Smettere di allattare: ecco come fare

Scopriamo come smettere di allattare. Non tutte le mamme se la sentono di portare avanti l'allattamento a lungo, specialmente se devono rientrare al lavoro o si sentono stressate da incombenze varie. In questo caso è possibile interrompere l'allattamento al seno ma come fare? Innanzitutto bisogna procedere per gradi abituando pian piano il bambino a staccarsi dalla madre. Ecco alcuni consigli utili per riuscirci.

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    Smettere di allattare: ecco come fare

    Ecco tutti i consigli su come fare per smettere di allattare al seno. Tutti sono concordi nel sostenere che, quanto più a lungo si allatta il bambino, maggiori saranno i vantaggi che ne trarrà. Tuttavia, alcune mamme, per diversi motivi, potrebbero decidere di abbandonare l’allattamento prima, nonostante la volontà del piccolo. Se anche tu hai deciso di farlo, non avere troppa fretta e fallo in modo naturale, procedendo per gradi. Ecco come smettere di allattare senza traumi.

    Come fare

    E’ importante sapere che il passaggio dal seno al biberon deve avvenire in modo graduale e senza fretta. Alcune mamme potrebbero provare un senso di colpa nei confronti del proprio bambino, decidendo di smettere prima: l’importante è che ci sia una reale e sentita motivazione, che ti renda determinata nella tua scelta.

    Se lo fai per ragioni di lavoro, prima di smettere, prendi in considerazione l’eventualità di tirare del latte da conservare e utilizzare, quando non sarai presente.

    Come dicevamo, dev’essere in ogni caso un processo graduale: l’ideale è iniziare ad eliminare le poppate meno importanti della giornata. Molte volte il bambino chiede di essere allattato per noia o per stanchezza. Evita di farlo, cercando di anticipare lo spuntino o l’ora dei pasti.

    Ma il vero problema sono le poppate della sera e della notte; sarà utile in questo caso farsi dare una mano dal papà, che provvederà ad addormentare il piccolo al tuo posto. Ma come smettere di allattare di notte? Semplice, se ti senti stanca limita le poppate al mattino e alla sera.

    Smettere di allattare a 2 anni

    Se il bambino è abbastanza grande e inizia ad avvicinarsi all’età di due anni, non preoccuparti di smettere di allattarlo se non te la senti. Il Ministero della Salute ha dichiarato: “L’allattamento al seno di lunga durata non interferisce negativamente sulla progressione dell’autonomia del bambino e sul benessere psicologico e/o psichiatrico della madre. Risulta al contrario ben provato che l’allattamento al seno contribuisce al benessere cognitivo, emotivo, familiare e sociale del bambino“.

    Se invece hai deciso di smettere di allattare, devi procedere gradualmente, perchè per un bambino, abbandonare completamente il seno della madre, rappresenta un piccolo trauma. In che modo? Seguendo i consigli forniti in precedenza e quindi eliminando man mano le poppate.

    Generalmente, nel giro di qualche settimana, il bambino accetta la nuova condizione, mostrandosi rilassato e sereno. Tuttavia, può anche accadere che il piccolo non sia ancora pronto a smettere di essere allattato e può manifestarlo con pianti continui, un comportamento nervoso e un atteggiamento stressato. In questo caso, è consigliato riconsiderare la propria scelta, decidendo di posticiparla di un pò.

    Smettere di allattare dopo un mese

    L’Oms consiglia di allattare i bambini al seno in modo esclusivo per almeno i primi 6 mesi ma non tutte le mamme riescono ad allattare, vuoi a causa di ingorghi e dolore al seno, vuoi per impegni professionali o incombenze varie.

    Nel primo caso è sicuramente opportuno consultare il medico o la struttura ospedaliera in cui è nato il bambino per farsi insegnare ad allattare correttamente, in modo da evitare la formazioni di ingorghi e altri disturbi correlati.

    Se invece il problema è legato per esempio a un lavoro autonomo che prevede un reinserimento precoce, l’unica soluzione consiste nel rimpiazzare il latte materno con quello artificiale oppure nel versare il latte materno in appositi biberon da somministrare al bambino nel corso della giornata, di persona o chiedendo aiuto al proprio compagno.

    Come smettere di allattare senza ingorghi

    Decidere di smettere di allattare naturalmente richiede un po’ di sforzo in più perché nei primi giorni, il latte continua a essere prodotto dal seno e il mancato svuotamento provoca piccoli o grandi ingorghi che vanno via via sciolti manualmente.

    Per questo motivo molte donne decidono di ricorrere alle pastiglie per smettere di allattare, che facilitano l’operazione. In linea di massima non presentano grosse controindicazioni, certo è che non si tratta di un metodo naturale.

    Se preferite quest’ultima soluzione, è importante spremere il seno regolarmente magari sotto la doccia calda, in modo da sciogliere man mano gli eventuali ingorghi. Si può anche massaggiare il seno con pugni chiusi dall’esterno verso il capezzolo facendo scorrere il latte nei canali.

    E’ importante stimolare il seno ma non il capezzolo e per questo l’impiego di un tiralatte non è indicato. Meglio non smettere di allattare vicino al ciclo o alla fase di ovulazione, che favoriscono la formazione di ingorghi.