Troppo computer può influire negativamente sull’abilità nella lettura dei bambini

da , il

    Computer bambini lettura

    I bambini di nuova generazione hanno una marcia in più con il computer e tutte le nuove tecnologie, questo è certo! Lo sanno bene le mamme e i papà, che si sorprendono (con una punta di orgoglio) dell’incredibile rapidità con cui i loro pargoli, spesso ancora in età pre scolare, familiarizzano con tastiere, mouse e programmi per pc. Tuttavia, attenzione a quanto tempo il vostro piccolo spende davanti allo schermo del computer, perché troppe ore a “smanettare”, possono influire negativamente sull’acquisizione della fondamentale abilità della lettura.

    Come? Ce lo spiegano i ricercatori dell’Università svedese di Goteborg, guidati dalla dott.ssa Monica Rose’n, che hanno condotto un’indagine ad ampio raggio in diversi Paesi dell’Unione Europea e Stati Uniti. Prendendo a campione diversi bambini di età comprese tra i nove e i dieci anni residenti in Italia, Svezia, Ungheria e USA, i ricercatori hanno potuto dimostrare come la capacità di lettura (intesa proprio dal punto di vista “tecnico”) sia peggiorata a causa del concomitante uso del computer.

    Questo perché quando un bimbo ha la possibilità di giocare o comunque utilizzare il pc, le ore che avrebbe dedicato a leggere un libro vengono convogliata proprio in attività con il computer, il che, naturalmente, impedisce che il piccolo si impratichisca nella lettura e le sue perfomances non possono che peggiorare.

    Lo studio è partito nel 1991, quindi le valutazioni sono ormai ventennali e hanno, perciò, una validità specifica, anche se non in tutti i Paesi considerati i risultati sono stati omogenei. Infatti, il peggioramento più evidente si è registrato in Svezia e USA. Che dire, anche se i bambini italiani, evidentemente, riescono a gestire meglio entrambe le abilità, quella informatica e quelle nella lettura, troppo computer fa male comunque!