Tummy time: gli esercizi a pancia in giù per il neonato

Scopriamo quali sono gli esercizi a pancia in giù consigliati per il neonato, che prendono il nome di Tummy time. L'espressione di fatto si riferisce al tempo che le mamme dovrebbero trascorrere insieme ai figli, dai 0 ai 9 mesi, giocando con loro, in modo da stimolarne lo sviluppo fisiologico. Ecco gli esercizi migliori da fare.

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    Tummy time: gli esercizi a pancia in giù per il neonato

    Tummy time significa “tempo sul pancino” e l’espressione indica una serie di esercizi a pancia in giù per il neonato. Letteralmente si riferisce al tempo dedicato al gioco con il bambino sdraiato a pancia in giù, che ogni mamma dovrebbe ritagliarsi insieme al proprio piccolo dai 0 ai 9 mesi, una fase molto importante per il suo sviluppo fisiologico, che precede il periodo in cui il bebè inizia a gattonare. Secondo diversi studi il tummy time comporta infatti benefici sia per i muscoli della testa dei neonati che per quelli di collo, nuca e spalle. Inoltre può essere praticato fin da subito dopo la nascita. Scopriamo quali sono gli esercizi migliori da praticare per esercitarlo divertendosi.

    Esercizi per rafforzare il collo del neonato

    Prima di iniziare gli esercizi è opportuno procurarsi un tappeto privo di peli, ne esistono diversi in commercio appositamente pensati per il Tummy Time.

    A questo punto si posiziona il bambino a pancia in giù sul tappetino e lo si incoraggia a muovere la testolina mostrandogli qualcosa e spostando l’oggetto lentamente da una parte all’altra, dall’alto in basso.

    Se non vuole stare a pancia in giù, basta incoraggiarlo un po’ facendolo abituare pian piano, senza forzature. Si può per esempio mantenerlo in quella posizione per qualche secondo, il giorno dopo riprovarci per qualche secondo in più, aumentando man mano il tempo.

    Esercizi a pancia in giù per il neonato

    Gli esercizi del Tummy Time sono semplici, specialmente quando il bambino è ancora molto piccolo. E’ sufficiente posizionarlo su un tappetino a pancia in giù e incoraggiarlo a muovere braccia e gambe, magari anche la testa. Ci si può posizionare al suo livello per incoraggiarlo con la propria vicinanza.

    Per stimolarlo potete cantare qualche canzoncina, fare qualche rumore, massaggiarlo, in modo che provi ad alzare o muovere un po’ la testa, ma anche braccia e gambe.

    Quando ha già 2 o 3 mesi si può iniziare con giochi diversi, facendo per esempio penzolare il suo gioco preferito sopra di lui, così da stimolare il suo sguardo a spostarsi e al tempo stesso incoraggiarlo a spingere le braccia verso il gioco.

    Sempre per le braccia, quando raggiunge i 6 mesi, si può mettere un oggetto a livello dei suoi occhi a poca distanza, in modo da indurlo a raddrizzare le braccia.

    Se il bambino non vuole stare a pancia in giù, basta incoraggiarlo pian piano, senza forzarlo, e facendo sessioni di esercizi brevi, per poi aumentare il tempo man mano che si abitua.