Translucenza Nucale: a cosa serve?
La translucenza nucale è un esame importantissimo che consente di individuare le anomalie cromosomiche del feto già dalla dodicesima settimana.
Il metodo è stato scoperto negli egli anni novanta dal Prof.Nicolaides al King’s College di Londra che ha osservato come l’aumento di liquido nucale (ovvero la Translucenza nucale) fosse più evidente nei feti affetti da sindrome di Down.
Le anomalie cromosomiche vengono rese evidenti dallo studio dei suoi cromosomi e in gravidanza gli esami più utilizzati sono l’amniocentesi e la villocentesi, esami invasivi con rischio di abortivita’ di circa 1%.
L’esame si effettua nel periodo in cui l’embrione è già diventato feto ovvero dalla undicesima settimana + 4 giorni, fino alla tredicesima settimana + 5 giorni.
L’esame consiste in una normale ecografia morfologica nella quale però viene anche eseguita la misurazione della Translucenza Nucale e osso nasale.
Nel 95% dei casi il risultato è negativo; se l’esame evidenzia invece un risultato di rischio superiore a 1 su 300 è opportuno eseguire altri esami come la villocentesi o l’amniocentesi.
Mar 26/05/2009 da Francesca Bottini














