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Travaglio: sintomi, durata, fasi e contrazioni

Travaglio: sintomi, durata, fasi e contrazioni
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    Il travaglio è il momento che segna l’inizio di un viaggio meraviglioso che vi condurrà a conoscere vostro figlio. Chiaramente si tratta anche di un momento che spaventa molto le donne, non sempre vissuto in modo sereno, doloroso e dalla durata variabile. Le piccole contrazioni verso la data presunta del parto naturale, vi faranno capire che qualcosa si sta muovendo: ovviamente non bisogna correre in ospedale alla prima avvisaglia ma controllare la frequenza e l’intensità delle vostre contrazioni: questo primissimo step verso il parto è detto pre-travaglio.

    Il parto è davvero un momento delicato e lo si aspetta con ansia. Ma come fare a capire che la nascita del bambino si sta avvicinando? Non sempre basta una contrazione per dire ci siamo e non è il caso di correre in ospedale tutte le volte o verrete rispedite a casa. Vediamo quindi quali sono i segnali del pre-travaglio e come muoversi. Nelle ultime settimane il bambino dovrebbe girarsi: avvertirete la sensazione perché da una parte vi sentirete meglio, riuscirete a respirare, ma dovrete andare in bagno spesso perché con la testa schiaccerà la vostra vescica. A ridosso della data del termine ci saranno delle piccole contrazioni irregolari, eccoci nel pre-travaglio. Le contrazioni andranno a intensificarsi e i dolori si faranno davvero sentire. Vi conviene tentare di rilassarvi a casa, questa fase può durare anche otto ore. In linea di massima, dal via delle contrazioni, si consiglia di andare in ospedale circa due ore dopo o comunque quando le contrazioni arrivano a circa 5 minuti di distanza. Se non vi sentite sicure chiamate il vostro medico e iniziate a incamminarvi: inoltre aspettatevi la rottura delle acque da lì a poco.

    Una volte giunte in ospedale non succede tutto e subito. Dovrete vivere il vostro travaglio, che è la fase di spinta. Sarete aiutate al momento del parto dall’ostetrica. Ricordatevi che tutta questa fase ha dei tempi decisamente variabili, una durata che varia dalle tre fino anche alle 20 ore, se non di più. I tempi sono fisiologici e dipendono da donna a donna dato che c’è chi è più rapida e chi meno, ma ciò che conta è cercare di stare serene. Le fasi di preparazione al parto sono così finite, tra pochissimo infatti potrete conoscere vostro figlio. Oggi ci sono dei metodi sperimentati per diminuire il dolore: la più famosa è senza dubbio l’analgesia epidurale che vi aiuta a diminuire la sofferenza senza comunque perdervi il momento più bello della vostra vita. Consigliamo anche di seguire un corso pre parto che vi aiuta a padroneggiare le tecniche di respirazione in modo in modo consapevole.

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