Toxoplasmosi: precauzioni e conseguenze

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toxoplasmosi in gravidanza

La toxoplasmosi è una malattia causata da un parassita della carne. Per innescare la malattia il parassita ha bisogno di essere trasportato, per cui si serve di animali, in particolare di gatti. Durante l’arco di vita la toxoplasmosi è del tutto innocua ma durate la gravidanza assume una notevole rilevanza ed avere gravi conseguenze sul feto. La toxoplasmosi si può contrarre facilmente consumando carne cruda o al sangue oppure mangiando verdure lavate male o frutta non sbucciata o ancora attraverso il contatto con gli animali domestici in particolare come dicevamo con i gatti. Per saper se abbiamo contratto la toxoplasmosi basta fare un comune test durante l’esame del sangue, il toxo-test che permette di saper se il sistema immunitario saprà far fronte ad un attacco.

  • gatti e toxopalsmosi
  • verdure e toxoplasmosi
  • alimenti nocivi per la toxoplasmosi
  • salami e carni crude
  • giardinaggio e toxoplasmosi
  • bambino e gatto

In gravidanza tale test è obbligatorio e nel caso in cui risulta positivo verrà adottato un trattamento adeguato alla futura mamma e il feto verrà costantemente monitorato. Infatti il parassita responsabile della toxoplasmosi può alterare lo sviluppo del feto soprattutto quando si sta formando il sistema nervoso del feto nel primo trimestre della gravidanza. Durante l ‘ultimo trimestre invece le conseguenze non sono nocive nelle quasi totalità dei casi.

Non esistono al momento vaccini per cui la soluzione resta sempre e comunque una buona prevenzione. Infatti nel caso venga contratto in gravidanza le malformazioni sono abbastanza severe come le malformazioni oculari, viscerali e addirittura cerebrali. Una buona abitudine che diventa anche una precauzione è lavare le mani più spesso del normale soprattutto nel caso in cui facciate giardinaggio e venite a contatto con la terra, anche se è indicato portare i guanti, aver una corretta igiene ed evitare salumi, carne cruda anche solo il contatto può innescare la malattia

Fonte | Farmacoecura

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Mar 16/03/2010 da angeladimps

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