Vacanze bambini: come curare il mal d’auto

Genitori finalmente in ferie, scuole e asili chiusi, è tempo di vacanze! E così, con i bagagli nel cofano e i bambini accomodati sui seggiolini o ben allacciati, si imposta il navigatore e via, partenza! Facile, no? Ma tutti quei chilometri da affrontare in macchina, tante ore seduti, per raggiungere l’agognata meta delle vacanze estive, per i vostri figli possono diventare un vero incubo. Tante mamme si trovano spesso a dover fare i conti con un nemico insidioso dei loro pargoli: in gergo tecnico viene definito “chinetosi”, per i profani, semplicemente, mal d’auto.
Si tratta di un comunissimo disturbo, caratterizzato da nausea e stordimento, che colpisce davvero la stragrande maggioranza dei bimbi. Vi è una spiegazione scientifica per questa fastidiosa sindrome: il senso dell’equilibrio, in noi esseri umani, è situato nell’orecchio interno, e nell’età dello sviluppo, proprio quando si sta formando, ancora non riesce ad interpretare correttamente il contrasto tra il movimento del mezzo di trasporto e l’immobilità del bambino. Un piccolo corto circuito che genera la cosiddetta “brutta voglia”, spesso associata ad episodi di vomito vero e proprio. Tanto da rovinare un viaggio che dovrebbe essere già una parte del divertimento. Come ovviare a questo inconveniente?
Guidando con calma e seguendo qualche consiglio. Intanto, mai mettere i figli in auto a stomaco vuoto! Ma neppure rimpinzati fino a scoppiare, perchè in entrambi i casi le conseguenze sarebbero disastrose. Una colazione leggera, a base di pane o comunque di zuccheri complessi, è l’ideale, soprattutto se consumata un po’ di tempo prima di partire, in modo che il piccolo viaggi a digestione già “collaudata”. Pochi liquidi e, comunque, evitare le bevande a base di latte o molto zuccherate. Una volta seduto, bisogna far in modo che il bimbo possa comodamente guardare fuori dal finestrino, perciò, se è sistemato sul seggiolino, questo va posizionato con lo schienale bello dritto.
Ricordarsi di togliergli d’attorno tutto ciò che possa convogliare il suo sguardo verso un punto fisso all’interno della macchina, come giocattoli, libri e giochini elettronici. Non farebbero che accentuargli il senso di nausea, molto meglio distrarlo verso il paesaggio esterno, magari stimolandolo con giochi da fare tutti insieme. A volte, infatti, la nausea è di natura più psicologica che fisica, e basta associare il viaggio in macchina a qualcosa di divertente da fare con mamma e papà per far dimenticare subito il malessere. Anche cantare insieme una canzone, o recitare filastrocche, sono un eccellente diversivo. Se il bimbo è particolarmente sensibile al mal d’auto, gli si può somministrare un antistaminico (ve ne sono diversi in commercio, adatti ai bambini) un’ora prima della partenza, o il classico braccialetto che sfrutta i principi dell’agopuntura e che è piuttosto efficace.
Ancora, è importante creare un microclima piacevole all’interno dell’abitacolo, aria condizionata in estate, quindi, ma senza eccedere, e tenere a portata di mano salviette rinfrescanti. Gli odori, quando si soffre di mal d’auto, sono molto importanti: menta e basilico combattono il senso di nausea. Infine, mi permetto un consiglio assolutamente personale, per me niente è efficace come il profumo del limone. Tenere qualche limone in una borsa frigo, tagliato a fettine, e darne di volta in volta qualcuna al bambino, da tenere ben schiacciata sul nasino (cosa che, statene certi, farà spontaneamente) è un rimedio efficacissimo e privo di contrindicazioni!
Mer 14/07/2010 da Paola Perria
















