Terzo mese del neonato: tutto quello che devi sapere

Scopriamo tutto quello che devi sapere sul terzo mese del neonato: dai vaccini obbligatori che vanno fatti al numero di poppate diurne e notturne, dal sonno che in teoria si regolarizza un po' allo sviluppo psicomotorio del piccolo, che ora interagisce sempre di più con il mondo circostante. Ecco tutto ciò che bisogna sapere.

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    Terzo mese del neonato: tutto quello che devi sapere

    Cosa succede al terzo mese del neonato? Ecco tutto quello che devi sapere. In questa fase i neonati iniziano a interagire sempre di più con le persone, in special modo con i genitori, e il loro sviluppo psicomotorio è notevole. E’ probabile che continuino a presentarsi alcuni dei disturbi tipici dei primissimi mesi, per esempio il rigurgito e l’eritema da pannolino. E’ anche tempo di vaccini obbligatori. Generalmente è l’ASL a inviarne comunicazione direttamente a casa. Ma vediamo nello specifico cosa accade nel terzo mese, cosa fare e a che punto è lo sviluppo del neonato.

    Sviluppo del neonato a 3 mesi

    Lo sviluppo psicomotorio del neonato a 3 mesi è notevole: inizia a controllare i movimenti della testa e sa tenersi sulle braccia quando è disteso a pancia in giù. Grazie ai muscoli solleva la testa, seppure per poco tempo, inizia a muovere di più gambe e piedini, inoltre riconosce pian piano i suoni perché l’udito migliora molto. Si riscontra inoltre una maggiore coordinazione occhio-mano.

    Rispetto ai primi 2 mesi, quando piange è più propenso a calmarsi se i genitori lo coccolano e assistono, inoltre il sonno finalmente inizia ad assestarsi. Al terzo mese il bambino tendenzialmente dorme tutta la notte, salvo eccezioni. I riflessi innati dei primi 2 mesi, come il riflesso di trasalimento, pian piano scompaiono.

    Le vaccinazioni del terzo mese

    E’ in questo periodo che bisogna fare le prime vaccinazioni obbligatorie, che sono gratuite se eseguite negli ambulatori dell’ASL. In tutto i vaccini obbligatori sono quattro e vengono somministrati insieme: antidifterica; antitetanica; antipoliomielite; antiepatite B. Nel corso degli anni il bambino dovrà farne anche altre.

    I vaccini prevengono l’insorgenza di alcune malattie ritenute a rischio sebbene il bambino possa comunque svilupparle ma in questo raro caso, i sintomi risulteranno più lievi e così le complicazioni.

    I rischi di complicazioni in seguito alla somministrazione dei vaccini sono molto bassi e destinati nella maggioranza dei casi a risolversi spontaneamente. Tra i più comuni qualche linea di febbre, sonnolenza, crisi di pianto, inappetenza. In generale se si presentano sintomi è meglio sempre contattare il pediatra.

    Se il bambino risulta ammalato il giorno della vaccinazione è meglio rimandare l’appuntamento, a meno che i sintomi non siano lievissimi.

    Terzo mese del neonato: il sonno

    Il sonno nel neonato di 3 mesi dovrebbe essere più regolare perché il sistema nervoso del bimbo sta maturando. Inoltre lo stomaco ora è in grado di contenere più latte, quindi il bimbo può dormire senza bisogno di fare poppate anche per 6-7 ore consecutive.

    Ovviamente esistono delle eccezioni perché ci sono neonati che continuano a voler fare poppate notturne, ed è anche piuttosto frequente, o a svegliarsi per altre ragioni. Non preoccupatevi perché ogni neonato ha i propri tempi.

    Per quanto riguarda il sonno notturno, anch’esso comincia a essere più stabile e di solito include 2 pisolini di un’ora o di 2 ore l’uno.

    Disturbi del neonato a 3 mesi

    A 3 mesi possono presentarsi alcuni disturbi tipici, dall’eritema da pannolino, caratteristico dei primi mesi di vita, al rigurgito.

    Per quanto riguarda l’eritema da pannolino è fondamentale agire in ottica preventiva, pulendo sederino e genitali a ogni cambio del pannolino, evitando però l’utilizzo di detergenti poco delicati. Meglio privilegiare acqua tiepida e se necessario detergente neutro per neonati.

    Dopo il lavaggio, bisogna asciugare bene la parte e lasciare la pelle esposta all’aria per un po’, se possibile. Se il sederino risulta molto arrossato, potete applicare della crema protettiva all’ossido di zinco, senza tuttavia esagerare.

    Il rigurgito dopo la poppata è normale se le quantità di latte emesse sono poche. Se invece è accompagnato da tosse, spossatezza, pianto, è meglio consultare un pediatra perché potrebbe sussistere un reflusso gastro-esofageo più grave.

    In generale per controllare i rigurgiti, vi consigliamo di tenere il bimbo in posizione verticale dopo la poppata, almeno per qualche minuto o perlomeno coricarlo a pancia in su.

    Quanto mangia un neonato di 3 mesi

    Le poppate notturne come abbiamo detto non sono più frequenti come prima ma è facile che il bambino a quest’età si svegli almeno una volta per mangiare. Tuttavia non è detto che un eventuale pianto notturno sia dovuto alla voglia di latte perché a 3 mesi il bambino potrebbe accusare mal di pancia, essere infastidito dal caldo o dal freddo, volere coccole e altro ancora.

    Per quanto riguarda le quantità di latte materno, è sempre opportuno lasciare che il neonato si autoregoli, offrendogli il seno in base alle sue preferenze. Se il bambino prende il latte artificiale la dose quotidiana si aggira intorno ai 180-200 ml per poppata, per 5 volte al giorno.