Tappeti gioco: consigli e istruzioni [FOTO]

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    Tappeti gioco, consigli e istruzioni per la scelta dei modelli migliori per i piccoli e per il loro utilizzo. Suggerimenti preziosi per mamme e papà alle prese con una vera e propria giungla di proposte tra cui scegliere. Perché può sembrare una scelta banale, senza troppa rilevanza, ma non lo è, soprattutto in termini di sicurezza.

    Di cosa si tratta

    Simili ai box, ma differenti per ragioni piuttosto evidenti, i tappeti gioco possono assumere diverse forme, dimensioni e colori. Sono “terreni” privilegiati delle scorribande, dei primi giochi e delle prime interazioni dei bambini. Sono tappeti pensati e realizzati appositamente per i piccoli, per ospitarne il divertimento e accompagnarli nelle loro prime scoperte, intorno ai 7-9 mesi di vita. Sono la superficie ideale per i loro primi tentativi di assemblare cubi e costruzioni, nelle loro prime sperimentazioni di giochi musicali e di peluche interattivi, per esempio.

    Ci possono essere le versioni “fatte in casa”, con tappeti ricavati da vecchie trapunte riadattate o con pannelli di pannolenci assemblati e abbelliti con un po’ di creatività e manualità. E ci sono, poi, i tappeti gioco veri e propri, disponibili in commercio pronti da utilizzare e provvisti di tutte le garanzie di sicurezza del caso, studiati su misura per i bimbi.

    Se il box, come suggerisce la parola stessa, è una sorta di contenitore, dotato di apposite sponde e protezioni che impediscono al bimbo di uscire e lo tengono alla larga da potenziali rischi e pericoli, il tappeto gioco no. Per questo motivo dovrebbe essere utilizzato dai bimbi quando i genitori sono nella stessa stanza o nelle immediate vicinanze, perché soprattutto se gattonano o si muovono in autonomia i pericoli non sono da sottovalutare.

    Come scegliere

    Ne esistono diverse versioni, coloratissime e dalle forme, dimensioni e caratteristiche tutte differenti. Tra i tappeti gioco più gettonati, perché consentono al piccolo non solo di appoggiarsi sul tappeto ma anche di interagire con esso, smontandolo e rimontandolo, magari anche con un imprevisto effetto 3d, sono quelli puzzle.

    Si tratta di macro puzzle che, con macro tasselli coloratissimi e dai contenuti più disparati, dalle lettere ai numeri fino ai disegni dei personaggi dei cartoni animati, formano un tappeto. Un tappeto che, proprio come un puzzle, può essere scomposto e ricomposto dal piccolo, grazie alla presenza di tasselli con i lati a incastro. Da preferire quelli realizzati in materiali plastici, simili alla spugna, atossici e resistenti, provvisti di apposita certificazione e marchio CE di garanzia, per scongiurare il rischio che durante i giochi si stacchino dei pezzi o piccoli componenti potenzialmente ingeribili dal bimbo.