Stitichezza nei bambini: cause e rimedi naturali

da , il

    Stitichezza bambini

    La stitichezza nei bambini, quali sono le cause e i possibili rimedi naturali? Niente paura, la stipsi, cioè il disturbo caratterizzato da una difficoltà ad evacuare, colpisce una percentuale che arriva a quota 10% dei bambini. Si presenta con forme e frequenza differente, ma si può risolvere senza troppi contraccolpi, ecco qualche consiglio utile.

    Caratteristiche e cause

    Innanzitutto meglio chiarire che la stitichezza più che una malattia è un sintomo. Un sintomo che si verifica quando almeno il 25% delle evacuazioni è difficoltoso, doloroso, incompleto, raro o particolarmente duro. Per semplificare il bambino stitico non si scarica correttamente per almeno 48 ore di seguito, evacuando meno di tre volte la settimana in media. Basti pensare che: un neonato allattato al seno dovrebbe evacuare fino a 40 volte la settimana, uno allattato artificialmente fino a 28; un bambino di età compresa tra uno e tre anni evacua circa 21 volte e i più grandicelli evacuano fino a 14 volte.

    Può essere stipsi organica, solo in rarissimi casi, cioè legata a malattie e malformazioni dell’organismo, o funzionale. Può essere colpa dell’alimentazione, del latte o del passaggio ai primi pasti solidi all’inizio dello svezzamento. Le cause scatenanti, soprattutto nei bambini più grandi, possono essere molteplici, dallo stile di vita troppo sedentario all’alimentazione scorretta.

    I rimedi naturali e i consigli utili

    Oltre ai microclisteri di glicerina, da fare solo dietro prescrizione e consiglio del pediatra, esistono molti altre metodi per curare e prevenire la stitichezza. Se nei neonati più che di stipsi da curare si tratta di dischezia neonatale (difficoltà di emettere feci), che va trattata solitamente con un po’ di stimolazione manuale mirata, nei bambini più grandicelli, meglio approntare una strategia combinata fatta di dieta e corrette abitudini di vita.

    Via libera, in particolare, a una buona dose quotidiana di liquidi, preferibilmente di acqua. Meglio preferire i cereali integrali a quelli raffinati e inserire nella dieta ricette a base di verdura, legumi e frutta. Da evitare le bevande gassate, le merendine e i cibi ipercalorici confezionati. Come spuntino l’ideale sono un frutto o uno yogurt.

    Da non sottovalutare, inoltre, anche l’importanza del movimento. Fondamentale un po’ di attività fisica ogni giorno, anche sotto forma di giochi all’aria aperta per esempio.