Sonno bambino: è una questione di tempo

Dura la vita dei neogenitori, soprattutto i primissimi mesi, quando il bimbo non vuole sapere di dormire e desidera sempre essere coccolato. Un nuovo studio suggerisce che il segreto per assicurare un buon sonno al bambino e, di conseguenza, ai genitori è il tempo. Proprio così, il tempo. No, non è una questione meteorologica, di conseguenza sole o pioggia non fanno alcuna differenza. Con tempo si intende il periodo passato con i vostri bambini. E gli psicologi ci tengono a sottolineare che non è una questione di quantità, ma di qualità.
I ricercatori ricordano come i disturbi del sonno in età pediatrica siano oltremodo associati a problemi comportamentali durante la giornata. Fate quindi attenzione se il vostro piccolo fa fatica a concentrarsi, non ha performance invitati nonostante abbia studiato a lungo.
Il problema non è la quantità di tempo ma la sensibilità del genitore verso il bambino che si può mostrare anche in momenti minori come guardare il bambino durante l’allattamento, seguirlo nei compiti, leggere una storia insieme.
Il requisito fondamentale per assicurare un buon sonno al bambino (e ai genitori) è il senso di sicurezza.
Fonte | LaStampa
Gio 19/08/2010 da Valentina Morosini
















