Svezzamento: scegliere omogeneizzati o liofilizzati?

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    Avete iniziato lo svezzamento, ma non siete quelle mamme che in cucina fanno faville più che una mela grattugiata non sapete cucinare. Come fare quindi? Volete affidarvi ai prodotti pronti ma scegliere non è semplice. Insomma si tratta sempre dell’alimentazione del vostra bambino, è una fase determinante e vi rendete conto che non avete le idee chiare neanche sulla differenza tra omogeneizzati e liofilizzati. Per l’acquisto (intendo la marca) non c’è alcun problema: all’inizio chiedete al medico e in farmacia, poi provatene un po’. Il bimbo manifesterà un suo gusto. Il consiglio è quello di leggere sempre le etichette per controllare il contenuto.

    La differenza tra omogeneizzati e liofilizzati sta nel metodo si produzione, non nelle qualità nutrizionali. Negli omogeneizzati la cottura avviene con un getto di vapore surriscaldato e poi omogeneizzata. In questo modo si ottiene una frammentazione più minuta della carne.

    All’inizio si consigliano i liofilizzati che sono carne cotta omogeneizzata (può essere anche verdura o frutta) ed essiccata con il metodo della liofilizzazione, cioè attraverso un processo di congelamento e di successiva disidratazione quindi di eliminazione dell’acqua.

    Per quanto riguarda la frutta. In questo caso non c’è molto da cucinare, quindi per preparare una banana schiacciata o un po’ di mela grattugiata non ci vuole molto. Alternate i prodotti.