche come corsi di vario genere perché le vacanze sono fatte per il riposo
    2. Dedicare più tempo al gioco insieme ai figli
    3. Osservarli mentre fanno ciò che amano davvero
    4. Accompagnare i bambini durante la lettura se hanno difficoltà coinvolgendoli con domande e approfondimenti
    5. Astenersi da continue correzioni
    6. Astenersi da interventi inopportuni
    7. Offrire il proprio sostegno quando è il bambino a desiderarlo, evitando di assillarlo
    8. Lasciar correre gli errori
    9. Stabilire un momento della giornata da dedicare ai compiti, che tra l’altro stimola l’aspetto organizzativo, e scegliere un luogo tranquillo per svolgerli
    10. Comportarsi da supervisore evitando continui rimproveri e giudizi